Aggiungici alle fonti preferite.
“Luogo comune” è un affresco sulla nostra bella Italia descritta da un barista che quotidianamente si ritrova a fare da “spettatore della vita” dietro il banco del locale dove lavora. Le parole della canzone riprendono infatti con leggerezza e bonomia la retorica da bar del frequentatore classico da locale pubblico dove lavoro, calcio, e tutto ciò che attiene ai vizi veri o presunti degli “altri” si anima immancabilmente di scherno e paradossi.
Insomma, tutti diversi ognuno a suo modo ma… “in fondo a chi non piace il mare”. L’ arrangiamento è caratterizzato da un suono tradizionale con un richiamo esplicito dell’inno di Mameli suonato dalla fisarmonica e alla banda, realtà musicale nella quale Bif si è formato come trombettista e musicista ai tempi del conservatorio.



