Teatro Puccini di Firenze, la stagione 2019 2020

Nuova stagione per il Teatro Puccini di Firenze. Tanti gli spettacoli in abbonamento fisso e a scelta. Nomi importanti e produzioni altrettanto interessanti per la nuova stagione teatrale 2019/2020.

Teatro Puccini, FirenzeTeatro Puccini, Firenze

Nuova stagione per il Teatro Puccini di Firenze. Tanti gli spettacoli in abbonamento fisso e a scelta. Nomi importanti e produzioni altrettanto interessanti per la nuova stagione teatrale 2019/2020.

La programmazione del Teatro Puccini, Firenze

SPETTACOLI IN ABBONAMENTO COMPLETO

Giovedì 31 ottobre e venerdì 1 novembre

A.GI.DI. presenta

Angela Finocchiaro

Ho perso il filo

soggetto di Angela Finocchiaro, Walter Fontana, Cristina Pezzoli

testo di Walter Fontana

in scena Angela Finocchiaro

e le creature del labirinto: Giacomo Buffoni, Fabio Labianca, Alessandro La Rosa, Antonio Lollo, Filippo Pieroni, Alessio Spirito

coreografie originali di Herve’ Koubi

assistito da Faycal Hamlat  

scene di Giacomo Andrico

luci di Valerio Alfieri

costumi di Manuela Stucchi

regia di Cristina Pezzoli

Una commedia, una danza, un gioco, una festa, questo è HO PERSO IL FILO. In scena un’Angela Finocchiaro inedita, che si mette alla prova in modo sorprendente con linguaggi espressivi mai affrontati prima, per raccontarci con la sua stralunata comicità e ironia un’avventura straordinaria, emozionante e divertente al tempo stesso: quella di un’eroina pasticciona e anticonvenzionale che parte per un viaggio, si perde, tentenna ma poi combatte fino all’ultimo il suo spaventoso Minotauro.

Venerdì 8 e sabato 9 novembre

Mismaonda presenta

Michela Murgia

Dove sono le donne?

monologo di e con Michela Murgia

drammaturgia sonora eseguita dal vivo da Francesco Medda Arrogalla

Dopo aver interpretato in scena il premio Nobel Grazia Deledda nello spettacolo Quasi grazia, Michela Murgia, autrice tra le più impegnate nelle battaglie civili, porta per la prima volta in teatro il suo punto di vista sulla ‘questione femminile’ nello spettacolo Dove sono le donne?, un lucido monologo che supera per sempre gli angusti confini delle quote rosa.

Martedì 19 novembre

SPAlive in collaborazione con Teatri Uniti presenta

Michele Serra

L’amaca di domani

considerazioni in pubblico in presenza di una mucca

di Michele Serra

regia di Andrea Renzi

Le parole, con le loro seduzioni e le loro trappole, sono le protagoniste di questo monologo teatrale comico e sentimentale, impudico e coinvolgente nel quale Serra apre allo spettatore la sua bottega di scrittura. Scrivere ogni giorno, per ventisette anni, la propria opinione sul giornale è una forma di potere o una condanna? Un esercizio di stile o uno sfoggio maniacale, degno di un caso umano? Bisogna invidiare le bestie, che per esistere non sono condannate a parlare? Le persone e le cose trattate nel corso degli anni – la politica, la società, le star vere e quelle fasulle, la gente comune, il costume, la cultura – riemergono con intatta vitalità e qualche sorpresa. Dipanando la matassa della propria scrittura, l’autore fornisce anche traccia delle proprie debolezze e manie. Il vero bandolo, come per ogni cosa, forse è nell’infanzia. Il finale, per fortuna, è ancora da scrivere.

Venerdì 22 e sabato 23 novembre

Lucca Comics&Games e Teatri d’Imbarco presentano in collaborazione con Bao Publishing

Kobane calling on stage

tratto da Kobane Calling di Zerocalcare edito da Bao Publishing

un progetto di Cristina Poccardi e Nicola Zavagli

da un’idea di Emanuele Vietina

adattamento e regia Nicola Zavagli

Il celebre fumetto di Zerocalcare, con oltre centomila copie vendute, arriva sul palcoscenico, dando vita a un atipico documentario teatrale, poetico e allo stesso tempo comicissimo: Kobane Calling On Stage è il resoconto del viaggio dell’autore stesso insieme a un gruppo di giovani volontari partiti per la città simbolo della resistenza curda, Kobanê, tra i difensori curdi del Rojava, opposti alle forze dello Stato Islamico, con l’intento di portare aiuti umanitari e stilare una cronaca alternativa della situazione siriana. Adattato e diretto dal regista e drammaturgo Nicola Zavagli – che da anni persegue con l’attrice Beatrice Visibelli e la compagnia Teatri d’Imbarco un “teatro popolare d’arte civile” – Kobane Calling on Stage non spettacolarizza la guerra, ma racconta con spietata leggerezza la verità brutale di un conflitto troppo spesso dimenticato, cercando pericolosamente di mantenersi in bilico tra narrazione del nostro tempo e immaginario fumettistico.

