Casa del Teatro Torino: la stagione 2018/2019

La Stagione 2018-2019 della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino nasce dal desiderio di accompagnare gli spettatori di ogni età in un lungo viaggio, alla scoperta di un MONDO IN SCENA, tra storie, emozioni, avventure, immagini, musica, danza, fiabe e magia.

Casa del Teatro Ragazzi di TorinoCasa del Teatro Ragazzi di Torino

Sabato 13 ottobre ore 21.00

FLOWERS OF RUSSIA

Spettacoli

TEATRO MUSICALE PER RAGAZZI DOMISOL’KA in CONCERTO

Il DoMiSol’ka è un teatro musicale per ragazzi nato all’inizio degli anni ’90 in Russia. Più di 600 bambini dai 3 ai 18 anni hanno studiato in questo collettivo teatrale, ricevendo un’approfondita preparazione musicale e vocale, nonché solide basi di danza e recitazione. Per il tour torinese è stato preparato un programma particolare che prevede hit mondiali molto famose. Durante lo spettacolo saranno anche eseguite le note di canzoni popolari russe e italiane.

sala grande per tutti

Domenica 14 ottobre ore 16.30

MARIONETTE E CLOWN

Teatro statale di marionette di San Pietroburgo «E.S. Demmeni» Regista Eduard Gajdaj

Le marionette di San Pietroburgo: un vero e proprio circo in miniatura con leoni, tigri, cavalli ammaestrati e orsi. Non mancheranno sollevatori di pesi, funamboli, acrobati e clown. Creato da Evgeny Demmeni, fondatore e per circa cinquant’anni direttore del Teatro che oggi porta il suo nome, è uno spettacolo divertente e affascinante, ironico e tenero, emozionante e curioso. Spettatori privilegiati saranno i bambini, ovvero il pubblico più critico ed esigente, ma gli adulti non rimarranno delusi perché tutti i numeri sono tecnicamente perfetti e stupiscono per il loro virtuosismo. E, tra i protagonisti, ci sono anche i veterani: alcune marionette hanno infatti iniziato la loro “carriera” in palcoscenico ben 95 anni fa.

sala grande  per tutti

INGRESSO   GRATUITO    FINO    A    ESAURIMENTO   DEI    POSTI   DISPONIBILI.    PRENOTAZIONE CONSIGLIATA

Da sabato 13 a sabato 20 ottobre negli orari di apertura del teatro

LA RUSSIA NEGLI OCCHI DI UN BAMBINO

Mostra di disegni di bambini e adolescenti

Nel foyer della Casa del Teatro i migliori lavori di giovanissimi talenti artistici della Russia, realizzati con diverse tecniche pittoriche, che rivelano grande bravura e un notevole potenziale creativo.

INGRESSO GRATUITO

INFO e PRENOTAZIONI: 011.19740280

IL MONDO IN SCENA

Venerdì 19, Sabato 20 ottobre ore 21.00

Domenica 21 ottobre ore 16.30

FILOBAL

K’Bestan e SolFaSirc

Uno spettacolo di Céline Arblay, Anthony Plos e Biel Rossello

Con Lisa Curty, Anthony Plos e Biel Rossello

Spettacolo visivo e gestuale   PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

Una   macchina   fantastica   viaggia   per   il   mondo…   Si   tratta   di   un   originale   marchingegno appartenente all’azienda viaggiante “FilObal” specializzata nella creazione di gomitoli di spago. É azionata da 3 operai che ogni mattina srotolano, filano, controllano; sono Marcello, il capo officina che dirige la sua piccola squadra e sorveglia tutto con grande rigore; Luno, un po’ ingenuo e con la testa fra le nuvole; Pila, una piccola donna che cerca di farsi posto in questo ambiente di uomini. Quando capita un imprevisto, un malfunzionamento, come in tutte le fabbriche dei “tempi moderni”, per continuare la produzione sono necessarie riparazioni acrobatiche: giocoliera, umorismo, circo acrobatico e musicale, poesia ed equilibrismo, finché, a un certo punto, accade qualcosa di inaspettato… Quando la macchina arriverà a Torino riuscirà a funzionare? Venite a scoprirlo alla Casa del Teatro.

Uno spettacolo di circo, teatro e musica tra Chaplin e Keaton, pieno di sorprese… dove la giocoleria e l’equilibrio si sposano con la poesia e la performance.

sala grande  per tutti

Sabato 27 ottobre ore 21.00

Domenica 28 ottobre ore 16.30

VA, VA, VA, VAN BEETHOVEN

Favola in forma di Tema e variazioni

Unione Musicale Onlus – Fondazione TRG Onlus – Associazione Culturale Tzim Tzum

Uno spettacolo di Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci e Diego Mingolla Con Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci e Mario Stefano Tonda Scenografia Alice Delorenzi

Ideazione costumi Monica Di Pasqua

Light Designer Agostino Nardella

Lo spettacolo racconta, in forma di ‘Tema con variazioni’, uno degli innumerevoli e avventurosi traslochi  che  il  maestro  Beethoven  dovette  organizzare  durante  il  suo  soggiorno  a  V ienna, cambiando più di 80 case in 35 anni! Lui, col suo carattere scontroso e il suo grande pianoforte sempre dietro, di casa in casa, borbottando e scrivendo musica immortale. Ma tutto questo era complicato dal segreto bisogno di nascondere a tutti il dramma della sua progressiva malattia: il grande compositore di musica stava diventando completamente sordo!

Lo spettacolo, durante il quale verrà eseguito dal vivo il Tema con variazioni e fuga su motivi dell’Eroica opera 35, fa parte del progetto Favole in forma sonata.

sala grande   dai 5 anni

Mercoledì 31 ottobre ore 20.30

FESTEGGIA HALLOWEEN alla CASA DEL TEATRO

Giochi, laboratori, truccabimbi, photo-set e dolcetto o scherzetto durante l’accoglienza del pubblico per una serata di paura e divertimento indimenticabile!

alle ore 21.00

ESCAPE HALLOWEEN

Artemakia

Ideazione e regia Milo Scotton

Con Olivia Ferraris, Francesca Donnangelo, Milo Scotton, gli artisti di ArteMakìa e alcuni giovani allievi della Scuola di Circo Chapitombolo

Quest’anno Halloween si festeggia in compagnia dei neo laureandi “Spiritelli Acrobatici”. Con la sapiente conduzione di due streghe DOC, i neo spiritelli cercheranno di contendersi l’ambitissimo “Escape Award”, cioè il premio per il mostro più spaventoso di Halloween.

Solo  coloro  che  sapranno  unire  al  meglio  la  spaventosa  paura  e  la  meraviglia  del  circo, diventeranno spaventatori DOC.

Da tutto il mondo mostri e spiriti arriveranno per assistere all’evento, così il giovane pubblico travestito in sala potrà prendere parte attiva nella serata e contribuire allo svolgimento della storia narrata!

sala grande   per tutti

Sabato 3 novembre ore 21.00

LA PANCIA DELLA BALENA

Artisti Senza Barriere

Una produzione Cap10100

Artisti Senza Barriere è un collettivo di artisti, rapper, dj beatmaker, videomaker, grafici, danzatori, breaker, ispirato ai principi dell’antirazzismo. Il collettivo si pone come obiettivo la diffusione intergenerazionale di tematiche sociali sensibili, attraverso la musica e l’arte. Le tematiche affrontate  sono  universalmente  importanti,  a  prescindere  dal  luogo  di  provenienza,  etnia, estrazione sociale, livello di istruzione: Ius Soli, Uso ed Abuso delle sostanze, Ecologia, V iolenza sulle Donne. Ciascun argomento viene portato alla luce, argomentato, studiato e inserito in metrica dagli artisti che si richiamano spesso alla propria esperienza personale.

Un concerto ritmato dalle coreografie della compagnia di danza DNA, in cui musica, danza e arti

visive  traducono  tutte  le  sensazioni  ed  emozioni  dei  racconti  di  viaggio,  appartenenza  e diseguaglianza.

sala grande    dai 14 anni

Domenica 4 novembre ore 16.30

LE AVVENTURE DI CIPOLLINO Il Dottor Bostik

Di Gianni Rodari

Adattamento di Annì Barazzetti

Con Raffaele Arru, Dino Arru, Marco Zicca, Annarita Anselmi e le marionette del Dottor Bostik

Voci Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci, Laura Righi

Costumi Ludmila Ungureanu

Nell’adattamento per teatro di figura del racconto di Gianni Rodari, la storia della liberazione di un popolo di verdure dall’oppressione di un principe acido, cattivo e poco furbo, si sviluppa attraverso le avventure fantastiche di svariati personaggi, in una scena che comprende diversi spazi-teatrino: bosco, prigione, castello, villaggio. Questi spazi permettono diversi tipi di animazione dei pupazzi a dita,  a  fili,  a  bastone  e  l’utilizzo  di  giocattoli,  marchingegni,  trabocchetti  opportunamente assemblati.

sala grande   dai 3 anni

Sabato 10 novembre ore 21.00

LA STORIA DEL ROCK 2

Caotica Musique

Di e con Flexus

Gianluca Magnani voce, chitarre elettriche, chitarre acustiche

Daniele Brignone basso elettrico, cori

Enrico Sartori batteria, drum machine

Dopo il grande successo ottenuto nella scorsa stagione con La storia del rock 1, i Flexus proseguono il loro itinerario musicale raccontando e suonando, interamente dal vivo, gli anni ‘70 e ‘80, ricchi di cambiamenti musicali, culturali, tecnologici e sociali. Proprio negli anni ’70, il rock rinasce e diventa ancora più aggressivo, con gruppi come Led Zeppelin e Deep Purple.

Ma prende anche strade diverse, con il glam rock di David Bowie e dei Queen, o con gli esperimenti colti e virtuosistici della musica progressiva. E poi il fenomeno del punk, che nasce in America ma che trova terra fertile soprattutto in Inghilterra, con band come Sex Pistols e Clash, capaci di esprimere il malcontento di un’intera generazione. Si prosegue con i Police, U2, Bob Marley, arrivando alle storie dei reduci della guerra del Vietnam cantati in quella “Born in the U.S.A.” che nel 1984 consacra Springsteen come eroe universale del rock americano. Infine le contaminazioni tra rock, pop ed elettronica di Eurythmics, Depeche Mode, Duran Duran, in un crescendo che culmina con il grande re del pop: Michael Jackson.

sala grande   dai 14 anni

Sabato 10 novembre ore 16.00 e 17.30

Domenica 11 novembre ore 11.00 e 17.30

WHITE

PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA, in collaborazione con SEGNI New Generations Festival

Catherine Wheels Theatre Company

Di Andy Manley Regia Gill Robertson Costumi Shona Reppe Musiche Danny Krass

Progettazione illuminotecnica Craig Fleming

Con Cotton e Wrinkle

Benvenuti nel meraviglioso, incredibile mondo di White (Bianco). Un mondo popolato da cinguettii e casette per gli uccelli, che luccica, splende e brilla nella notte. Due amici si prendono cura dei volatili e tengono le loro uova al sicuro. Noi osserviamo, diamo una mano. Il mondo è grande, organizzato e bianco. Ma in cima agli alberi, non è tutto bianco. Compaiono i colori. Prima il rosso… poi il giallo… il blu…

White è uno spettacolo senza parole allegro e di grande impatto visivo, pensato per bambini molto piccoli e perfetto come prima esperienza teatrale.

