Teatro Flaiano di Roma, la stagione 2019-2020

Il Teatro Flaiano festeggia il suo secondo anno della nuova gestione. Quest’anno la stagione è composta da undici spettacoli, con ospiti protagonisti di primo piano del Teatro italiano, con titoli importanti, quasi tutti appartenenti alla drammaturgia italiana.

Teatro Flaiano, RomaTeatro Flaiano, Roma

Il Teatro Flaiano festeggia il suo secondo anno della nuova gestione. Quest’anno la stagione è composta da undici spettacoli, con ospiti protagonisti di primo piano del Teatro italiano, con titoli importanti, quasi tutti appartenenti alla drammaturgia italiana. Il filo conduttore delle scelte di questa stagione è, ancora e semplicemente, il teatro, il teatro nel suo significato originale, quello di trasmettere emozioni, di denunciare problemi sociali, di affrontare le tematiche dell’uomo di oggi, di essere al servizio della memoria storica di un paese, dove è possibile, con un sorriso, spesso, con una risata, a volte, con momenti di commozione.

La programmazione del Teatro Flaiano, Roma

dal 26 settembre al 06 ottobre 2019

Antonello Avallone

“IO & WOODY”

di Woody Allen

I tic, le nevrosi, le ataviche insicurezze e gli atteggiamenti ossessionati ed ossessivi. C’è tutto questo nella recitazione di Avallone che a velocità vertiginosa riesce a far dimenticare di non trovarsi di fronte all’originale. Uno spettacolo di incalzante comicità, fatto di rimandi e associazioni, confronti e citazioni. Rappresentato da sempre in tutta Italia solo da Antonello Avallone, acclamato dalla critica il Woody Allen italiano. Una performance da non perdere.

scene e costumi Red Bodò
regia Antonello Avallone

dal 10 al 13 ottobre 2019

Sandra Collodel

“ARTEMISIA, ritratto di Pittora“

di Valeria Moretti
con Dario Guidi

Roma, 1653. Come dipingendo un autoritratto, viene svelata la storia di Artemisia Gentileschi: pittora, figlia del celebre Orazio che la introdusse precocemente all’arte del dipingere. La sua vita fu tragicamente segnata dalla violenza subita in giovane età da parte di Agostino Tassi, amico del padre. Fu questo l’episodio che determinò nella sua produzione artistica la scelta di eroine, protagoniste sempre prepotenti e passionali. E’ lei la prima donna ad avere il privilegio di essere ammessa all’Accademia del disegno di Firenze. La sua forza, il suo coraggio, il suo talento esplodono con grande drammaticità nelle sue opere consegnate alla Storia…

Scenografia Fabiana di Marco  Costumi Esseccì  Musiche John Clouds
Organizzazione Teresa Rizzo
Ufficio stampa Cinzia d’Angelo
Ideazione e messa in scena di Sandra Collodel

dal 17 al 20 ottobre 2019

Enrico Sortino

“IL GENIO ESILARANTE, omaggio a PAOLO POLI”

di Salvo Gemmellaro

Lo spettacolo è un omaggio e allo stesso tempo un viaggio nell’incredibile universo teatrale e letterario di PAOLO POLI, il Genio Esilarante del Teatro Italiano del ‘900. Un’incursione nel   repertorio letterario di Poli con un’attenta selezione di autori della sua infinita e personale   biblioteca artistica e critica, una boîtethéâtral, colma di successi, ricca di storie e aneddoti. Paolo Poli amava definirsi un borghese e un caratterista. Un borghese della Scena, nel quale c’è la vicendevole convivenza di Letteratura e Teatro, il disincanto e il surreale, una saggezza scanzonata. A Lui dedichiamo questi momenti di Teatro e di Musica, fiduciosi di suscitare piacevoli emozioni, scoperte e far riaffiorare ricordi lontani.

regia Salvo Gemmellaro

dal 24 al 27 ottobre 2019

“SILENCE, il silenzio di una donna“

Roberto è uno stimato avvocato della sua città. Sua moglie Aura (nome della ninfa greca stuprata da Dioniso), più giovane di lui di 14 anni, l’ha sposata 4 anni dopo la dipartita della sua prima moglie (avvenuta in un tragico incidente automobilistico), che lasciò nel dolore lui e il suo figlioletto Marco di appena sei anni. Dal matrimonio di Roberto e Aura nascerà una figlia: Elisa. Il fatto ha inizio venti anni prima. Un dramma familiare, spesso taciuto e nascosto da una società ipocrita che sfocerà nell’unica soluzione ineluttabile.

scene Massimo Santomarco
musiche Alessandro Viale
scritto e diretto da Sergio Pisapia Fiore

dal 31 ottobre al 17 novembre 2019

Antonello Avallone

“IN NOME DEL PAPA RE”

di Luigi Magni
con Maurizio Ranieri

e con Pierre Bresolin, Elettra Zeppi, Ariela La Stella, Cosimo Desii, Luca Tarsia, Lorenzo Lotti,  Federico Girelli, Matteo Scattaretico, Pamela Cavalieri, Sofia Pescatori