Venerdì 29 e sabato 30 novembre

Savà Produzioni presenta

La Gaia Scienza

La rivolta degli oggetti

regia e drammaturgia Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari, Alessandra Vanzi

disegno luci Gianni Dessì

produzione Fattore K. in coproduzione con REF, RomaEuropaFestival

Nel 1976 si rivelava al pubblico una compagnia di giovani artisti, La Gaia Scienza, con uno spettacolo dirompente che affascinò subito spettatori e critica: “La rivolta degli oggetti”. Il rapporto tra poesia e rivoluzione, tra rivoluzione sociale ed estetica, tra avanguardie storiche ed arte contemporanea si distillavano un’ora di pura poesia. Lo spettacolo trovava l’essenza di gestualità e parola, di slancio ed energia, in una sintesi tra teatro danza ed erte visiva di grande impatto emotivo e leggerezza.

Il modo stesso di creare lo spettacolo, che partiva da un’idea di forte individualità e di totale collaborazione senza la divisione di ruoli era parte della sua struttura. Così lo spettacolo non era solo un racconto sulla libertà, e sull’utopia della trasformazione del mondo, ma anche il frutto di un processo artistico libero ed in costante trasformazione.

Venerdì 13 e sabato 14 dicembre

Compagnia Umberto Orsini presenta

Massimo Popolizio

Furore

dal romanzo di John Steinbeck adattato da Emanuele Trevi

un progetto di e con Massimo Popolizio con musiche eseguite dal vivo

“È una straordinaria figura di narratore – nello stesso tempo arcaica e modernissima – che può prendere forma in un lavoro di drammaturgia basato sul capolavoro di John Steinbeck. E forse non c’è un attore, nel panorama italiano, più in grado di Massimo Popolizio di prestare a questo potentissimo, indimenticabile “story teller” un corpo e una voce adeguati alla grandezza letteraria del modello.  Leggendo Furore, impariamo ben presto a conoscerlo, questo personaggio senza nome che muove i fili della storia. Nulla gli è estraneo: conosce il cuore umano e la disperazione dei derelitti come fosse uno di loro, ma a differenza di loro conosce anche le cause del loro destino, le dinamiche ineluttabili dell’ingiustizia sociale, le relazioni che legano le storie dei singoli al paesaggio naturale, agli sconvolgimenti tecnologici, alle incertezze del clima. Tutto, nel suo lungo racconto, sembra prendere vita con i contorni più esatti e la forza d’urto di una verità pronunciata con esattezza e compassione. Più che a una “riduzione”, riteniamo che un progetto drammaturgico su Furore debba tendere a esaltare le infinite risorse poetiche del metodo narrativo di Steinbeck, rendendole ancora più evidenti ed efficaci che durante la lettura. Raccontando le sventure della famiglia Joad, e i motivi di una delle più devastanti migrazioni di contadini della storia moderna, Massimo Popolizio darà vita a un one man show epico e lirico, realista e visionario, sempre sorprendente per la sua dolorosa, urgente attualità.” Emanuele Trevi.

Venerdì 17 e sabato 18 gennaio

SUPERMARKET

libretto, testi, musiche e regia Gipo Gurrado

coreografie e movimenti scenici Maja Delak

drammaturgia Gipo Gurrado e Livia Castiglioni

luci Alessandro Bigatti

con Federica Bognetti, Francesco Errico, Andrea Lietti, Roberto Marinelli, Isabella Perego, Elena Scalet, Andrea Tibaldi, Cecilia Vecchio, Carlo Zerulo

Supermarket – A modern musical tragedy è uno spettacolo fuori dal comune, pieno di canzoni originali, di situazioni surreali, di risate e di poesia. A tratti senza parole. Perché quello che succede dentro a un supermercato lascia proprio così.