“Una delizia assoluta, per grandi e piccini”, come ha sentenziato il quotidiano britannico The T imes, che, dal suo debutto al Fringe Festival di Edimburgo nel 2010, è stato visto presentato nei migliori Festival di Teatro per i bambini in Europa, America, Asia e Australia.

sala piccola   dai 2 ai 5 anni

Domenica 11 novembre ore 16.30

ALBERO BELL’ALBERO

Caotica Musique

Di e con Fabio Bonvicini voce, organetto, tamburo battente, ciaramella, ocarina di Budrio, piffero, flauti, fischietti, piva

Gianluca Magnani voce, chitarre acustiche, chitarre classiche, mandolino, percussioni, armonica, fisarmonica

Uno spettacolo di canzoni, suoni, giochi con gli strumenti musicali e chiacchiere con i bambini con cui nasce un coinvolgimento immediato e spontaneo incentrato su canzoni ormai secolari che mantengono    intatta    la    loro    forza    espressiva    esattamente    come    le    fiabe    popolari. V iene  dato  spazio  ad  ogni  sorta  di  strumenti acustici,  affidando  ad  ogni  brano  il  compito  di illustrare e difendere un suono, una voce, un colore autentico. Ocarine, chitarre, flauti, basso, organetto diatonico, fisarmonica, percussioni di ogni tipo, ciaramella, piva, buzuki, oud, mandolino, voci, fischi, rumori vari, kazoo… sono tutti gli strumenti utilizzati che danno corpo al concerto. Vengono mescolati i canti della tradizione toscoemiliana ad altre musiche, altri suoni, altre storie che costituiscono un’omogenea diversità di appunti armonizzati. Tra le tante canzoni che vengono eseguite durante il concerto possiamo trovare: “Tre oche andavano a bere”, “Il grillo e la formica”, “Lune la fune”, “Galletto zoppo”, “Il merlo ha perso il becco”, “Mosca e mora”, “Nella città di Mantova”, “Albero bell’albero”, “Avevo un cavallino brizzolato”

sala grande  dai 3 anni

Sabato 17 novembre ore 21.00

Domenica 18 novembre ore 16.30

Sabato 24 novembre ore 21.00

Domenica 25 novembre ore 16.30

TERRARIUM

debutto

Fondazione TRG Onlus

Testo e regia Adriana Zamboni, Lucio Diana

Con Giorgia Goldini, Rossana Peraccio, Giovanni Licari

Musiche originali e sound design Guglielmo Diana

Style e visual concept Lucio Diana

Costumi Monica Di Pasqua

Tecnico Audio e luci Emanuele Vallinotti

Il  mondo degli  insetti  ed  aracnidi  ci  affascina, ci  repelle,  ci  infastidisce,  certamente  spesso  ci condiziona.

Sempre più persone, giovani e meno, si (ri)avvicinano alla terra, coltivano un orto, un balcone, un piccolo giardino ma devono fare i conti con gli insetti: quelli che volano, quelli che strisciano, quelli che depositano le uova nelle piante…

Tre fratelli (due femmine e un maschio, gli stessi che hanno scoperto il mondo marino di Aquarium)

sono stati messi a zappare, seminare e, chissà mai, raccogliere i frutti del loro lavoro, ma… come faranno a misurarsi con le libellule, le coccinelle, le formiche, i coleotteri, i ragni e tutte le altre migliaia di specie che sembrano prediligere il loro balcone?

Sarà attraverso il gioco e la curiosità di voler comprendere la loro natura, di provare ad imitarli, che i tre riusciranno a convivere con queste creature meravigliose e tenaci.

I tre protagonisti offriranno al pubblico lo spunto per riflettere sul necessario rispetto ed equilibrio che ciascuno deve al Pianeta, anche in relazione ai piccolissimi abitanti della terra, dell’acqua e dell’aria. Non dimentichiamolo… questi piccoli animali potrebbero diventare il nostro futuro commestibile… (o no?).

sala grande   dai 5 anni

Venerdì 23, Sabato 24 novembre ore 21.00

DAME DI GOLDONI   La locandiera impossibile

debutto

Fondazione TRG Onlus

Di e con Daniela De Pellegrin e Maura Sesia Ideazioni costumi Daniela De Pellegrin Elementi scenografici Claudia Martore

Per la voce di Goldoni si ringrazia Giorgio Lanza

Dedicato alla memoria dell’attrice e giornalista Monica Bonetto

Un’attrice e una giornalista si incontrano per condurre una conferenza-spettacolo sui personaggi femminili di Carlo Goldoni, uno dei pochi rappresentanti del teatro italiano a comparire nei repertori internazionali.

Carlo Goldoni, grande innovatore, che impose il testo scritto alla decadenza della pur gloriosa Commedia dell’Arte, ha firmato più di 200 opere e in questo cospicuo corpus letterario molti sono i titoli dedicati alle donne, figlie, spose, vedove, signore o serve, a partire dalla commedia forse più famosa, “La Locandiera”, di straordinaria attualità per la pittura dei caratteri, per la disamina di vizi tanto contemporanei come ipocrisia e arroganza, per l’inautenticità dei rapporti sociali.

A partire da Mirandolina, si materializzano una galleria di figure femminili in un percorso letterario, didattico, ludico, informale ma informato.

sala piccola   dai 14 anni

Venerdì 30 novembre ore 21.00

BLY A cosa servono le ragazze

debutto

Liberi Pensatori Paul Valery

Di Cristian Mascia

Con Stefania Rosso e Marco Pagani

Adattamento drammaturgico e regia Oliviero Corbetta

Musiche originali Matteo Castellan

Scene Antonio Dominelli, Daniela Vassallo

Costumi Donatella Degrandi

Nellie Bly, giornalista d’inchiesta statunitense, nel 1885 si presenta allo stupefatto direttore del Pittsburgh Dispatch, affermando, smorfiosamente, di accettare la sua proposta di lavoro. Qualche settimana prima, è apparso sul giornale un articolo intitolato What Girls Are Good For (A cosa servono le ragazze). Erasmus Wilson, uno dei più famosi editorialisti di Pittsburgh, ha scritto che le donne appartengono alla sfera domestica e il loro compito è esclusivamente cucire, cucinare e crescere  i  bambini.  Coloro  che  lavorano,  rappresentano  una  mostruosità.  Al  giornale  piovono lettere di protesta. Una, firmata Little Orphan Girl (La Giovane Orfanella), affascina il direttore per caparbietà e radicalizzazione. Certo che sia scritta da un uomo, il giornale pubblica un annuncio, proponendogli un lavoro. A presentarsi è la ventenne Bly.

La coraggiosa emancipazione della prima giornalista investigativa, inventrice del giornalismo sotto copertura.

sala piccola   dai 14 anni

Sabato 1 dicembre ore 21.00

ESSAIS D’APRES MONTAIGNE

debutto

Compagnia EgriBiancoDanza

Ideazione e coreografia Raphael Bianco Sound Concept Diego Mingolla Scenografia Massimo Voghera

Luci Enzo Galia

Danzatori Compagnia EgriBiancoDanza

Il lavoro trae spunto dai celebri Saggi di Montaigne, dove la danza, tra fisicità e astrazione, veicola aforismi, precetti morali e riflessioni di varia natura sull’esistenza. E’ il primo capitolo di un progetto diviso  in tre parti che si svilupperà dall’autunno 2018 sino all’autunno 2020, invitando a riflettere sul concetto stesso di esistenza, declinato attraverso l’esplorazione delle idee e delle intuizioni di singolari figure del pensiero filosofico e scientifico. Lavori coreografici di stampo contemporaneo affidati al coreografo Raphael Bianco e a due nomi di eccellenza della danza contemporanea italiana ed europea: Daniele Ninarello e Sharon Fridman. sala grande   dai 14 anni

Domenica 2 dicembre 16.00 e ore 17.30

DI QUA E DI LA’ Storia di un piccolo muro

debutto

Compagnia Teatrale Stilema

Di Silvano Antonelli

Con Roberta Maraini

Collaborazione drammaturgica Giulia Antonelli, Roberta Maraini e Enrico Seimandi

Entra in scena una ragazza. Potrebbe anche essere una bambina. O una donna. O chiunque altro. E’ contenta. Forse è appena nata. Ha gli occhi spalancati. Si guarda intorno. “Che bello il sole!”, “Che belli i fiori!”, “Guarda…la luna!”, “Guarda…il mare!”. Tutto sembra una meraviglia. Abbassa lo sguardo. Tutto si ferma. Anche il sorriso resta sospeso.

Al centro della scena c’è un piccolo muro. Piccolo, non piccolissimo. Perché è lì? Chi l’ha costruito? Forse c’è sempre stato. E se c’è un muro, anche se è un piccolo muro, si finisce per essere di qua dal muro. O di là dal muro. E se uno è di qua dal muro, chi ci sarà di là?

Una sequenza di domande. Una sequenza di scene. Come a rappresentare l’eco degli stereotipi e

delle legittime paure che ci assalgono ogni volta che ci troviamo di fronte a qualcosa o qualcuno che non conosciamo. E le paure e le domande alimentano il muro. Lo fanno crescere.

sala piccola   dai 4 anni

Venerdì 7, Sabato 8 dicembre ore 21.00   Domenica 9 dicembre ore 16.30

Sabato 15 dicembre ore 21.00  Domenica 16 dicembre ore 16.30

HANS E GRET  

debutto

Fondazione TRG Onlus

Scritto e diretto da Emma Dante

Con Manuela Boncaldo, Salvatore Cannova, Clara De Rose, Nunzia Lo Presti, Lorenzo Randazzo

Scene Carmine Maringola

Costumi Emma Dante

Luci Cristian Zucaro

Assistente alla regia Claudio Zappalà Assistente di produzione Daniela Gusmano Tecnico audio e luci Agostino Nardella

In una capanna vuota e desolata, con i muri scorticati e il pavimento fatto di terra e radici, vive una

famiglia molto povera: il taglialegna, la matrigna, Hans e Gret. La catapecchia è ammobiliata soltanto da alcune sedioline sulle quali la famiglia dorme, mangia, si intristisce e si rianima di sogni. Per colpa della miseria, Hans e Gret vengono abbandonati nel bosco dove una vecchia “meggera” li fa prigionieri. Ma i due bambini coraggiosi riescono a uccidere la strega e a ritornare a casa, salvando il padre dalla morte.

