Teatrosophia, Roma: stagione 2018 2019

Nel cuore di Roma, a pochi passi da Piazza Navona e Castel Sant’Angelo, Teatrosophia spalanca il sipario sulla sua prima stagione. Spettacoli, reading, concerti e mostre sono le protagoniste del primo cartellone del Teatro diretto da Guido Lomoro.

Teatrosophia, RomaTeatrosophia, Roma

La programmazione del Teatrosophia di Roma

DAL 20 SETTEMBRE AL 7 OTTOBRE 2018 (dal giovedì alla domenica)

LA CENA

di Giuseppe Manfridi

Progetto teatrale e regia: Walter Manfrè
Interpreti: Andrea Tidona, Chiara Condrò, Stefano Skalkotos, Cristiano Marzio Penna

Una sontuosa tavola apparecchiata per trenta persone (27 spettatori e 3 attori). L’annullamento della distanza tra pubblico e spettatore in un’opera carica di tensione drammatica e di ironia.

DAL 12 al 14 OTTOBRE 2018

30 SPETTACOLI IN 60 MINUTI

Tratto dal format americano “Too Much Light Makes The Baby Go Blind (30 Plays in 60 Minutes)

di Greg Allen
Traduzione e Regia: Compagnia Vox Animi
Interpreti: Gioele Barone, Valentina Guaetta, Paola Moscelli, Lodovico Zago

60 minuti e 30 storie da raccontare! Un format diretto, sarcastico, amaro, irriverente che racconta in una successione casuale i meccanismi più profondi dell’esistenza umana.

DAL 19 al 21 OTTOBRE 2018

GLI OCCHI DELLE DONNE

improvvisazione teatrale, tango e parole

Idea e Regia: Susanna Cantelmo
Interpreti: Susanna Cantelmo, Cristiana De Maio Deborah Fedrigucci, Cristina Longo, Federica Mercuri, Cinzia Zadro

Uno spettacolo tutto al femminile che unisce l’improvvisazione teatrale, il tango e le parole. Perché l’unione di improvvisazione teatrale e tango?  Perché la scintilla che origina le storie d’improvvisazione e la scintilla che da il là ad un tango è la stessa, ossia è lo sguardo.

DAL 26 al 28 OTTOBRE 2018

LA GABBIA DI CARNE

da un’idea  di Valentina Ghetti e Luca Gaeta
Scritto e diretto da Luca Gaeta
Interpreti: Valentina Ghetti

La paura di vivere per come si è. La società che impone i canoni non accetta gli errori e così le donne si trovano in gabbie di carne senza riuscire a trovarne la chiave d‘uscita.

DAL 15 al 18 NOVEMBRE 2018

GROPPI D’AMORE NELLA SCURAGLIA

di Tiziano Scarpa
regia di Marco Caldiron
Interpreti:  Silvio Barbiero

Vincitore del Premio Migliore Attore al Fringe di Roma 2014, Silvio Barbiero porta in scena un personaggio tenero e impacciato. Un racconto in versi che, attraverso una lingua inventata, descrive un percorso di rinascita e di redenzione.

24 e 25 novembre 2018

FROM MEDEA (mise en espace)

di Grazia Verasani
Regia: Marta Iacopini
Interpreti: Giovanna D’Avanzo, Alessandra Di Tommaso, Cristina Longo, Giulia Martinelli
Produzione: Teatrosophia

La mise en espace di un testo che il pubblico potrà assaporare nella sua interezza a marzo 2018. Come si può violare in maniera così assoluta l’impulso primordiale della maternità? Fermamente intenzionate ad abbandonare ogni semplicistico giudizio, abbiamo deciso di affrontare questo testo partendo dalla fragilità delle quattro protagoniste. Rinchiuse in un centro di detenzione psichiatrico a scopo riabilitativo, Eloisa, Vincenza, Marga e Rina si trovano forzatamente a confrontarsi e rispecchiarsi.