Supermarket è un “non-musical” costruito con nove attori e una partitura sonora di canzoni originali, a cui si aggiunge sia un sound design costruito con suoni e rumori ripresi in un vero supermercato, sia una serie di annunci ad hoc con una drammaturgia originale. E mentre quello che esce dagli altoparlanti incanta e ipnotizza, tra gli scaffali del supermercato si compie il rito del “procacciarsi il cibo”. Come i membri di una tribù, cerchiamo di proteggere i nostri cari affrontando sfide, pericoli, avversità… tutto per riuscire a riempire il carrello della spesa, per riuscire ad avere le scorte per superare l’inverno, il mese, la settimana. Strutturato come una tragi-commedia, Supermarket inizia con un prologo surreale, per dare poi spazio all’entrata in scena del coro di personaggi. Un avvicendarsi di situazioni comiche trasforma in grottesco disavventure comuni a chi si trova abitualmente a fare la spesa: dall’attesa del proprio turno al banco gastronomia fino al litigio per la coda alla cassa.

Al centro del racconto ci sono le persone, con i loro stati d’animo, i loro sentimenti e i loro pensieri. E con una vita che li aspetta fuori, appena superate le casse. Persone bizzarre che incontriamo ogni volta che andiamo a fare la spesa. E quelle persone bizzarre, per gli altri, siamo noi.

Dopo aver visto Supermarket non sarà più possibile andare a fare la spesa senza scoppiare a ridere, senza pensare di trovarsi dentro a uno spettacolo comico, a una coreografia di massa, a un musical fuori dal tempo… senza sentirsi protagonisti di uno spettacolo esilarante.

Venerdì 31 gennaio e sabato 1 febbraio

Jolefilm presenta

Marco Paolini

Nel tempo degli dèi – Il calzolaio di Ulisse

di Marco Paolini e Francesco Niccolini
regia Gabriele Vacis
e con Saba Anglana, Elisabetta Bosio, Vittorio Cerroni, Lorenzo Monguzzi, Elia Tapognani
musiche originali di Lorenzo Monguzzi con il contributo di Saba Anglana e Fabio Barovero

Gli dèi quando giocano, giocano pesante. Se sbagliano hanno sempre il tempo di mettere le cose a posto. Per gli dèi il tempo non conta: non invecchiano, non seccano, hanno sempre tempo per fare e rifare le cose. Forse per questo non possono capire che ciò che accade a noi umani muta le cose, a volte per sempre. A nessuno di noi gli dèi possono restituire i dieci anni passati sulla spianata davanti a Troia, lontano da casa, e la rovina che quei dieci anni generarono, per qualcuno, non è ancora finita.

“Il calzolaio di Ulisse” era nata come Odissea tascabile, è cresciuta nel tempo, nei suoni e nello spazio: è diventata olimpica e quasi alpina. Perché Ulisse più lo conosci e più ti porta lontano: e la distanza (celeste e marina) è la condizione essenziale per comprenderlo e cantarlo. Perché di questo si tratta: un canto. Forse il canto. Antico di tremila anni, passato di bocca in bocca, e di anima in anima: il soul per eccellenza. Perché questa è la storia dell’Occidente, e tutto contiene: dal primo istante, quando nulla esisteva, e un giorno cominciò a esistere, a partire proprio da quelle misteriose, ambigue capricciosissime entità che questa storia muovono: gli dèi.

Venerdì 14 e sabato 15 febbraio

AB Management presenta

Riccardo Rossi

L’amore è un gambero

di Riccardo Rossi e Alberto Di Risio

Senza amore non si vive. Siamo tutti d’accordo. Non esiste una persona al mondo senza un amore da raccontare, che sia stato il primo o l’ultimo fa poca differenza: ci ha fatto ridere, ci ha fatto piangere, ma è stato amore, ed è rimasto scolpito per sempre nei nostri cuori perché ci abbiamo investito la parte più vera di noi, quella che più ci appartiene. D’amore si parla tutti i giorni in tutti i luoghi tra tutti noi.

E Riccardo Rossi nel suo spettacolo ci “spiega” i trucchi per affrontare al meglio tutte le fasi di una storia sentimentale, tutte le avventure che un amore deve affrontare per sopravvivere a sé stesso!

Venerdì 21 e sabato 22 febbraio

Fabbrica presenta

Ascanio Celestini

Barzellette

di Ascanio Celestini

musiche di Gianluca Casadei

“Da sempre penso le mie storie partendo dal teatro, ma spostandomi in molti altri linguaggi. Appunti per un film sulla lotta di classe nasce come spettacolo, ma diventa un film per il Festival di Roma e un disco che ha vinto il Premio Ciampi. Anche Pecora Nera nasce in teatro, ma è diventato libro e film alla mostra di Venezia. I racconti della Fila Indiana nascono in televisione e solo dopo essere passati dal teatro diventano libro.

Le Barzellette provengono già da fuori del teatro. Nascono come libro con l’editore Einaudi e in teatro diventeranno uno spettacolo aperto soprattutto alla collaborazione con i musicisti.