Una favola tremenda sulla miseria, una riflessione spietata sulla sopravvivenza a scapito dei più deboli. Ma Hans e Gret non si arrendono, con allegria superano gli ostacoli e con la fantasia riempiono i piatti per nutrirsi quotidianamente e riuscire ad andare avanti. Una nuova favola di Emma Dante, autrice e regista palermitana tra i migliori talenti della scena contemporanea, che esplora il tema della famiglia e dell’emarginazione attraverso una poetica di tensione e follia, nella quale non manca una punta di umorismo.

sala grande  dai 5 anni 

Venerdì 21 dicembre ore 21.00

UN ALTRO SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

Accademia dei Folli

Liberamente tratto da William Shakespeare

Con Enrico Dusio, Giovanna Rossi, Gianluca Gambino, Valter Schiavone, Carlo Roncaglia, Cristina

Renda, Andrea Castellini

Testo di Emiliano Poddi, Carlo Roncaglia Scene e costumi di Carola Fenocchio Musiche di Carlo Roncaglia

Regia di Carlo Roncaglia

Una improbabile compagnia teatrale deve mettere in scena il celebre testo shakespeariano: deve lottare contro il tempo, le scarse risorse, la propria inettitudine, le paure, le delusioni. Ne nasce uno spettacolo decisamente comico ed allo stesso tempo pieno di tenera poesia. La magia che permea la commedia si trasforma in qualcosa di ancora più misterioso e impalpabile; quella sottilissima parete che divide la realtà e la finzione si fa invisibile, permettendo fugaci passaggi tra un mondo e l’altro.

Della celebre commedia shakespeariana sono messi in risalto i personaggi secondari, soprattutto i comici, con le loro improbabili e cialtronesche incursioni. I loro intermezzi, pensati per “alleggerire” e intervallare le scene, diventano qui l’ossatura in un raffinato e divertito gioco metateatrale.

sala grande      dai 14 anni

Sabato 22 dicembre ore 21.00

BREAKING CHRISTMAS

debutto

Artemakia

Ideazione e regia Milo Scotton

Con Milo Scotton, Olivia Ferraris e gli artisti di ArteMakìa, Team Macremè, Natural Force Crew

Gli incidenti capitano proprio a tutti! Si è rotta la slitta di Babbo Natale a causa di una nuvola pasticciona e di una renna distratta! Per fortuna Babbo Natale aveva il paracadute… Alcuni Elfi si improvvisano meccanici e cercano di riparare la slitta con rocchetti, rotelle, ruotone e monocicli. Riusciranno a ritrovare tutti i pezzi dispersi caduti dal cielo?

Intanto due gang rivali arrivano sul posto e si sfidano nell’offrire aiuto al povero Babbo sventurato. Chi la spunterà tra i “Roulers” e i “Tumblers”, visto che il premio è fatto di preziosissimi regali?

Tra elfi giocherelloni, circo, break dance ed evoluzioni su una ruota sola, l’impresa sarà quella di salvare il Natale!

Uno spettacolo comico e poetico dal ritmo incalzante. Un gioco tra il serio e il faceto, sul credere e sperare  che  un  momento  di  magia  come  il  Natale  possa  ancora  esistere.  Una  sottesa  critica all’eccesso di acquisto compulsivo tipico delle Feste Natalizie, alla riscoperta del concetto di “festa” come momento di decompressione collettiva, di rituale della gioia e dell’armonia. sala grande   per tutti

Domenica 23 dicembre ore 16.00 e ore 17.30

LUNA DELLE MIE BRAME

Fondazione TRG Onlus

Di e con Giorgia Goldini

Collaborazione alla messa in scena Rebecca Rossetti Ideazione costumi Agostino Porchietto Progettazione scenografica Lucia Giorgio

Creazione luci Bruno Pochettino

Sound designer Niccolo’ Bosio

Uno spettacolo che affronta in maniera bizzarra il mondo delle fiabe e delle favole, mettendo in scena in modo spiazzante i personaggi delle storie più popolari. Il personaggio principale dello spettacolo, K, è la sorella di Cappuccetto Rosso, convinta di non essere all’altezza, di non essere capace e di non essere in grado di…. K però ci prova, si impegna, tenta e infine riesce perché ha deciso di provare, di rischiare, di buttarsi, di fidarsi delle sue capacità, di sfidarsi. La paura diventa coraggio in movimento, K cresce e usa le sue stesse paure per vincerle.

Una storia che stravolge gli equilibri, sovverte le regole e affronta, da un insolito punto di vista, importanti temi come il coraggio e la paura. sala piccola   dai 5 anni

Mercoledì 26, giovedì 27, venerdì 28, sabato 29 dicembre ore 17.30 e 21.00

Domenica 30 dicembre ore 21.00

Martedì 1, mercoledì 2, giovedì 3 gennaio ore 17.30

Venerdì 4, sabato 5 gennaio ore 17.30 e 21.00

Domenica 6 gennaio ore 17.30

THE MAGIC BROTHERS 

debutto

Muvix Europa

Di e con Luca Bono e Francesco Scimemi e con Sabrina Iannece

Regia di Giancarlo Judica Cordigli

Consulenza Marco Aimone

In collaborazione con Circolo Amici della Magia di Torino, Rear, Robin Studio, Acuson e Amerio costumi

Dopo il grande successo de L’Illusionista, applaudito la scorsa stagione da oltre 6500 spettatori, Luca Bono torna con The Magic Brothers, un nuovo spettacolo che lo vede in scena al fianco di Francesco Scimemi.

Una strana coppia di illusionisti, a metà tra comicità e illusione, cabaret e cinema, magia e improvvisazione. Un confronto tra tecniche, stili, linguaggi e interpretazioni dell’illusionismo: Luca Bono, il più interessante e virtuoso talento magico della sua generazione e Francesco Scimemi, animale da palcoscenico, vulcanico e irriverente. Insieme daranno vita ad un mix esplosivo di gag esilaranti, grandi illusioni, premonizioni in grado di stupire e divertire in un susseguirsi di momenti magici imprevedibili.

Insieme a loro, Sabrina Iannece, l’assistente che non si limita a sorridere e a eseguire i voleri del mago, ma condivide la scena con i due estrosi contendenti, tenendoli a bada e ritagliandosi i suoi spazi, con personalità e charme.

sala grande  per tutti

Mercoledì 26 dicembre ore 16.00

NATALE IN CASA GIANDUJA

Marionette Grilli

Di e con Marco Grilli

Classico  spettacolo  di  burattini  tradizionali,  con  Gianduja  protagonista  di  una  storia  molto particolare: quale? Il perfido Belzebù ha rapito Babbo Natale! Non sopporta la gioia e allegria del

25 dicembre e decide quindi di privare il Natale del suo vero significato, trasformandolo in una festa consumista in cui l’egoismo e l’avidità rendono tutti più tristi e più soli. Ma grazie al saggio Gianduja,  aiutato  dai  bambini  presenti  in  sala,  Babbo  Natale  verrà  liberato  e  tutti  potranno festeggiare un Natale pieno di allegria e serenità con le persone a cui vogliono bene! sala piccola   dai 3 anni

Giovedì 27 dicembre ore 16.00

GIANDUJA NELLA TERRA DEI GIGANTI

Marionette Grilli

Di e con Marco Grilli

A seguito di un naufragio Gianduja approda su di un isola apparentemente deserta, ma presto si accorgerà che quell’isola è abitata da giganti interessati a catturare gli “uomini piccoli”. Armato di coraggio e aiutato dal burattinaio, Gianduja salverà i suoi amici riuscendo a scappare dall’isola dei Giganti.

L’avventura vissuta da Gianduja s’ispira a I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift. sala piccola  dai 3 anni

Venerdì 28, sabato 29 dicembre ore 16.00

LE GUARATTELLE DI PULCINELLA

Gianluca Di Matteo

Guarattella è una parola del dialetto napoletano e la traduzione in italiano è, più o meno, questa: “una situazione molto semplice che si riesce a rendere molto ingarbugliata”. V iene usata nel lessico quotidiano quando goffamente ci si perde nelle situazioni più banali.

In teatro, però, le guarattelle sono gli spettacoli tradizionali dei burattini napoletani a guanto. Sono

antichi canovacci, fatti risalire al 1600, dove Pulcinella si incontra e si scontra con le figure tipiche del teatro popolare: il prepotente, il cane feroce, il boia, la morte… Il conflitto che ne nasce è sempre     divertente,     irriverente,     catartico     e     animato     da     un     ritmo     travolgente. Pulcinella lo conosciamo tutti. Forse però non tutti conoscono la sua voce quando fa lo spettacolo di burattini. Una voce magica e potente che ricorda il verso di una papera e che si tramanda con un’antica e misteriosa tecnica dal maestro al suo allievo.

sala piccola dai 3 anni

Lunedì 31 dicembre ore 21.30

THE MAGIC BROTHERS e NATALINO CONTINI per un Capodanno Magico

Una festa teatrale per tutti gli adulti, bambini e ragazzi che vogliono brindare insieme al nuovo anno

Muvix Europa

Di e con Natalino Contini, Luca Bono e Francesco Scimemi,

e con Sabrina Iannece

Regia di Giancarlo Judica Cordigli

Consulenza Marco Aimone

In collaborazione con Circolo Amici della Magia di Torino, Rear, Robin Studio, Acuson e Amerio costumi

Anche a Capodanno saranno in scena Luca Bono e Francesco Scimemi.

Luca Bono, il più interessante e virtuoso talento magico della sua generazione e Francesco Scimemi, animale da palcoscenico, vulcanico e irriverente daranno vita ad un mix esplosivo di gag esilaranti, grandi illusioni in un susseguirsi di momenti magici imprevedibili. Insieme a loro Sabrina Iannece, non una semplice assistente che dimostra personalità e charme.

In questa occasione Natalino Contini accoglierà il pubblico prima della performance The Magic Brothers e lo accompagnerà verso la Mezzanotte con giochi, battute e coinvolgimento di piccoli e grandi. Il Mago Contini è un personaggio inconsueto nel panorama della magia moderna; durante i suoi spettacoli, tra magia e cabaret, i riflettori si spostano sul pubblico che diventa protagonista.

Brindisi di mezzanotte accompagnato da un buffet adatto a tutti… e la festa continua!