DAL 29 NOVEMBRE al 2 DICEMBRE 2018

MARCHIO DI FABBRICA

Scritto e diretto da Francesca Romana Miceli Picardi
Interpreti: Valentina Martino Ghiglia, Francesca Romana Miceli Picardi, Alessandra Muccioli
Compagnia: Ovatta Armata

“L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro” Quale? Quello che ringrazi se riesci a trovare. Quello che dopo anni di studi, laurea, master, specializzazione, due lingue e un corso di cucina che non si sa mai, ti porta dritto ad una catena di montaggio: sottopagata e con orari da cardiopalma.

DAL 14 al 16 DICEMBRE 2018

IL NATALE DI HARRY

di Steven Berkoff
Regia di Marta Iacopini
Interpreti: Alessandro Giova
Produzione: Alessandro Giova e Teatrosophia

Harry è un uomo di quasi quarant’anni che si prepara a vivere il Natale. Aspettando qualcuno, un affetto, un vecchio amore, un amico. Qualcuno. Ma Harry è un uomo solo, nessuno arriva e il Natale è la lama del coltello che viene rivoltato nella piaga della sua esistenza. Bruciante, toccante e spietato, il Natale di Harry è una gabbia emotiva dalla quale si vorrebbe scappare lontano, ma non c’è nessun posto dove andare.

DAL 21 al 23 DICEMBRE 2018

IL DIARIO DI EVA

di Damiana Guerra
liberamente tratto dall’omonima opera di Marc Twain
Diretto e interpretato da Ilaria Manocchio

Siamo nell ’Eden, i primi giorni di vita di Adamo ed Eva. Il diario di Eva racconta con ironia l’incontro scontro con Adamo. Ripete il cammino faticoso che l’uomo e la donna, da secoli, hanno percorso e continuano a percorrere insieme. Da una parte ci troviamo di fronte al processo di conoscenza dell’uomo, che diventa sempre più consapevole di sé  e del mondo che lo circonda, dall’altra parte ci troviamo di fronte alla figura sempre enigmatica della donna, e siamo partecipi direttamente del suo pensiero, della sua visione e della divertente opinione che ha dell’uomo.

19 e 20 GENNAIO 2019

CERVELLA
improvvisazione teatrale

Idea e Regia: Fulvio Maura
Interpreti: Silvia Cox, Cecilia Fioriti, Marco Masi, Fulvio Maura, Francesco Parisi, Vittorio Rainone,  Cinzia Zadro.

6 personaggi in cerca di un motivo per andare in analisi

6 attori interpreteranno altrettanti personaggi che cercheranno di affrontare grazie all’aiuto di un terapeuta le loro fobie, le loro paure, i loro blocchi, ognuno con la propria storia da raccontare.  Ma l’unicità di questo spettacolo sta nel fatto che sarete voi a scegliere i protagonisti di queste storie e sarete voi a dire per quale motivo hanno richiesto l’aiuto di un terapeuta. Già perché quello che vedrete sarà uno spettacolo completamente improvvisato.

DAL 25 al 27 GENNAIO 2019

UN MATRIMONIO

liberamente tratto da Scene da un matrimonio di Ingmar Bergman
Adattamento e regia di Laura Donzella e Paolo Scannavino
Interpreti: Laura Donzella e Paolo Scannavino

“Johan e Marianne sono sposati, hanno una bella casa, due ottimi lavori, due famiglie d’origine benestanti, due belle figlie, una vita tranquilla, ordinata, borghese.  Una serenità apparente, la loro, costruita con anni di educazione ed ipocrisia nelle loro famiglie ed in società. Cosa accade quando il sottile equilibrio che li tiene in sospeso tra la vita che hanno e quella che avrebbe potuto essere si spezza?

DALL’1 AL 3 FEBBRAIO

DISTURBO?

Scritto, diretto e interpretato da Giorgia Palmucci e Michele Valerio Legrottaglie. Il contatto con l’altro come via di salvezza: perché qualsiasi “contaminazione” non potrà mai essere più pericolosa di quella portata dalla solitudine.