Torna in scena lo spettacolo campione di incassi della stagione 2009/2010, uno dei più grandi capolavori di LUIGI MAGNI. Un omaggio a Roma, alla romanità, a Gigi e al nostro rimpianto Sergio Fiorentini. Uno spettacolo da vedere e “da rivedere”.

scene e costumi Red Bodò
versione teatrale e regia Antonello Avallone

dal 21 novembre all’ 01 dicembre 2019

Gennaro Duccilli

“DON CHISCIOTTE DELLA MANCHA”

da Miguel de Cervantes
con Maurizio Castè, Simona Sanzò, Eleonora Cardei, Giovanni Sorrentino,          Giordano Luci, Ariela La Stella, Antonio Maria Duccilli

E’ una messa in scena che, pur rispettando a grandi linee gli avvenimenti narrati nel romanzo di Cervantes, cerca di dare un senso inedito alla folle storia di Don Quijote. Lo spettacolo ripercorre le tappe più significative dell’esperienza del folle manchego e del suo fido scudiero Sancho Panza, privilegiando le cosiddette avventure “da strada”: la scena dell’investitura, quella dei “Mulini a vento”, il “Castello incantato”, la conquista dell’elmo di Mambrino, l’incontro con i commedianti, l’incredibile discesa nella grotta di Montesinos, la pazzia, il duello finale con il Cavaliere della Bianca Luna. Ma parallelamente al dispiegarsi delle avventure che restituiscono scenicamente la vicenda “esteriore” della composizione del romanzo, lo spettacolo sviluppa le caratteristiche drammaturgiche “interiori” e quelle più propriamente teatrali, per dare, attraverso una sorta di respiro del Drago, “forma di incanto”, all’esperienza donchisciottesca.

scene Sergio Gotti
regia Gennaro Duccilli

dal 4 all’ 08 dicembre 2019

“LEGITTIMA DIFESA DOSSIER“

introduzione a cura di Alda D’Eusanio
con Marta Iacopini, Ilenia Costanza, Moira Angelastri, Ilaria Bordenca,        Cristiana Esposito, Luigi Pisani, Totò Costanza
in video anche Alessandra Mortelliti, Giorgia Visani, Rossana Colace, Carlotta Gargiulo

Donne che raccontano un dolore, al di là della razza o del credo religioso. Vittime di violenze legittimate da culture e religioni, giustificate dal bisogno, scatenate dalla furia del branco, generate dalla mente morbosa di padri deboli, degenerate dalla stanchezza di coppie infelici, scaturite da malsani sensi di inferiorità. Questo dossier descrive la violenza sulle donne: fa i nomi, racconta le modalità, sussurra le emozioni…le ultime per tante femmine a cui è stata strappata l’anima! Storie drammaticamente vere, viste di sfuggita nei telegiornali all’ora di pranzo…dimenticate da una società inerme e scandalosamente assuefatta! È un grido. L’ennesima provocazione alla pigra morale comune. A chi la colpa? E’ giusto additare solo la mitologica bestialità del maschio? “Ogni uomo oppressivo ha una madre che gli ha trasmesso una cultura. Il maschilismo è come l’emofilia: colpisce l’uomo, ma è trasmesso dalle donne”.

musiche originali Graziano Mossuto
videoproiezioni Lillo Sorce
trucchi speciali Enzo Piscopo
scritto e diretto da Ilenia Costanza

dal 12 al 22 dicembre 2019

“2 SVITATI IN ABITO DA SUORA”

di Giò Di Colore
con Antonella Arduini, Giò Di Colore, Mario Sapia, Luisa Paradiso, Enzo Avagliano, Martina Paiano, Alessandro Bruno

Durante la prova costumi, due comparse di Cinecittà, costrette a vestirsi da suore, assistono involontariamente alla telefonata di un malvivente che li minaccia con una pistola. Ne segue una colluttazione, durante la quale parte accidentalmente un colpo e il malvivente cade a terra. Temendo di essere accusati di omicidio, i due scappano alla ricerca di un posto sicuro dove nascondersi e lo trovano in un convento di suore. Vivranno con le altre consorelle sotto mentite spoglie di Suor Assunta e Suor Edvige, in una girandola di malintesi, situazioni esilaranti e momenti estremamente imbarazzanti. Tutto da ridere.

regia Rocco Mortelliti

dal 26 dicembre 2019 al 19 gennaio 2020

Antonello Avallone

“TOTO’, PEPPINO e LA MALAFEMMENA”

di Manzari – Anton – Continenza – Avallone

con Francesco Tuppo
e con Loredana Martinez, Giulia Di Quilio, Mario Rosati

Versione teatrale di Avallone dell’omonimo film che è ormai diventato oggetto di culto, “Totò, Peppino e la malafemmena”, ispirato alla famosissima canzone del principe De Curtis, è un contenitore formidabile di risate e di gag, legate da una semplice trama che vede due fratelli provenienti dalla campagna napoletana, i fratelli Caponi (che siamo noi), alla ricerca di una ballerina, fidanzata del loro nipote, in una metropoli come Milano, dove “quando c’è la nebbia non si vede”. La domanda comune allora è: “Se quando c’è la nebbia a Milano non si vede, come si fa a vedere che c’è la nebbia?”. Esilarante. E ho detto tutto.

scene e costumi Red Bodò
adattamento e regia Antonello Avallone

dal 23 al 26 gennaio 2020

Paola Riolo

“HO FATTO UN SOGNO…ANZI, TANTI!”