Sabato 12 gennaio ore 21.00

SCONCERTANDO – V iaggio in medley

Di e con I Moderni

Celeste Gugliandolo voce, cello, tastiera Placido Gugliandolo voce, kajon, maschine Fabio Perretta voce, chitarre

Audio Francesco Priolo

È un concerto dell’assurdo, eseguito dal vivo e scritto a tre voci, un semi perenne medley di canzoni di ieri e di oggi che cerca in tutti i modi di rispondere alla domanda: “Ma questa, io, dove l’ho già sentita?”. La risposta è questo show, buono e semplice come il minestrone della nonna che fa degli avanzi (di musica, in questo caso) un piatto nuovo! Tra stand-up comedy e musica live, I Moderni presentano il loro concerto acustico (chitarra, cajon, violoncello e 3 voci) durante il quale, tra le cover più apprezzate dal pubblico di X Factor, brani a cappella e nuovi medley vi accompagneranno con leggerezza e ironia alla scoperta di tutto ciò che di vintage si nasconde nella musica odierna e non solo!

I Moderni, secondi classificati a X Factor 5 con Elio. Disco d’oro, tre album pubblicati con Sony Music, prodotti da TwoFingerz e Eiffel65. Partecipano a diversi programmi televisivi su Sky, rai e Mediaset. Recenti  finalisti di Area Sanremo e presentatori del Capodanno in Piazza san Carlo diretto da Samuel.

sala grande  dai 14 anni

Domenica 13 gennaio ore 16.30

GIARDINI DI PLASTICA

Cantieri Teatrali Koreja Regia Salvatore Tramacere

Con Giovanni De Monte, Maria Rosaria Ponzetta, Andjelka Vulic

Luci Mario Daniele

Collaborazione all’allestimento Maria Rosaria Ponzetta

Lo spettacolo cattura gli sguardi, ma lascia la fantasia libera di correre a briglia sciolta. Chi decide di subirne l’incantesimo, si prepari a un viaggio sorprendente alla scoperta di mondi magici dove colori, luci e suoni assecondano i suoi desideri. Mondi a sé, ciascuno con le proprie meraviglie, dove si possono incontrare extraterrestri, samurai, fate, angeli…Dove c’è posto per i ricordi, i sogni, le emozioni. Di grande impatto visivo, le scene suggestionano anche chi bambino non è più, grazie all’originalità delle trovate e alla forza evocativa di certe immagini.

Tubi, abiti, copricapo, materiale povero e riciclato di vario genere che grazie all’uso fantasioso delle

luci si trasforma fiabescamente in immagini, visioni strampalate e buffe, quadri plastici di un movimento della fantasia. Non c’è in ballo una vera e propria storia che non sia quella inventata, lì al momento, dai tre attori in scena con le loro trasformazioni. E la plastica?

sala grande   dai 3 anni

Venerdì 18 gennaio ore 21.00

LE RIBELLI – Donne che hanno sfidato o scelto la mafia

Compagnia Eleonora Frida Mino

Di Eleonora Frida Mino e Roberta Triggiani

Con Eleonora Frida Mino

Live painting Giulia Salza

Musiche dal vivo Matteo Castellan e Giulia Subba

Light design Simona Gallo

Le Ribelli è il punto di arrivo artistico della trilogia “Antigone 3.0” che ha raccontato attraverso alcune letture teatrali il rapporto tra le donne e la mafia, sotto tre punti di vista: essere figlia, essere madre e la carriera. Ci sono donne di mafia che lottano contro la propria famiglia e altre che ne fanno parte per scelta. Alcune che restano in silenzio come vittime e altre che scelgono il silenzio come appoggio e adesione. Donne che hanno scelto una vita di legalità e donne che vivono di e nell’illegalità. Cosa le spinge a scegliere un mondo o l’altro? La donna della famiglia mafiosa sa? Quanto è consapevole? Cosa vuol dire per una donna lottare contro la mafia? A cosa può arrivare una madre di mafia per salvare i propri figli? Può prevalere la famiglia mafiosa rispetto all’amore per i figli? L’attrice Eleonora Frida Mino, insieme alla pittrice Giulia Salza e ai musicisti Giulia Subba

e Matteo Castellan, accompagna il pubblico in un viaggio ideale attraverso la conoscenza di cosa voglia dire il binomio donna/mafia.

sala piccola   dai 14 anni

Sabato 19 gennaio ore 21.00

PER QUESTO

Compagnia Eleonora Frida Mino

Tratto dal libro “Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando

Di Lucio Diana, Eleonora Frida Mino, Davide V iano

Con Eleonora Frida Mino

Collaborazione alla messa in scena Roberta Triggiani

Luci e scene Lucio Diana

Tecnico audio e luci Eleonora Diana

Dopo un episodio di bullismo capitato ad un compagno di scuola, il papà di Giovanna decide che è arrivato il momento di regalarle una giornata speciale, da trascorrere insieme, per raccontarle la storia di un “certo” Giovanni. E per svelarle il mistero di Bum, peluche con le zampe bruciacchiate che la accompagna da quando è nata. Attraverso le parole delicate della narrazione, incontreremo padre e figlia che esplorano Palermo, confrontandoci con la storia di Giovanni Falcone e del pool antimafia, dal maxi processo a Cosa Nostra, fino alla strage di Capaci del 1992. Rievocata nei suoi momenti-chiave, la vita del Giudice s’intreccerà con la storia personale della ragazzina e del suo papà. Giovanna scoprirà cos’è la mafia, e che esiste anche a scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe, ed è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. sala grande             dagli 8 anni

Seguirà  allo  spettacolo  un  incontro  con  Gian  Carlo  Caselli,  Luigi  Garlando,  Maria  Josè  Fava

Domenica 20 gennaio ore 16.30

CAPPUCCETTO ROSSO

Compagnia la luna nel letto/Associazione Culturale Tra il dire e il fare

In coproduzione con Teatri di Bari e Cooperativa Crest Con la preziosa collaborazione della Compagnia Eleinad Con il sostegno di scuola di danza Artinscena

Danzatori Eleinad Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Marco Curci, Roberto V itelli

Drammaturgia, regia, scene e luci Michelangelo Campanale

Coreografie V ito Cassano

Un  lupo  si  prepara  a  cacciare  la  sua  preda  preferita,  Cappuccetto  Rosso.  Come  in  un  sogno ricorrente  cura  ogni  dettaglio  della  sua  cattura:  un  sentiero  di  fiori  meravigliosi  è  l’inganno perfetto. Questo però gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre. In questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma IL LUPO, che non vince… ma non muore mai. Michelangelo Campanale dirige un gruppo di danzatori-acrobati per affrontare una fra le più popolari fiabe. Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da V inci), che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre. sala piccola   dai 5 anni

Domenica 20 gennaio ore 16.00 e 17.30

LA PICCOLA FORESTA

Fondazione TRG Onlus

Liberamente ispirato a La Foresta di Latta di Helen Ward

Ideazione Simona Balma Mion e Paola Chiama

Testo, regia e coreografie Paola Chiama

Illustrazioni, scenografie e contenuti multimediali Simona Balma Mion

Musiche originali e voce fuori campo Massimo Giovara

Con Paola Chiama

Disegno luci Bruno Pochettino

Tecnico audio e luci Emanuele Vallinotti

Una storia semplice, ecologista: un vecchietto vive solo in un luogo desolato, pieno di cose che nessuno vuole più. Combatte la solitudine e la desolazione con la speranza e il sogno, e con il tentativo, paziente quanto vano, di riordinare i rottami che lo circondano. La notte sogna la foresta, per consolarsi. La desidera così tanto che decide di dare concretezza al suo sogno: si costruisce una foresta di latta. E inaspettatamente quest’ultima attira un uccellino, che vi si stabilisce, riaprendo il ciclo della vita che sembrava essersi fermato. Ecco allora che lentamente rinasce una vera foresta e si popola di piante e animali. La landa desolata si trasforma in un luogo attraente, pieno di colore e vitalità. Il vecchietto, non più solo, è circondato da amici quali tucani, rane e tigri. sala piccola  dai 4 anni

Sabato 26 gennaio ore 21.00

NONNO ROSENSTEIN NEGA TUTTO

Giorno della memoria

Compagnia GenoveseBeltramo Drammaturgia di Marco Bosonetto Regia di Savino Genovese

Interpretato da V iren Beltramo e Savino Genovese

Marco Bosonetto, voce e flauto Matteo Castellan, fisarmonica Giuliano Contardo, chitarra Stefano Risso, contrabbasso

Mai come ora sentiamo l’esigenza di raccontare questa storia. Quella di uno scapestrato musicista kletzmer,  reduce  da  Auschwitz,  che  decide  di  prestarsi  all’agghiacciante  manipolazione  di  un gruppo di negazionisti perché non sopporta il peso del ricordo di quanto ha subito nei campi di concentramento.

Tratto dal romanzo omonimo di Marco Bosonetto e adattato per il teatro dallo stesso autore, Nonno Rosenstein nega tutto ribadisce la necessità di non dimenticare il male assoluto della Shoah, ma lo fa utilizzando una prospettiva inconsueta ed estremamente attuale, mettendo in scena il confronto tra un nonno, che vorrebbe cancellare i propri ricordi, e una nipote, che meglio di lui avverte i pericoli dell’oblio. In scena, musica e parola si fondono: i quattro musicisti accompagnano le vicende con brani della tradizione ebraica, interagendo con gli attori e scandendo il ritmo dello spettacolo.

sala grande   dai 14 anni

Domenica 27 gennaio ore 16.00 e 17.30

I COLORI DELL’ACQUA

La Baracca – Testoni Ragazzi

Regia Andrea Buzzetti

Collaborazione alla regia Valeria Frabetti

Autore Roberto Frabetti

Cast Giada Ciccolini e Sara Lanzi

Luci Giada Ciccolini e Andrea Buzzetti

Costumi Tanja Eick

Scenografia Barbara Burgio e Luca Pomi

Coreografie Andra Burcă

L’acqua è arrivata con la pioggia e il giardino nascosto ha preso vita. I frutti, le foglie, gli alberi e le piante hanno spolverato i loro colori e, in mezzo al cielo, è comparso l’arcobaleno.  Al centro del giardino nascosto, due giovani donne, alla ricerca di acqua e colori. Vogliono rivivere le stesse emozioni di un tempo, quando erano ancora bambine e giocare a stupirsi con il giallo del grano, il rosso dei pomodori, il viola dei fiori…   Le due protagoniste ci accompagnano alla scoperta dell’arcobaleno terreno composto dagli elementi della natura.