DAL 22 al 24 FEBBRAIO 2019

CONFESSIONI DI UN BURATTINO SENZA FILI

di Luca Gaeta e Salvatore Rancatore
Regia di Luca Gaeta
Interpreti: Salvatore Rancatore

Il burattino di legno, nato dalla mente dello scrittore Carlo Collodi si stacca dal suo racconto e diventa il protagonista in carne e ossa dello spettacolo e in una sorta di irriverente stand-up comedy, fa discorsi da grande, dice qualche bugia, molte graffianti verità e interagisce con gli spettatori. Il monologo, intramezzato da brani musicali è un invito a “trasformare la vita in libertà”, rivolto ai “Pinocchi” di tutto il mondo.

DAL 1 al 3 MARZO 2019

SOLE DONNE

5 corti teatrali
Scritto e diretto da Fabrizio Ansaldo
Le donne, qui rappresentate, sono sole o lo sono diventate. Vivono quei sentimenti che la maggior parte di noi non ha modo di esprimere e condividere. Ma che sappiamo riconoscere. Queste donne, spinte da pulsioni recondite e ancestrali, si sono allontanate, spinte oltre.

SoleDonne è la diversità insita tra uomo e donna. SoleDonne è dove non vorremmo trovarci o essere. Ma è dove invece ci troviamo e di cui siamo fatti: emozioni, sentimenti e amore assoluto.

DAL 8 al 10 MARZO 2019

PASOLINI A VILLA ADA

da un’idea di Ivan Festa
Tratto dal racconto di Giorgio Manacorda
Diretto e interpretato da Ivan festa

Lo rappresentazione è un incontro nuovo con Pier Paolo Pasolini, lontano dalle polemiche politiche, da ricostruzioni o riduzioni  del protagonista a mero e semplice fatto di cronaca. E’ di fatto un incidente del caso, che permette di condividere valori e vicende intime che la volontà dell’autore aveva celato o velatamente raccontato in privato. Il protagonista viene chiamato al telefono da un altro scrittore, Renzo Paris: inizia così un dialogo esasperante, ma anche comico, in cui Paris tenta di estorcere al vecchio amico ricordi e confessioni relative al suo rapporto con il grande poeta friulano. Ne  verrà fuori un inedito ritratto di Pasolini.

DAL 15 al 17 MARZO 2019

IL LADRO DI ANIME

liberamente ispirato a “Storia di un impiegato” di Fabrizio De Andrè

da un’idea di Alessio Pinto
Regia di Linda Covato
Interpreti: compagnia Le Partenze Intelligenti 

Il Ladro di Anime è una commedia politica, sociale, esistenziale. Risuonano con potenza, in un’esibizione live, la Canzone del maggio, Il bombarolo, Sogno numero due di Fabrizio De André. La burocrazia italiana è raffigurata come una sorta di Leviatano, che incarna lo strapotere dello Stato. Ne deriva una società corrotta, ampollosa, aborto di ciò che resta della politica del ’68. Fabrizio, il protagonista, è come noi, “figli della stessa rabbia.  I personaggi in scena, all’idealismo giovanile e alla rivolta, hanno preferito la certezza di una vita agiata, ai limiti della legalità. Il Ladro di Anime, Sistema corrotto e mortifero, è alla continua ricerca di chi gli venda l’anima. Finge di dispensare libertà e in un attimo passa ad elargire asfissianti cravatte rosse. Un urlo liberatorio in una società passiva ed inebetita per risvegliare le coscienze.