Venerdì 6 e sabato 7 marzo

Compagnia Less is More Produzioni presenta

Rocco Papaleo

Coast to coast

di Rocco Papaleo e Valter Lupo

prodotto da Carlo Pontesilli e Rocco Papaleo

Arturo Valiante | Pianoforte e altri Tasti

Guerino Rondolone | Bassi e Contrabbasso

Davide Savarese | Tamburi e Suoni

Giorgio Tebaldi | Trombone e Ukulele

Sonia Peng | Ministro dell’Ambiente

Alberto Recchia | Suono

Gianluca Cappelletti | Luci e Fotografie

“Coast to coast” è l’impossibilità di fermarsi, sapere di essere transitori, comprendere che tutto è provvisorio, e per questo meravigliarsi sempre; che più o meno, è il senso del viaggio che compiamo ogni giorno, tutti i giorni, finché ci è concesso di guardare fuori dal finestrino. “Ok, ma qualcosa di più preciso? Cioè, al di là delle suggestioni, di cosa parla veramente ‘sto spettacolo?”. Beh, se uno spettacolo ha bisogno di una presentazione, vale il sospetto che non si presenti da solo. Viceversa, se si presenta da solo, vale…

Venerdì 20 e sabato 21 marzo

A.GI.DI. presenta

Paolo Hendel

La giovinezza è sopravvalutata

scritto da Paolo Hendel e Marco Vicari

regia di Gioele Dix

“Tutto è iniziato il giorno in cui ho accompagnato mia madre novantenne dalla nuova geriatra. In sala d’attesa la mamma si fa portare in bagno dalla badante. Un attimo dopo la geriatra apre la porta del suo studio, mi vede e mi fa: ‘Prego, sta a lei…’.”

Grazie a quell’incontro Paolo Hendel si rende conto che si sta “pericolosamente” avvicinando alla stagione della terza età e che è venuto il momento di fare i conti con quella che Giacomo Leopardi definisce “la detestata soglia di vecchiezza”. Lo fa a suo modo, in una sorta di confessione autoironica sugli anni che passano, con tutto ciò che questo comporta: ansie, ipocondria, visite dall’urologo, la moda dei ritocchini estetici e le inevitabili riflessioni, sia di ordine filosofico che pratico, sulla “dipartita”. Utilizzando il linguaggio dello stand up comedy, avvalendosi della preziosa e irrinunciabile complicità del coautore Marco Vicari e del regista Gioele Dix, Hendel racconta con una sincerità disarmante non solo sé stesso ma anche un Paese, l’Italia, che, come dicono le statistiche, sta invecchiando inesorabilmente, tra “supernonni” che mandano avanti le famiglie e anziani medici in pensione richiamati al lavoro per mancanza di personale.

Venerdì 27 e sabato 28 marzo

Mismaonda presenta una produzione Carcano Centro d’Arte Contemporanea

Lella Costa

Se non posso ballare…

da “Il catalogo delle donne valorose” di Serena Dandini

progetto drammaturgico di Serena Sinigaglia

scrittura scenica di Lella Costa e Gabriele Scotti

scene di Maria Spazzi

regia di Serena Sinigaglia

Donne intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese: forti e generose, sempre pronte a lottare per raggiungere traguardi che sembravano inarrivabili, se non addirittura impensabili. Donne valorose che seppure hanno segnato la storia, contribuendo all’evoluzione dell’umanità, per uno strano sortilegio raramente vengono ricordate, con difficoltà appaiono nei libri di storia e tanto meno sonori conosciute come maestre e pioniere. Unite da un percorso comune di militanza per l’affermazione del punto di vista femminile, Serena Dandini e Lella Costa si ritrovano a convergere all’interno di un progetto teatrale: alcune delle Valorose ritratte da Serena nel suo libro saranno rigenerate con nuova linfa nella riscrittura scenica e nell’interpretazione di Lella Costa, in un gioco di rimandi, anche scenografici, tra le trame che hanno distinto le loro vite.