Uno spettacolo che parla ai bambini di elementi semplici, naturalmente belli. Un gioco di colori per conoscere tutte le sfumature del mondo in cui luci, suoni e movimenti sono affiancati da parole semplici e dai movimenti coreografici delle attrici.

sala piccola      dai 2 ai 5 anni

Sabato 2 febbraio ore 21.00

IL RE PESCATORE

Fondazione TRG Onlus

Di Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci

Con Pasquale Buonarota, Elena Campanella, Alessandro Pisci

Scenografia Lucio Diana

Assistente alla regia Claudia Martore Creazione luci Bruno Pochettino Costumi Federica Genovese

Tecnico audio e luci Agostino Nardella

E’ la storia di un re, un tempo leggendario, che ha abbandonato ogni cura di sé e del suo regno per dedicare tutto il suo tempo a pescare un pesce fra milioni di pesci. Un pesce favoloso che porta con sé un segreto e che dal fondo del mare lo chiama con voce amica. Un giorno però viene a disturbarlo uno strano signore, tutto preso da mille impegni quotidiani di cui vorrebbe liberarsi con un bel tuffo in mare, proprio accanto al re pescatore.  Il Re glielo impedisce perché il tuffo farebbe scappare il pesce e con lui ogni speranza di conoscere quel mistero. Il re e il bagnante decidono così di  attendere pegni quotidiani di cui vorrebbe liberarsi con un bel tuffo in mare, proprio accanto al re pescatore.  Il Re glielo impedisce perché il tuffo farebbe scappare il pesce e con lui ogni speranza di conoscere quel mistero. Il re e il bagnante decidono così di attendere insieme il momento giusto per realizzare il proprio piccolo, grande sogno celato dal mare come un’antica promessa. Una favola delicata e divertente sul tempo, custode, come il mare, dei nostri sogni e desideri più segreti.

sala grande  dai 3 anni

Sabato 2 febbraio ore 21,00

ANTIGONE monologo per donna sola

Anomalia Teatro

Di e con Debora Benincasa

Regia Amedeo Anfuso

Avremmo voluto proporvi uno spettacolo sui veri eroi. Di quelli che non hanno paura del buio, si lanciano contro i lupi e ti baciano in controluce su immobili tramonti. Antigone purtroppo è una storia  diversa.  Una  storia  che  respira  dell’attimo  prima,  quello  in  cui  ancora  potresti  tornare indietro, posare il pugnale e continuare lungo la vita che ti viene offerta. È una storia che attraversa le ossa di una ragazzina magra, di un’eroina spettinata che dal centro della tragedia ti guarda sorridendo.  Antigone  cerca  di  uscire  dalla  sua  prigione  ridendoci  contro,  abbassandosi  per cambiare punto di vista, ironizzando per alleggerire il dramma, per poi lasciarsi trascinare nella poesia, indugiare nel grottesco o nei versi di una canzone.

Ma alla fine siamo sempre con lei, proprio lì dove l’avevamo lasciata, con la pistola, il pugnale o la corda in mano. Con Antigone, che ha i denti del lupo e la rabbia del cacciatore. Che preferisce lottare. O decide di morire. La storia dell’eroina greca per eccellenza con una talentuosa interpretazione che tocca i toni tragici e ironici.

sala piccola   dai 14 anni

Domenica 3 febbraio ore 16.30

GIROTONDO NEL BOSCO Racconti di piuma, di pelo e di foglia

La Piccionaia

Testo e regia Carlo Presotto

Scenografia Mauro Zocchetta

Con Matteo Balbo, Valentina Dal Mas, Carlo Presotto

Carte dipinte Carla Albiero Audio e luci Martina Ambrosini Foto di scena Eleonora Cavallo Liberamente ispirato a

Il segreto del bosco vecchio di Dino Buzzati Storie del bosco antico di Mauro Corona Uomini boschi e api di Mario Rigoni Stern

Il linguaggio degli uccelli di Farid al-Din ‘Attar

Uno spettacolo composto da sette storie diverse, ciascuna giocosamente narrata da una gazza ragazza, da un genio degli alberi e da un vento dispettoso. Storie di animali solitamente in disparte, sulle cui tracce poter riconoscere le piccole metamorfosi che ci fanno diventare grandi. Ecco allora il ghiro con la sua paura della solitudine, il riccio che imparerà a proteggersi senza perdere la sua tenerezza, la gazza che scoprirà che chi vuol bene non imprigiona il suo amore, la lumaca che troverà il modo di non arrivare sempre in ritardo. E insieme a loro il merlo, il picchio e la puzzola, in un vero e proprio girotondo del bosco. A condurre piccoli e grandi spettatori in questo percorso, Carlo Presotto con il suo teatro di narrazione e di immagini, coadiuvato dal teatro fisico di Matteo Balbo e dalla danza di Valentina Dal Mas.

sala grande      dai 5 anni

Domenica 3 febbraio ore 17.00

IL PIANETA LO SALVO IO!

Teatro della Caduta

Di e con Francesco Giorda

Promosso da Giralangolo, iniziativa editoriale della casa editrice EDT (TO)

Da Il Pianeta lo salvo io! di Jacquie Wines (illustrazioni di Sarah Horne)

Un pianeta surriscaldato, sporco e depredato delle sue risorse: è questa l’ingombrante eredità che gli adulti di oggi lasciano agli adulti di domani. Bisogna fare qualcosa subito, non si può aspettare di diventare grandi. I problemi ambientali sono diventati troppo urgenti. E se gli adulti non se ne occupano, tocca ai ragazzi prendere l’iniziativa. Il Pianeta lo salvo io! parte dall’idea che il degrado ambientale   sia   l’esito   anche   di   comportamenti   individuali,   che   sono   necessariamente  da correggere. Ma non basta essere informati: bisogna agire. Ecco dunque “101 mosse per salvare il mondo dal disastro ecologico e per prendersi cura dell’ambiente con semplici gesti quotidiani”. Partendo da queste premesse e con l’intento di coinvolgere, sensibilizzare e, allo stesso tempo, divertire, viene proposto un laboratorio-spettacolo con Francesco Giorda, artista di strada, clown ed equilibrista, che da oltre 10 anni porta in giro per l’Europa i suoi spettacoli. sala piccola   dai 6 anni

Sabato 9 febbraio ore 21.00

Domenica 10 febbraio ore 16.30

KOLÒK – i terribili vicini di casa

Fondazione TRG Onlus – Milo e Olivia Con Olivia Ferraris e Milo Scotton Regia Philip Radice

Messa in scena Olivia Ferraris, Philip Radice e Milo Scotton

Scenografie Carmelo Giammello

Costumi Colomba Ferraris

Tecnico audio e luci Emanuele Vallinotti

Due balconi, per rappresentare un intero condominio. Un Paese tranquillo ai confini del mondo. Ma una mattina tutto cambia… Basta una parola per capire che l’uomo che occuperà l’appartamento sfitto è straniero. Lui parla strano, veste strano, insoliti capelli e poi… Lui sorride alle persone, ma a nessuno importa. Due balconi… due vite. Kolòk mette a confronto personaggi che unendo il circo al teatro, la poesia al divertimento si troveranno finalmente amici.

Milo  e  Olivia  vantano  una  notevole  esperienza  internazionale.  Il  loro  talento  polivalente  gli consente di essere di volta in volta equilibristi, giocolieri, acrobati, danzatori e attori… sala grande   dai 5 anni

Domenica 10 febbraio ore 17.00

AZZURRA E SOLE storie di tutti i colori

Onda Teatro

Di Francesca Guglielmino e Bobo Nigrone

Con Claudia Appiano e Giulia  Rabozzi

Movimenti coreografici Stefano Mazzotta – Zerogrammi

Disegno luci Simona Gallo

Regia Bobo Nigrone

Azzurra e Sole sono amiche anche se molto diverse fra loro. Il gioco che intraprendono è quello di raccontare le loro storie preferite attraverso la regola del “facciamo che io ero…”.

Così, Azzurra e Sole entrano in conflitto come Cappuccetto Rosso e il Lupo, ma sono anche amiche inseparabili come Piccolo blu e Piccolo giallo, i protagonisti della storia di Leo Lionni, una delle loro preferite. Seguendo il filo dei colori fondamentali, le storie si schiudono e si trasformano in un gioco, dove ogni conflitto è seguito da una ricomposizione. Le due protagoniste si divertono: il loro gioco è intenso come tutti i giochi dei bambini, un incontro–scontro necessario per conoscere e sentire l’altro da sé. Avvicinarsi a chi è diverso – colori, persone, giochi – arricchisce l’esperienza e contribuisce a costruire la propria personalità.

sala piccola  dai 3 anni

Venerdì 15 febbraio ore 21.00

TOURDEDANSE À LA ROSSINI

debutto

Compagnia EgriBiancoDanza

Ideazione e coreografia Raphael Bianco

Scenografia Emanuele Luzzati, Ivano Coviello, Raphael Bianco, Enzo Gallia, Renato Osterno

Costumi Germana Landorfi e Agostino Porchietto

Luci Enzo Galia

Danzatori Compagnia EgriBiancoDanza

Uno  spettacolo  dedicato  al  genio  di  Gioachino  Rossini,  un  compositore  indissolubilmente legato al cibo e all’enogastronomia, con due balletti: Il Cioccolato e la nuova creazione Spezie e aromi (in co-produzione con la Camerata Ducale di Vercelli).

Uno dei prodotti piemontesi più apprezzati ed esportati nel mondo intero è il protagonista de Il Cioccolato in cui il coreografo Raphael Bianco intende esaltare tre aspetti di questo cibo degli dei: sensualità, fastosità, divertimento.

Spezie e aromi è un balletto di stampo astratto incentrato sulle atmosfere che i profumi e gli umori suggeriscono. La danza in questo caso non ha una funzione narrativa ma suggestiva, pervadendo i sensi dello spettatore come un inebriante aroma. Uno spettacolo che coniuga danza, prosa e musica dal vivo, eseguita dalla Camerata ducale di Vercelli. sala grande dagli 11 anni

Sabato 16 febbraio ore 21.00   Domenica 17 febbraio ore 16.30

PINOCCHIO

Fondazione TRG Onlus

Ideazione e regia Luigina Dagostino

Con Claudio Dughera, Daniel Lascar, Claudia Martore

Scenografia Claudia Martore Costumi Georgia Dea Duranti Creazione luci Agostino Nardella Tecnico di scena Mattia Monti

In collaborazione con Fondazione Bottari Lattes nell’ambito del progetto V ivolibro-Pinocchio, Monforte d’Alba (CN)

Chi di noi non conosce la storia di Pinocchio, il burattino ribelle, simpatico, impertinente e ingenuo che vuole fuggire dalla condizione di diversità, per diventare una persona vera?