DAL 22 al 24 MARZO 2019

ALTROKESUPERMAN

di Luca Gaeta e Salvatore Rancatore
Regia di Luca Gaeta
Interpreti: Salvatore Rancatore 

Licenziato dalla “Lega dei supereroi” Supertumbp, supereroe sul lastrico, è costretto, per sbarcare il lunario, a inventarsi animatore di sagre, feste, battesimi, comunioni, matrimoni, compleanni, convinto che da sempre mantenere orizzonti ampi è la prima forma di resistenza. In qualità di essere “extraordinario”, il supereroe grida la sconfitta della società al cospetto di qualsiasi forma di diversità, spesso intesa come ostacolo all’essere accettati in una collettività. Lo spettatore viene come preso per mano e portato a scoprire che tutte le cose esistono per diventare “entusiasmo”; e per ogni cosa c’è un numero di entusiasmi possibili ma solo uno adatto al momento di quella cosa: si tratta solo di mettersi a scegliere.

L’entusiasmo diventa così quel super-potere da usare contro il silenzio della società. Il monologo è un parallelismo tra la vita “straordinaria” dell’artista che come un SUPERMAN inventa nuove regole: usare un sipario per volare e arrivare al cuore delle persone, stabilire che il palco è il cielo, che le parole sono il volo, le stelle gli occhi degli spettatori e i cuori accesi la vittoria definitiva sul male.

DAL 28 al 31 MARZO 2019

FROM MEDEA

di Grazia Verasani
Adattamento e Regia di Marta Iacopini
Interpreti: Giovanna D’Avanzo, Alessandra Di Tommaso, Cristina Longo, Giulia Martinelli
Produzione: Teatrosophia

Come si può violare in maniera così assoluta l’impulso primordiale della maternità? Fermamente intenzionate ad abbandonare ogni semplicistico giudizio, abbiamo deciso di affrontare questo testo partendo dalla fragilità delle quattro protagoniste. Rinchiuse in un centro di detenzione psichiatrico a scopo riabilitativo, Eloisa, Vincenza, Marga e Rina si trovano forzatamente a confrontarsi e rispecchiarsi.

DAL 5 al 7 APRILE 2019

L’AQUILA NUOVA

Scritto, diretto e interpretato da Massimo Sconci

Un cittadino aquilano qualunque, che tenta con difficoltà di relazionarsi con qualcosa di imprevedibile come il terremoto. La sua ironia, tenerezza e fragilità può avere come reazione una inevitabile depressione oppure una necessaria resistenza. Forse, su un palcoscenico, assieme al pubblico, c’è la possibilità di cominciare a immaginare una città diversa, migliore. Di certo non perfetta…ma sicuramente…Nuova! In scena un attore con una sedia e senza microfono, due paia di occhiali, un orsacchiotto di peluche e una valigia, per un allestimento scarno ed essenziale. Cornice di un racconto evocativo fatto di tante piccole storie, del passato, del presente e del Futuro della città.

DAL 12 al 14 APRILE 2019

UN CONCERTO IN PUNTA DI PIEDI

racconto tra musica e parole

Tratto da “Io, in punta di piedi” di Susanna Cantelmo
Trasposizione teatrale e regia di Susanna Cantelmo
Interpreti: Susanna Cantelmo
voce Alessandra Ragusa, chitarra Angelo Magnifico, flauto Andrea Salvi“Tanto amo essere una donna in evoluzione pronta a cambiare, a modificarsi e a prendere dagli altri, quanto detesto chi non sa farlo, chi rimane fermo nelle proprie convinzioni, chiuso nel proprio egocentrismo”. In punta di piedi tra parole e musica… il coraggio di mettere a nudo le diverse sfumature dell’amore. I ricordi si alternano alle sensazioni con sottile ironia e le note del flauto si fondono con la voce e l’arpeggio della chitarra. Il desiderio di affrontare l’amore, prenderlo di petto ed esorcizzarne così le paure. Un’insolita colonna sonora che da Kramer a Bizet, aiuta il pubblico tra sorrisi, qualche risata, un pizzico di commozione a rispecchiarsi suo malgrado.