Abbonamenti Teatro Puccini, Firenze

ABBONAMENTO tipo A – 12 spettacoli

Undici spettacoli a data e posto fisso + 1 spettacolo a scelta tra Marco Paolini e Michele Serra

Angela Finocchiaro HO PERSO IL FILO giovedì 31 ottobre

– Michela Murgia DOVE SONO LE DONNE? venerdì 8 novembre

– KOBANE CALLING ON STAGE venerdì 22 novembre

– La Gaia Scienza LA RIVOLTA DEGLI OGGETTI venerdì 29 novembre

– Massimo Popolizio FURORE venerdì 13 dicembre

– SUPERMARKET venerdì 17 gennaio

– Riccardo Rossi L’AMORE È UN GAMBERO venerdì 14 febbraio

– Ascanio Celestini BARZELLETTE venerdì 21 febbraio

– Rocco Papaleo in COAST TO COAST venerdì 6 marzo

– Paolo Hendel LA GIOVINEZZA È SOPRAVVALUTATA venerdì 20 marzo

– Lella Costa SE NON POSSO BALLARE… venerdì 27 marzo

+ 1 a scelta tra:

– Michele Serra L’AMACA DI DOMANI martedì 19 novembre

– Marco Paolini NEL TEMPO DEGLI DEI venerdì 31 gennaio

Prezzi

Intero € 187.00

Ridotto € 175.00 

ABBONAMENTO tipo B – 8 spettacoli (4 fissi + 4 a scelta)

Quattro spettacoli data fissa posto fisso:

– Angela Finocchiaro HO PERSO IL FILO venerdì 1° novembre

– SUPERMARKET- sabato 18 gennaio

– Riccardo Rossi L’AMORE È UN GAMBERO sabato 15 febbraio

– Paolo Hendel LA GIOVINEZZA È SOPRAVVALUTATA sabato 21 marzo

+ quattro spettacoli a scelta libera*

Prezzi

Intero € 142.00

Ridotto € 134.00 

ABBONAMENTO tipo C – 8 spettacoli (4 fissi + 4 a scelta)

Quattro spettacoli data fissa posto fisso:

– KOBANE CALLING ON STAGE sabato 23 novembre

– Massimo Popolizio FURORE sabato 14 dicembre

– Rocco Papaleo COAST TO COAST sabato 7 marzo

– Lella Costa SE NON POSSO BALLARE… sabato 28 marzo

+ quattro spettacoli a scelta libera*

Prezzi

Intero € 142.00

Ridotto € 134.00 

ABBONAMENTO tipo D – 8 spettacoli (4 fissi + 4 a scelta)

Quattro spettacoli data fissa posto fisso:

– Michela Murgia DOVE SONO LE DONNE? sabato 9 novembre

– La Gaia Scienza LA RIVOLTA DEGLI OGGETTI sabato 30 novembre

– Ascanio Celestini BARZELLETTE sabato 22 febbraio

+1 a scelta tra:

– Michele Serra L’AMACA DI DOMANI martedì 19 novembre

– Marco Paolini NEL TEMPO DEGLI DEI sabato 1° febbraio

+ quattro spettacoli a scelta libera*

Prezzi

Intero € 142.00

Ridotto € 134.00 

*SPETTACOLI A SCELTA LIBERA:

– Ezio Mauro BERLINO martedì 5 novembre

– Stivalaccio Teatro ROMEO E GIULIETTA L’amore è saltimbanco giovedì 21 novembre

– Moni Ovadia DIO RIDE (Nish Koshe) giovedì 28 novembre

– Enrico Bertolino INSTANT THEATRE giovedì 5 dicembre

– Annagaia Marchioro FAME MIA QUASI UNA BIOGRAFIA giovedì 30 gennaio

– CONTENUTI ZERO VARIETA’ giovedì 20 febbraio

– Gigi e Ross ANDY E NORMAN venerdì 28 febbraio ore 21:00

– Giobbe Covatta SCOOP venerdì 13 marzo ore 21:00

– Mario Perrotta IN NOME DEL PADRE giovedì 19 marzo

– Beppe Severgnini DIARIO SENTIMENTALE DI UN GIORNALISTA sabato 25 gennaio

Riduzioni: soci Unicoop Firenze, under 18 over 65 anni

Le tessere Unicoop Firenze ed i documenti di attestazione per il diritto allo sconto dovranno essere presentati improrogabilmente al momento della sottoscrizione dell’abbonamento.

Rinnovo abbonamenti solo presso la biglietteria del Teatro dal 12 al 20 giugno

martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 16:00 alle 20:00

in alternativa scrivere a biglietteria@teatropuccini.it


Acquisto nuovo abbonamento solo presso la biglietteria del Teatro dal 25 giugno al 11 luglio

martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 16:00 alle 20:00. Seguirà chiusura estiva.

in alternativa scrivere a biglietteria@teatropuccini.it

Da giovedì 5 settembre la biglietteria riaprirà con il consueto orario: giovedì, venerdì e sabato dalle ore 16:00 alle 19:00.

Come arrivare al Teatro Puccini, Firenze

Via delle Cascine, 41 – 50144 Firenze

Spettacoli Teatro Puccini Firenze


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