Lo spettacolo accompagna il pubblico tra gli innumerevoli episodi del romanzo di Collodi. Accanto a quelli più famosi, che tutti si aspettano di vedere, alcuni passaggi meno noti, in cui il nostro protagonista si lancia a capofitto in un mondo che per lui è ancora tutto da scoprire e interpretare. Un’allegoria della società moderna, dove emerge il contrasto tra razionalità e istinto, fame e benessere,  generosità  e  ricerca  del  profitto  personale.  Ma  anche  la  complessità  del  mondo infantile,  così  come  quella  di  un  mondo  adulto  che  non  sempre  ascolta  e  guarda  davvero all’essenza delle cose. Pinocchio non è solo una storia per bambini, perché Pinocchio è ognuno di noi.

sala grande dai 5 anni

Domenica 17 febbraio ore 17.00

LA MONTAGNA DEI SETTE VETRI

Tecnologia Filosofica/Refrain

Trasposizione teatrale dall’omonima fiaba popolare Marco Amistadi Musiche originali eseguite dal vivo e live electronics Marco Amistadi Figurini Simona Balma Mion

Figurini animati in scena Thuline Andreoni

Con Thuline Andreoni e Marco Amistadi

Regia Marco Amistadi

La Montagna dei sette vetri è una fiaba tradizionale piemontese, ma la messa in scena che ne è stata fatta non è la semplice narrazione di un testo popolare. L’interazione tra arte visuale, musica e teatro è alla base del lavoro, come lo è l’unione tra tradizione e innovazione. Lo spettacolo è la realizzazione in diretta di un lungometraggio animato. Grazie all’aiuto di proiezioni e riprese, tecniche di rumorismo, sonorizzazione, musica dal vivo, scene recitate e interazioni multimediali, i due attori-musicisti riescono a produrre un film di animazione. Sagome colorate vengono maneggiate dagli interpreti a guisa di burattini e filmate. La proiezione di tali riprese risulta simile a un cartone animato. Contemporaneamente, un unico polistrumentista, grazie all’ausilio dell’elettronica e dell’informatica, riesce a creare dal vivo polifonie musicali e sonorizzazioni complesse, degne di una colonna sonora.

sala piccola   dai 3 anni

Sabato 23 febbraio ore 21.00

POLLICINO

Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse e Teatro del Piccione

Con Simona Gambaro e Paolo Piano

Testo e regia Manuela Capece e Davide Doro

Luci e fonica Simona Panella e Cosimo Francavilla

Scene e costumi Teatro del Piccione/Compagnia Rodisio

La fiaba racconta, e noi la lasciamo parlare. La fiaba dice con parole elementari, tagliate con l’accetta di un boscaiolo, riflesse nella lama di un coltello. La fiaba non ha dubbi, tesse i suoi destini perché ciascuno a suo modo possa riconoscersi.

E questo è Pollicino: la fiaba nella sua verità. Uno  spettacolo  che  nulla  aggiunge  e  nulla  toglie  alla  fiaba  classica,  perché  crede  nella  sua intrinseca forza. E invita i suoi spettatori nel viaggio del teatro che, attraversando i luoghi della storia,  si  fa  metafora  concreta  del  viaggio  di  crescita:  così  i  piccoli  spettatori  diventano  tanti pollicini, sperimentano la paura, la gioia e tutto quello che c’è nel mezzo, per uscire infine fortificati perché, proprio come l’eroe narrato, hanno raggiunto un sorprendente meraviglioso lieto fine.

Nello spazio protetto del teatro e del racconto si può fare esperienza di emozioni potenti e scoprirsi forti di ciò: è questa prova il tesoro conquistato che ci dice come nella vita ci si possa trovare di fronte a paure grandi e angosciose e riuscire ad affrontarle, pur sentendosi piccoli e ultimi come Pollicino.

sala grande  dai 7 anni

Sabato 23 febbraio ore 21.00

ENIGMA CARAVAGGIO

Progetto Zoran

Drammaturgia e regia Marco Ivaldi Con Chiara Cardea, Silvia Mercuriati Scena e visual concept Eleonora Diana Fonica e illuminotecnica Loris Spanu Costumi Armuar Torino

Foto di locandina Stefano Kewan Lee

Uno spettacolo interattivo, multimediale, una crime story che porta direttamente il pubblico ad indagare la morte del pittore Michelangelo Merisi da Caravaggio, ripercorrendone gli spostamenti, in particolare quelli degli ultimi anni di vita. Una narrazione costruita come percorso storico e artistico, ma anche come avvicinamento al linguaggio teatrale contemporaneo, che analizza le figure a lui vicine, le sue muse, i suoi dipinti, attraverso una carrellata di più di 40 opere. A distanza di 400 anni, la sua morte è una questione ancora aperta. La Storia dell’Arte ha sempre tramandato la figura di un pittore geniale, ribelle; un pittore maledetto. Caravaggio disse che i suoi peccati erano tutti mortali, ma qual è stato il peccato più grave compiuto? Qual era il vero messaggio contenuto nei dipinti di Michelangelo Merisi?

sala piccola   dai 14 anni

Domenica 24 febbraio ore 16.30

CATTIVINI

Kosmocomico Teatro

Musiche, Canzoni, Testo e Regia Valentino Dragano

Dipinti Silvia Vailati

Cattivini vuole essere un omaggio in forma di concerto, a quella fondamentale e vitale pulsione infantile che tutti conosciamo: la monelleria, il sovvertimento delle regole, la naturale inclinazione a sbagliare per imparare. Le canzoni di questo concerto rispecchiano lo sguardo dei bambini sul mondo, sugli argomenti urgenti per un animo piccino e su quelli più frivoli ed evanescenti, ma non per questo meno importanti. Tutto questo per svelare le emozioni, sia quelle forti che un po’ spaventano, sia quelle che ci fanno divertire e stare bene. Canzoni piene di humor, di non-sense, di geniali trovate, proprio come i bambini sanno fare! Anche gli adulti riconosceranno se stessi, le proprie comiche nevrosi, i propri tic e rideranno anche loro. Anzi, rideremo tutti insieme. E canteremo. E se proprio ci verrà voglia, balleremo fino all’ultimo giro di musica. Per ricordarci che siamo qui per celebrare la vita giocando, e non c’è regola che tenga.

sala grande   dai 5 anni

Sabato 2 marzo, ore 16.00 e ore 21.00

NEL NOME DEL DIO WEB

debutto con evento pomeridiano: HAPPY THEATRE

Fondazione TRG Onlus

Di e con Matthias Martelli

Luci e fonica Loris Spanu

Consulenza artistica Francesca Garrone, Domenico Lannutti

Personal assistant Matthias Martelli Serena Guidelli

Oggi il Web è ormai venerato come un nuovo dio, qualcosa di irrinunciabile senza cui la vita dell’uomo contemporaneo è totalmente impensabile. Ma la connessione continua è davvero così indispensabile?  E  cosa  perdiamo  chiudendo  le  nostre  vite  nel  mondo  virtuale?  E  poi,  siamo davvero più connessi fra noi? Siamo davvero più liberi?

Matthias Martelli interpreta diversi personaggi, figure chiave della nostra contemporaneità: fra tutti Don iPhone, sacerdote delle nuove tecnologie, che mette in scena una cerimonia in cui i nuovi idoli sono il web, facebook, instagram, i selfie, il wireless.

Lo spettatore, trasportato da un vortice di risate e poesia, si troverà così di fronte personaggi folli, così  folli  da  sembrare  reali.  Senza  negare  gli  aspetti  vantaggiosi  della  nuove  tecnologie  lo spettacolo vuole far riflettere sull’abuso che ne stiamo facendo, perennemente in preda ad una vera e propria dipendenza da Internet; con la speranza che si torni a considerare la comunità reale prima di quella virtuale e ad avere attenzione alla collettività piuttosto che alla connettività. sala grande dai 14 anni

Domenica 3 marzo, ore 15.30

FESTEGGIA IL CARNEVALE alla CASA del TEATRO

Giochi,  laboratori,  truccabimbi,  photo-set  e  una  cascata  di  coriandoli  vi  faranno  trascorrere un’indimenticabile festa in cui il pubblico sarà il protagonista

ON AIR

Andrea Fidelio/ Andréanne Thiboutot

Idea originale Andrea Fidelio

Consulenza drammaturgica Domenico Lannutti

Coaching Michelin Vandpoel

Sguardo esterno Andréanne Thiboutot

DJ Busker è un personaggio carismatico con un sorriso brillante e un costume scintillante, immerso in un universo giocoso. Con l’atteggiamento enfatico della star, il DJ manipola i vinili, le palline, i cappelli, crea musica e coinvolge il suo pubblico in maniera inaspettata. Geniali improvvisazioni, beatbox e giocoleria sono gli ingredienti di uno spettacolo in stile urban che affronta con leggerezza, grazie al linguaggio del comico, temi come il rispetto, la diversità e la multiculturalità. Uno spettacolo che fa dell’abilità tecnica e dell’improvvisazione il suo punto di forza: teatro fisico, bici acrobatica, mimo, arti circensi, comicità, tecniche vocali. ON AIR, uno spettacolo originale e moderno, estremamente divertente, dal ritmo coinvolgente, in cui è impossibile stare fermi, impossibile non ridere!

Lo spettacolo sarà preceduto da Hoopelaï, una performance romantica che scalda i cuori. Un’elegante donna si stordisce a far girare i suoi hula hoop. Sono i cerchi o l’amore che producono quest’effetto? Con disinvoltura e spensieratezza, Madame Jocelyne vi porta in un universo di prodezze con grande semplicità.

sala grande   per tutti

Sabato 9 marzo ore 21.00

BIANCANEVE, LA VERA STORIA

Crest

Scene luci testo e regia Michelangelo Campanale Con Catia Caramia, Maria Pascale, Luigi Tagliente Costumi Maria Pascale

In  questo  spettacolo  l’ultimo  dei  sette  nani  diventa  testimone  dell’arrivo  di  una  bambina coraggiosa,  che  preferisce  la  protezione  del  bosco  sconosciuto,  allo  sguardo  di  sua  madre conosciuto ma cupo. Una madre che diventa matrigna, perché bruciata dall’invidia per la bellezza di una figlia che la vita chiama naturalmente a fiorire. Tutti i bambini conoscono già questa fiaba, il nostro spettacolo li vuole portare per mano “dietro le quinte” della storia, lì dove prendono forma e vita i personaggi, con i loro sentimenti e le loro azioni, talvolta buoni e talvolta cattivi. Proprio come  uno spettacolo: un po’ comico, un po’ emozionante; o come la vita che impariamo ad affrontare: un po’ dolce, un po’ irritante, un po’ divertente, un po’ inquietante, un po’… sala grande  dai 7 anni

Domenica 10 marzo ore 16.30

IL PIU’ FURBO

Teatro Gioco V ita

Con Andrea Coppone

Adattamento teatrale Enrica Carini, Fabrizio Montecchi

Regia e scene Fabrizio Montecchi

Sagome Nicoletta Garioni (dai disegni di Mario Ramos ) Musiche Paolo Codognola

Coreografie Andrea Coppone

Costumi Tania Fedeli

Uno spettacolo di teatro d’ombre e attori.