Con le musiche originali scritte ed eseguite dal vivo dal maestro MARIANO PERRELLA, lo spettacolo presenta varie figure di donna. Sul palco vengono così portate numerose sfaccettature del personaggio “femmina” della società contemporanea, attraverso vari quadri che spaziano tra contesti e tematiche differenti, mantenendo però centrata l’attenzione sulla donna, i suoi vissuti, le sue emozioni. La NONNA del sud, la ricca SIGNORA borghese, la VITTIMA di violenza domestica, la SPREGIUDICATA opportunista…la MAMMA. Un carosello capace di far ridere, emozionare, riflettere.

scritto e diretto da Paola Riolo

dal 06 al 09 febbraio 2019  (fuori abbonamento)

Claudio Spadaro
Pierfrancesco Nacca

“Il ServitoRE”

Storie di re e buffoni e di re buffoni

Autentico, irriverente e inaspettatamente divertente, “Il ServitoRE” trasfigura la realtà contemporanea, che spesso supera la finzione, in un meccanismo teatrale senza tempo che si avvita a spirale nel gioco delle parti rievocando la dialettica Hegeliana del servo-padrone. Nell’opera incontriamo un realismo poetico, a tratti spietato, in cui spesso la tragedia sfuma nella commedia e si ride di un ridere buffonesco così come buffoneschi sono i personaggi che scopriamo sulla scena: un Re e il suo fedele Buffone. Latitanti e segregati nel sottosuolo, come due balordi nascosti in un sotterraneo, “il mondo di sotto”, giocano a nascondersi e al tempo stesso a controllare “il mondo di sopra” che in verità è sotto il loro controllo, diventando una sorta di coppia di fatto che condivide coattamente la quotidianità. Per non annoiarsi non possono che cedere ad un sublime gioco, il più antico fra tutti: il gioco delle parti, dei ruoli, in attesa di una auspicata evasione.

scritto e diretto da Igor Geat

dal 13 febbraio all’ 01 marzo 2020

Antonello Avallone

“CENTRAL PARK WEST”

di Woody Allen

Dialoghi scintillanti, battute fulminanti, in una storia di tradimenti a ripetizione per un gruppo di 4 cinquantenni ricchi e affermati che, non avendo alcun problema di sussistenza, si complicano la vita alla ricerca di qualcosa per cui valga la pena vivere: il tradimento. Una commedia gustosissima, tutta da ridere, dove Allen abbandona tutti i riferimenti colti di cui riempie i suoi film e analizza il comportamento di quattro persone che cercano di rendere la vita peggiore di quella che è. Esilarante.

scene e costumi Red Bodò
regia Antonello Avallone

Prezzi Abbonamenti Teatro Flaiano

ABBONAMENTO A 9 SPETTACOLI  LIBERO o A POSTO FISSO 

PLATEA INTERO € 162,00

PLATEA RIDOTTO € 144,00

GALLERIA  INTERO € 144,00

GALLERIA RIDOTTO € 126,00

MINI ABBONAMENTO A 5 SPETTACOLI A SCELTA LIBERO o A POSTO FISSO

PLATEA  o  GALLERIA  € 95,00

PER I PRIMI CENTO CHE ACQUISTERANNO L’ABBONAMENTO I PREZZI SARANNO

PLATEA INTERO € 144,00

PLATEA RIDOTTO € 126,00

Prezzi biglietti Teatro Flaiano 

PLATEA INTERO € 25,00

PLATEA RIDOTTO  € 20,00

GALLERIA INTERO € 20,00

GALLERIA RIDOTTO  € 18,00

PLATEA RIDOTTO CRAL € 18,00

GALLERIA RIDOTTO CRAL € 16,00

PER LA POMERIDIANA DEL SABATO SONO PREVISTI BIGLIETTI A PREZZO RIDOTTO

Orario spettacoli Teatro Flaiano

giovedì e venerdì ore 21.00 – sabato ore 17.00 e ore 21.00

domenica e festivi ore 17.30

Come arrivare al Teatro Flaiano, Roma

Spettacoli Teatro Flaiano


Anna Bruno[ratemypost-result][ratemypost]

Se vuoi rimanere aggiornato su Teatro Flaiano di Roma, la stagione 2019-2020 iscriviti alla nostra newsletter settimanale


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*