DAL 3 al 5 MAGGIO  2019

R.I.P.-RITORNO IN PLATEA

di Luca Gaeta e Salvatore Rancatore
Regia di Luca Gaeta
Interpreti: Salvatore Rancatore

Il desiderio negato da bambino, una bici da cross con le marce davanti alla sella, diventa, in una fase di stallo della vita, fonte di energia ed ottimismo. Un monologo sulla vita dell’artista e dell’attore, con la sua crisi di mezza età, divenuto per scelta della società un nullafacente, incapace, trasgressore di se stesso, in continua lotta con il successo. Non accade più nulla, non per apatia ma per reale incomprensione delle cose della vita. È il racconto del giorno dove il destino si azzera e l’oggi diviene l’unico giorno di tutta una vita. La realtà è pedalare su una Graziella da passeggio, con il tempo che scorre e continua ad andare avanti, con le marce immaginarie davanti alla sella: infinite sono le marce, per ogni marcia una storia e per ogni storia una vita possibile da raccontare.

DAL 9 al 12  MAGGIO  2019

SE SOLO FOSSE SALE

Regia di Barbara Porta

Interpreti: Licia Amendola, Antonio Fazzini, Maurizia Grossi, Eliana Lupo, Barbara Porta, Gisella Rocca, Gregorio Valenti
Voce solista e Consulenza Musicale: Gisella Rocca

Il testo affronta alcune dinamiche di coppia fatte di infinite sfumature che vanno dal complicato linguaggio che genera incomprensioni fino all’estremo gesto del femminicidio, passando attraverso manipolazioni, violenze psicologiche e fisiche. L’intento è quello di analizzare la cultura del possesso e della sopraffazione, che si manifesta proprio tra le mura domestiche, il luogo dell’intimità e della protezione per eccellenza.  Attraverso monologhi, dialoghi, musica e canzoni, sfoghi e confessioni, sia dal punto di vista femminile che da quello maschile, esce prepotente una realtà in cui siamo tutti sempre divisi, sia tra di noi che, soprattutto, dentro di noi. Ma è proprio in questo essere sempre a metà, mai completi, che si crea quel vuoto in cui la violenza più becera e inaccettabile può agire.

17 al 18  MAGGIO  2019

55 LETTERE

l’uomo Aldo Moro, tra fede e amore
Scritto, diretto e interpretato da Alessio Binetti
Aiuto regia: Nicolò Matricardi 

Nella vita, qualsiasi sia la difficoltà da affrontare, non siamo soli: la fede e l’amore ci sostengono sempre. Questo è il punto centrale del lavoro di questo giovane artista: Aldo Moro nella sua umanità e nel suo rapporto con la fede e l’amore. Un ritratto inedito, commosso,  attento più ai sentimenti che alla politica. Un segnale importante sui giovani d’oggi, non così distratti, come abitualmente si pensa, ma interessati ad approfondire storie, personaggi ed avvenimenti lontani da loro nel tempo.

DAL 24 AL 26 MAGGIO  2019

TANGO

liberamente tratto dall’omonima opera di Francesca Zanni

Adattamento e Regia di Guido Lomoro
Interpreti: Giulia Martinelli, Guido Lomoro
Produzione: Teatrosophia 

Una madre e un figlio. Uno spazio temporale li divide. Una tragedia li unisce. Tango è stato scritto per render nota a chi non la conoscesse la vicenda dei desaparecidos argentini e in particolar modo di quelle donne imprigionate, stuprate, messe in cinta e uccise  dalla milizia governativa, i cui figli sono stati poi adottatati dagli stessi carnefici In un unico spazio fisico, ma in tempi diversi,  Carla e Miguel si raccontano. Un racconto di vita, tra i più drammatici  e poetici a cui dare voce. Per mettere l’accento non solo su una tragedia da non dimenticare, ma anche sulla forza dei legami e delle origini, che pur in assenza di vita vissuta insieme formano in maniera concreta e definitiva le nostre esistenze e ci permettono di sapere chi siamo e cosa vogliamo.  Tango è quel luogo teatrale che fornisce la consapevolezza  che la vita non finisce mai neanche quando ce la spezzano. E ciò che siamo passa per luoghi e tempi apparentemente a noi sconosciuti e lontani ma assolutamente “consistenti” e vivi perchè resi tali da quella cosa lì che pare si chiami amore.