Nel folto del bosco un grande e cattivo Lupo affamato incontra la piccola Cappuccetto Rosso e subito  elabora  un  diabolico  piano  per  mangiarsela.  Sembra  l’inizio  della  favola  che  tutti conosciamo, almeno finché il Lupo non infila la rosa camicia da notte della nonna, con tanto di cuffietta  d’ordinanza,  ed  esce  di  casa…  rimanendo  chiuso  fuori!  Così  conciato  e  in  attesa  di elaborare un nuovo, geniale piano, al Lupo, non rimane che nascondersi nel bosco. Ma il bosco, ahimé, è un luogo molto frequentato, soprattutto dai personaggi delle fiabe, e il nostro Lupo fa imbarazzanti incontri che mettono fortemente in crisi la sua vanità. Povero lupo! Tutti, invece di avere paura di lui, lo scambiano per un’innocua vecchietta. Per fortuna Cappuccetto Rosso è una bambina molto gentile e viene in suo aiuto. E lui che pensava di essere il più furbo! sala grande dai 3 anni

Domenica 10 marzo ore 17.30

ROSA, MA NON TROPPO – Storie di ragazze coraggiose e ribelli

Onda Teatro

Di Francesca Guglielmino, Silvia Elena Montagnini e Bobo Nigrone

Con Claudia Appiano e Silvia Elena Montagnini

Regia Bobo Nigrone

Scenografia e disegno luci Sara Brigatti

Costumi Born in Berlin

Rosa, ma non troppo evoca un mondo dove bambine e bambini possono celebrare insieme la libertà e le infinite opportunità che la vita offre. Lo spettacolo, ispirato a Storie della buonanotte per bambine ribelli, invita infatti gli spettatori ad interrogarsi sui propri desideri e sulle proprie competenze,  proponendo  una  galleria  di  donne  scienziate,  sportive,  letterate,  musiciste,  che hanno partecipato alla crescita dell’umanità, hanno salvato vite umane, hanno contribuito a creare una visione del futuro. Alcune di loro non hanno avuto riconoscimenti. Altre – in tempi più moderni – sì. Le storie sono raccontate da due donne – due bibliotecarie – che non hanno mai avuto il coraggio, o la spinta sufficiente, per andare ad esplorare il mondo. Superando le loro paure decidono,  prendendo  esempio  dalle  storie  delle  donne  che  raccontano  spesso  ai  bambini,  di partire, finalmente, in viaggio. Perché le donne di cui si raccontano le vite non sono speciali, sono come noi, ma hanno fatto cose speciali.

sala piccola    dai 5 anni

Sabato 16 marzo ore 21.00

SHOW CASE

Compagnia Egribiancodanza

Coreografie giovani autori Compagnia EgriBiancoDanza e vincitori Bando Showcase 2019

Musica Autori Vari

Una vetrina dedicata ai giovani coreografi; un format creato appositamente dalla Fondazione Egri per offrir loro la possibilità di sperimentarsi nella creatività attraverso un percorso seguito e sostenuto da Raphael Bianco, vero e proprio tutor di riferimento, coreografo e co-direttore insieme a Susanna Egri della Compagnia EgriBiancoDanza.

Sul  palcoscenico,  i  due  giovani  coreografi-danzatori  stabili  della  Compagnia  EgriBiancoDanza: V incenzo Criniti e Cristian Magurano. E’ inoltre prevista la partecipazione di un giovane coreografo che verrà selezionato attraverso una call di partecipazione, per individuare e sostenere nuove leve della coreografia italiana ed europea.

sala grande dai 14 anni

Venerdì 15, Sabato 16 marzo ore 21.00

DIARIO DI UN BRUTTO ANATROCCOLO

Compagnia Factory

Regia Tonio De Nitto

Coreografia Annamaria De Filippi

Con Ilaria Carlucci, Fabio T inella, Luca Pastore, Francesca De Pasquale

Musiche di Paolo Coletta Scene di Roberta Dori Puddu Costruzione oggetti Luigi Conte Costumi di Lapi Lou

Lo spettacolo è una sorta di diario di un piccolo cigno, creduto anatroccolo, che attraversa varie tappe della vita come quelle raccontate nella storia di Andersen, e compie un vero viaggio di formazione alla ricerca di se stesso e del proprio posto nel mondo, alla scoperta della diversità come elemento qualificante e prezioso.

La nascita e il rifiuto da parte della famiglia, la scuola e il bullismo, il mondo del lavoro, l’amore che arriva inatteso e che presto può scomparire anche per cause esterne non riconducibili a noi, la caccia e poi la guerra come orrore inspiegabile agli occhi di chiunque. Tappe di un mondo ostile, forse, ma che resterà tale solo sino a quando il nostro “anatroccolo” non sarà in grado di guardarsi negli occhi e accettarsi così come è. Attraverso il teatro e la danza, con un linguaggio semplice ed evocativo, si indaga sul tema della diversità/identità e dell’integrazione, esortando a non nascondere le cicatrici accumulate nella vita perché sono il nostro tesoro. sala piccola   dai 6 anni

Domenica 17 marzo ore 16.30

IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI

Fondazione TRG Onlus

Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Jules Verne

Regia e drammaturgia Luigina Dagostino

Interpreti Claudio Dughera, Daniel Lascar, Claudia Martore

Creazione luci:Agostino Nardella

Tecnico audio e luci Mattia Monti

In collaborazione con la FONDAZIONE BOTTARI LATTES nell’ambito del progetto V ivolibro – Il giro del mondo in 80 giorni Monforte d’Alba (CN)

Il Giro del Mondo in 80 Giorni è un romanzo avventuroso pubblicato per la prima volta nel 1873. Il londinese Phileas Fogg ed il suo cameriere francese Passepartout tentano di circumnavigare il globo terrestre in soli 80 giorni, utilizzando ogni mezzo di trasporto, antico e moderno, per vincere una scommessa di 20.000 sterline fatta con i compagni del Reform Club.

Uno spettacolo vorticoso, ricco di suggestioni gestuali e musicali, provenienti da vari continenti. Phileas Fogg e Passepartout accompagneranno grandi e piccini attraverso terre lontane e luoghi misteriosi. Ma non sarà un viaggio tranquillo… chissà quali trabocchetti studierà l’ispettore Fix per ostacolare l’incredibile impresa!

sala grande    dai 5 anni

Sabato 23 marzo ore 21.00

BLUME

debutto

Associazione Liberamenteunico

In scena i giovani del progetto In Verdis Drammaturgia Barbara Altissimo e Emanuela Currao Assistente alla regia Valeria Stefanini

Spazio scenico e luci Massimo Vesco

Blume è il secondo spettacolo del progetto “In verdis”, percorso iniziato nel 2016 curato da Barbara Altissimo e Ivana Messina, in collaborazione con cooperative ed associazioni del territorio , che ha coinvolto gruppi di giovani provenienti da vissuti sociali e culturali molto diversi, includendo varie situazioni  di  emarginazione.  L’intero  progetto è  stato  incentrato  sulla  parola  “diversità”  come aspetto caratterizzante, non ghettizzante, ma inteso come valore aggiunto e termine di confronto e di scambio. In una prima fase sono state messe in contatto e in ascolto umanità diverse, per arrivare al dialogo ed al reciproco riconoscimento, attraverso soprattutto le arti del teatro, della danza, del canto e della musica, coinvolgendo i giovani partecipanti anche in altre competenze che accompagnano lo spettacolo dal vivo, come l’illuminotecnica e la scenografia, per una formazione completa ed una partecipazione attiva al processo di creazione dello spettacolo. “Per conoscere questa piccola società in miniatura, guardando in faccia pregiudizi, resistenze e stereotipi. Perché, che  ci  piaccia  o  no,  questo  è  il  nostro  futuro.  Quale  antidoto  dunque  per  convivere?  La conoscenza.”

sala grande   dai 14 anni

Sabato 23 marzo ore 21.00

(UNA) REGINA

Quintoequilibrio in collaborazione con Teatro Evento

Di e con Stefania Ventura e Gisella V itrano

Scene e luci Petra Trombini

Sound design Francesco Vitaliti

“C’era una volta e una volta non c’era… Una Regina nel suo Castello, la sua vecchia mamma l’ha nominata sul più bello, l’ha messa sopra un trono alto un metro e tre, le ha detto sottovoce: adesso tocca a te”.

In un giorno di pioggia non si può uscire, meglio restare in casa, la parata della banda è annullata. Due sorelle, con gli strumenti luccicanti ancora in mano, guardando fuori dalla finestra. Una è tristissima, l’altra assorta. Per combattere la noia si inventeranno una fiaba che le trasporterà indietro nel tempo, quando c’erano vecchie governanti stanche di regnare e fanciulle ubbidienti, il cui destino era scritto nel nome con cui nascevano.

“Cosa  vuoi  fare  da  grande?”  La  domanda  può  sembrare  inutile  per  una  giovane  principessa chiamata Regina! E se invece la nostra Regina coltivasse in segreto un desiderio diverso, lontano dal futuro che si prospetta per lei? Quanto coraggio ci vuole per ribellarsi a un destino che ci sta stretto e dare ascolto al nostro talento più profondo? E cosa succederebbe se, per amore di chi ha scelto per noi, non riuscissimo a dire di no? Tra litigi, risate e danze sfrenate, le due sorelle metteranno alla prova la potenza della loro libertà, forse per esorcizzare la paura di diventare grandi nel modo più grigio, o forse per ritrovarsi alla fine, un po’ più unite.

sala piccola   dai 6 anni

Domenica 24 marzo ore 16.30

C’ERA 2 VOLTE 1 CUORE

T ib Teatro

Regia Daniela Nicosia

Con Labros Mangheras e Susanna Cro

Voce narrante Maria Sole Barito Scene Marcello Chiarenza Costumi Giorgio Tollot

Disegno Luci e Suono Paolo Pellicciari

Ispirato alle illustrazioni intensamente poetiche di Raymond Peynet, lo spettacolo narra di due bimbi che aspettano di nascere, aspettano con fiducia… e immaginano il mondo che sarà… Lo creano sotto gli occhi degli spettatori: la fioritura improvvisa di un albero di pesco; la luna, grande come una barca dalla quale lasciarsi trasportare; una valigia da cui gemmano rose e farfalle… E’ l’amore che li lega a sostenere la loro attesa, unitamente a quello per le piccole cose di cui è fatta la vita: una vita che, pur tra temporali e soffi di vento improvvisi, permette alla luce di tornare dopo il buio della notte, al sole di alimentare ogni giorno la nostra attesa … Elementi naturali fortemente evocativi, forme riconoscibili dai bambini, che sviluppano il loro immaginario e che – insieme all’armonico elemento pittorico dato dal graduale ingresso del colore e di musiche dolcissime di Jacques Brel e Charles Trenet – incantano i piccoli, mentre emozionano i grandi. Piccole magie, nell’attesa della meraviglia, della bellezza che verrà. Sì, verrà! Chi aspettano? Aspetta anche tu con loro e alla fine lo scoprirai!

sala grande   dai 3 anni

Sabato 30 marzo ore 21.00

Domenica 31 marzo ore 16.30

PETER PAN 

debutto

Teatro Nazionale di Genova / Fondazione TRG Onlus

Drammaturgia Pasquale Buonarota, Alessandro Pisci, Giorgio Scaramuzzino

Con Pasquale Buonarota, Celeste Gugliandolo, Alice Giroldini, Alessandro Pisci

e Michele De Paola, Francesco Bovara, Gianmarco Mancuso, Federico Pasquali, Davide Mazzella, Simone Cammarata

Regia Giorgio Scaramuzzino

Musiche Paolo Silvestri

Scene e costumi Lorenza Gioberti

Tecnico audio e luci Agostino Nardella ed equipe tecnica Teatro Nazionale Genova

Peter  Pan  dimostra  di  essere  un  testo  classico  perché  obbliga  il  lettore  a  riflettere.  Queste riflessioni sono comuni in ogni epoca, sin da quando le varie versioni libresche e teatrali hanno conquistato il mondo. Così vale per Pinocchio o per Alice di Lewis Carrol. In Peter Pan troviamo una forte propensione al gioco, all’ottimismo, alla gioia, ma nelle pieghe della vita del ragazzo Peter, ci sono anche molte paure e molti affanni. Lo spettacolo è un gioco divertente che coinvolgerà il pubblico, trasformandolo nel protagonista della scena, ma vuole anche proporre una nuova visione del “bambino che non voleva crescere”, che vuole denunciare e rifiutare una società adulta abitata da brutalità e ferite che non appartengono all’infanzia.

sala grande    dagli 8 anni

Sabato 30 marzo ore 21.00

ALLEGRO CANTABILE

Faber Teater

Con  Marco  Andorno,  Francesco  Micca,  Lodovico  Bordignon,  Paola  Bordignon,  Sebastiano

Amadio, Lucia Giordano Creazione collettiva Faber Teater Direzione musicale Antonella Talamonti Consulenza artistica Paolo Nani

Sei attori-musicisti cantano e diventano interpreti di un repertorio trasversale tra ballate, canti di lavoro, serenate, composizioni originali e strutture di improvvisazione. Le voci cantate e i messaggi scritti accompagnano il pubblico dentro la musica con leggerezza, ironia e profondità.

Piano visivo e uditivo si mescolano in un gioco di cui gli spettatori diventano complici. Così è possibile “vedere” la polifonia e “ascoltare” il movimento mentre il pubblico si scopre musicista all’interno di un’orchestra. E se arriva l’applauso, beh anche questo è un evento sonoro. Anche questo è musica. sala piccola dai 14 anni

Venerdì 5 aprile ore 21.00

LA COMMEDIA DEGLI ERRORI

La Filostoccola

Di e con Daniele Marmi e Alessandro Marini

Regia Eugenio Allegri

La commedia degli errori, tra le più intramontabili opere prime di William Shakespeare, racconta la storia di due coppie di gemelli identici separati dalla nascita. Antifolo di Siracusa ed il suo servo, Dromio di Siracusa, arrivano ad Efeso, che si scopre essere la città in cui vivono i loro fratelli gemelli, Antifolo di Efeso ed il suo servo, Dromio di Efeso. Quando i siracusani incontrano gli amici e i familiari dei loro gemelli, inizia una serie di incidenti basati sullo scambio d’identità, che portano a baruffe, seduzioni quasi incestuose, l’arresto di Antifolo di Efeso e le accuse di infedeltà, furto, pazzia e possessione. Una rivisitazione contemporanea della commedia con in scena due soli attori a dare corpo e voce alla miriade di personaggi che animano la vicenda della doppia coppia. Una vera e propria giostra comica di sketch e fraintendimenti che coinvolge magneticamente, in un gioco drammaturgico di equivoci, grazie anche alla sapiente regia di Eugenio Allegri. sala grande  dai 14 anni

Sabato 13 aprile ore 21.00

PLAY ZEN  Sensei Zorzi e l’arte di praticare sport

Nell’ambito del Festival di Teatro per le Nuove Generazioni GIOCATEATRO TORINO

Con Kataklò Athletic Dance Theatre e Andrea Zorzi

Coreografie Giulia Staccioli

Drammaturgia Edoardo Ribatto

Regia Giulia Staccioli ed Edoardo Ribatto

Una produzione Mito srl

Dalla collaborazione tra la compagnia di Athletic Theatre Kataklò, diretta da Giulia Staccioli, e Andrea Zorzi, campione del mondo di pallavolo, nasce Play Zen, per coniugare linguaggi diversi e far dialogare sport e cultura.

Attraverso il gioco del teatro e il dinamismo del gesto atletico, lo sport viene presentato come strumento di conoscenza di sé, della propria forza interiore, dei limiti creati dalla mente e della eccezionale    energia    che    da    lei    si    sprigiona    non    appena    si    impara    a    liberarla. Lo sport è gioco, divertimento, agonismo, relazione. Ma è anche disciplina, impegno e crescita personale.  È  sviluppare  abilità  complesse  e  specifiche,  conoscere  i  propri  limiti  e  superarli. È imparare a perdere mentre continui a sudare per vincere.

È vincere con la consapevolezza che perderai ancora. sala grande   dai 6 anni

Lunedì 29 aprile ore 21.00

GALA PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA DANZA

Compagnia Egribiancodanza Compagnia Balletto di Torino COORPI e ospiti internazionali

Da sempre Susanna Egri si adopera per promuovere la Giornata Mondiale della Danza, che si celebra, in tutto il mondo, il 29 aprile. Anche nel 2019, la sua Compagnia organizza un GALA- evento, con ospiti nazionali e internazionali, e con uno spettacolo frizzante e variegato. In apertura i video del contest “La danza in 1 minuto” di COORPI, realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo. A seguire, le compagnie che hanno disegnato la storia della danza torinese: la Compagnia Egribiancodanza e il Balletto Teatro di Torino.

Con l’intento di offrire al pubblico un ampio spettro della produzione di danza attuale, utilizzando stili differenti, le due compagnie propongono il meglio del loro repertorio e presenza di Ospiti internazionali.

sala grande  dai 14 anni

Venerdì 17 maggio ore 21.00

LINGUE IN SCENA!

Festival di teatro studentesco plurilingue

Un  progetto  realizzato  con  la  Città  di  Torino,  Goethe  Institut  Turin,  Institut  Française  Italia,

Alliance Française de Turin.

A partire dal 2018, la Fondazione TRG Onlus è partner del Festival Lingue in Scena!, un progetto che riunisce a Torino giovani provenienti dagli Istituti superiori di vari Paesi europei, che vivranno insieme un’esperienza artistica e culturale irripetibile, partecipando a laboratori teatrali, presentando i loro spettacoli in diverse lingue e allestendo, diretti da professionisti del teatro, uno spettacolo plurilingue. Quest’anno i giovani europei affronteranno il testo di Georg Buchner “Woyzeck”: la tragedia del soldato Franz Woyzeck, sfruttato e calpestato da tutti, alla ricerca di una sua identità e del ruolo di cittadino, un individuo in continua rivolta con l’autorità e la collettività.

Sabato 8 e domenica 9 giugno

STRANOrmale – La festa dell’inclusione

Abbattiamo i pregiudizi verso la disabilità e realizziamo insieme un grande evento di festa e confronto! Per dimostrare – con arte, giochi, performance e spettacoli – che le barriere tra persone non hanno senso di esistere. Mai.

L’8 e il 9 giugno 2019, gli spazi interni ed esterni della Casa del Teatro si trasformeranno in un grande contenitore di giochi, dimostrazioni artistiche, spettacoli e giostre d’altri tempi, in cui bambini, famiglie, giovani e adulti – abili e disabili – saranno coinvolti in qualità di pubblico, di partecipanti e di artisti, senza distinzioni né confini.

Una successione ininterrotta di storie, spettacoli, musica, racconti, giochi, esperienze sensoriali e percorsi a ostacoli. Ospiti d’onore, gli artisti di strada: acrobati, giocolieri, equilibristi, da sempre impegnati a dimostrare che anche l’impossibile può essere possibile.

Sabato 8 giugno, in Sala Grande, andrà in scena lo spettacolo SUPERABILE, prodotto dal Teatro La Ribalta di Bolzano: racconto ironico e divertente della quotidianità delle persone disabili, premiato con l’EOLO AWARD 2018 come migliore novità del teatro per l’infanzia e la gioventù 2017.

Per   realizzare   l’evento,   abbiamo   bisogno   di   te,   del   tuo   sostegno   e   del   tuo   aiuto. Partecipa alla campagna di Crowdfunding che sostiene l’iniziativa.

Biglietteria Casa del Teatro di Torino

CASA del TEATRO RAGAZZI e GIOVANI
c.so Galileo Ferraris, 266 – 10134 Torino
tel. 011/19740280 – biglietteria@casateatroragazzi.it – www.casateatroragazzi.it
Orario di biglietteria:
dal lunedì venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 – dalle ore 14.00 alle ore 18.00
sabato e domenica dalle ore 15.00 alle ore 19.00
ACQUISTO ON LINE
Sul sito casateatroragazzi.it
BIGLIETTI:
Intero € 13
Ridotto € 11 (over 65, abbonati stagione 2018/2019, associazioni e CRAL convenzionati)
Ridotto giovani € 8 (dai 14 ai 25 anni)
Ridotto ragazzi € 7 (under 14)
FUORI ABBONAMENTO
Halloween e Carnevale
Intero € 20 – Ridotto € 18 (under 14, abbonati stagione 2018/2019)
Capodanno in famiglia
Intero € 50 – Ridotto € 25 (under 14)
The Magic Brothers
Intero € 18 – Ridotto € 12 (under 14, soci Circolo Amici della Magia, Abbonati stagione 2018/2019)
Posti a sedere numerati solo per gli spettacoli in Sala Grande
PREVENDITA BIGLIETTI
I biglietti per i singoli spettacoli possono essere acquistati negli orari di biglietteria a partire da
sabato 29 settembre, in qualsiasi momento della stagione.
PRENOTAZIONI TELEFONICHE
Dal lunedì della settimana di spettacolo presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
esclusivamente al numero telefonico 011.19740280 negli orari di biglietteria.
La prenotazione telefonica è valida fino a 20 minuti prima dell’orario di inizio: dopo tale termine
i biglietti saranno posti in vendita agli altri spettatori.

Come arrivare alla Casa del Teatro Ragazzi, Torino

Spettacoli Teatri Torino


Barbara Donadoni

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