VIAGGIO NELLA DIVINA COMMEDIA: L’INFERNO

a cura di Marta Scelli 

Un’esperienza spirituale decisiva, di rinnovamento e di espansione della propria identità: così si potrebbe raccontare,in una sintesi estrema, la Commedia di Dante Alighieri. Attraverso la memoria, Marta Scelli ha voluto far propria questa avventura, sperimentandone la forza coinvolgente: ciascuno di noi, nella sua identità di essere umano, nella faticosa ed entusiasmante impresa di costruire la propria identità, è chiamato alla sfida della ‘selva oscura’ affrontata.

Viaggio nella Divina Commedia , attraverso incontri dedicati a singoli temi o sezioni del percorso dantesco, è un modo per restituire e condividere questa esperienza:
Un viaggio compiuto insieme agli spettatori. Uno spettacolo che assume, sera per sera, fisionomie nuove e imprevedibili.

Un’avventura che si apre a interrogativi inaspettati, nell’intento di restituire un’opera  alla sua energica, talvolta scandalosa, mai scontata, vitalità.

GIOVEDI’ 7 FEBBRAIO 2019 ORE 21

DALLA VILTA ALL’AMORE ALL’ACCIDIA

L’avvio del viaggio dantesco non è scorrevole. Sono enormi le resistenze che Dante deve superare per intraprendere in piena consapevolezza il suo cammino di conoscenza – e soprattutto di auto conoscenza. Si trova dinanzi a situazioni e personaggi inaspettati, a paradossali abitatori dell’Inferno. Dagl’incolpevoli Spiriti Magni del Limbo, passando per Paolo e Francesca, fino a giungere a coloro che l’Inferno lo subiscono per la loro incapacità di godere appieno della bellezza della vita, le tappe del percorso dantesco illuminano dimensioni di stupefacente attualità, di ciò che siamo abituati a classificare come ‘peccato’. Ma soprattutto, Dante ci mette dinanzi agli inferni che quotidianamente abitiamo, il più delle volte in assoluta inconsapevolezza…

GIOVEDI’ 14 MARZO 2019 ORE 21

MALEBOLGE

… ovvero il cerchio che più ci riguarda!

Il percorso che propongo si snoda tra il XVIII e il XXX Canto dell’inferno ed è senz’altro uno dei più intensi e ricchi di implicazioni relative alla contemporaneità.

I peccati qui puniti, ovvero le differenti modalità e manifestazioni della frode, obbligano a riflessioni fondamentali sulle condizioni necessarie per l’instaurarsi di un corretto rapporto tra individuo e collettività, e sottolineano la gravità e la pericolosità di tutti quei comportamenti che minano alla radice la possibilità di comunicazione autentica, e, intaccando gravemente la fiducia tra esseri umani, mettono a rischio la possibilità stessa di esistenza delle società umane.

GIOVEDI’ 4 APRILE 2019 ORE 21

VIOLENZA E TRADIMENTO

I peccatori di violenza e i traditori, responsabili, nel sistema morale dantesco, del peggior crimine nei confronti della stessa umanità. Si tratterà di un percorso, come al solito, tutt’altro che ovvio: molti dei personaggi che Dante incontra nel 7° e nel 9° cerchio saranno l’occasione per riflettere su forme inaspettate di violenza, ovvero su comportamenti che probabilmente saremmo portati a classificare secondo altri parametri, ma anche per interrogarci su vicende, storie, atteggiamenti che rischiano di farci perdere l’orientamento morale. In ogni caso grandi e importanti sono i temi e le domande che, come vedremo, il testo dantesco sollecita.

Come arrivare al Teatrosophia di Roma

Via della Vetrina, 7, 00186 Roma

Anna Bruno

Se vuoi rimanere aggiornato su Teatrosophia, Roma: stagione 2018 2019 iscriviti alla nostra newsletter settimanale


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*