Teatro: Yourcenar/Clitennestra al Pacta Salone di Milano

Dal 13 al 18 novembre 2018, in prima assoluta, Yourcenar/Clitennestra al Pacta Salone di Milano con Debora Zuin, la regia di Paolo Bignamini, una produzione Compagnia Lombardi – Tiezzi, da “Fuochi – Clitennestra o del crimine” di Marguerite Yourcenar.

Yourcena/ClitennestraYourcena/Clitennestra

Dal 13 al 18 novembre 2018, in Yourcenar/Clitennestra al Pacta Salone di Milano va in scena al PACTA SALONE con Debora Zuin, la regia di Paolo Bignamini, una produzione Compagnia Lombardi – Tiezzi, da “Fuochi – Clitennestra o del crimine” di Marguerite Yourcenar dove emerge Clitennestra in piedi a rivendicare le ragioni del suo delitto attraverso un’autodifesa che chiama in causa i fantasmi più profondi.

Nel 1935 Marguerite Yourcenar ha 32 anni: Fuochi è il suo corpo a corpo letterario con una profonda crisi sentimentale, una raccolta di prose poetiche, abitata da personaggi del mito greco e giudaico-cristiano. Così, tra Antigone e Saffo, tra Maria Maddalena e Fedra, spunta Clitennestra, eroina greca, moglie di Agamennone, madre di Crisotemi, Elettra, Ifigenia e Oreste, che tradì Agamennone con il cugino Egisto e lo uccise al suo ritorno da Troia e poi a sua volta fu uccisa dal figlio Oreste. Clitennestra “disvelata e protetta dalla raffinata parola di Marguerite Yourcenar, – spiega il regista Paolo Bignamini – gioca con il paradosso, ci racconta l’incongruenza che cela il nocciolo dei sentimenti: un cuore ferito e sanguinante, ma sempre vivo e desiderante”.

L’amore carnale, folle, disperato, irraggiungibile nella sua compiutezza appare come sbriciolato in molti cristalli. “Sono frammenti di un mosaico le cui tessere non collimano, – riprende il regista – pezzetti che non possono stare insieme in un’immagine rassicurante, ma soltanto essere inseguiti attraverso un doloroso percorso. Un viaggio nella Storia, durante il quale la scrittrice annulla o stravolge il concetto di tempo, consentendo alle sue eroine e ai suoi protagonisti di travalicare il contesto classico per schizzare verso di noi, in una commistione a tratti spaventosa di passato, modernità e contemporaneità. Una dimensione scandalosa ed estrema dei sentimenti, capace di destabilizzarci ma anche di portarci oltre noi stessi, per arrivare a comprenderci e forse, in ultima analisi, a perdonarci”.  

Marguerite Yourcenar – Nata a Bruxelles nel 1903 da padre francese e madre belga, Marguerite de Crayencour ha cominciato a pubblicare poesie e brevi prose nel 1921, firmando con lo pseudonimo di Marguerite Yourcenar, anagramma del suo vero nome. Il suo primo romanzo, Alexis o il trattato della lotta vana, è del 1929. Seguono anni di viaggi in Europa e negli Stati Uniti, paese in cui si trasferisce nel 1939. Torna negli anni ’50, pubblica Memorie di Adriano, considerato il suo capolavoro. Nel 1981 viene eletta, prima e unica donna, tra gli «Immortali» dell’«Académie Française», che peraltro non frequenta, continuando ad alternare i suoi viaggi con lunghi soggiorni a Mount Desert, sulla costa atlantica degli Stati Uniti, dove ha la sua casa, e dove si spegne il 17 dicembre 1987.

Debora Zuin – Diplomata alla scuola del Piccolo Teatro di Milano, lavora con numerosi registi italiani ed europei tra i quali Giorgio Strehler, Alfredo Arias, Peter Stein, Luca Ronconi, Marco Baliani, Elio de Capitani e Ferdinando Bruni. Stringe una lunga collaborazione con Federico Tiezzi per il quale è Ismene in Antigone di Brecht, Diamante nei Giganti pirandelliani, Adela Quested in Passaggio in India, Lucia ne I Promessi sposi alla prova, Rosaura nel Calderon pasoliniano; partecipa inoltre a Ifigenia in Aulide al teatro greco di Siracusa e al Freud andato in scena al Piccolo Teatro di Milano. In video lavora diretta da B. Bigoni, A. Sironi, P. Greenaway, G. Salvatores, M. Maccaferri. Collabora regolarmente come voce narrante con la casa di produzione di audiolibri Alfaaudiobook e fa parte del collettivo artistico Femmes Nomades con sede a Parigi. Premio della critica Parole e gesto, Premio Virginia Reiter 2003, premio Eleonora Duse attrice emergente 2005.

PACTA SALONE Milano

Dal 13 al 18 novembre 2018

YOURCENAR/CLITENNESTRA

da “Fuochi – Clitennestra o del crimine” di Marguerite Yourcenar
adattamento Debora Zuin
dramaturgia Maria Antonia Pingitore

con Debora Zuin
regia Paolo Bignamini
luci Fabio Bozzetta
scene Nani Waltz
assistente alla regia Gianmarco Bizzarri
produzione Compagnia Lombardi – Tiezzi
con la collaborazione di Collectif Femmes Nomades/Paris

Durata 60’

PACTA SALONE – via Ulisse Dini 7, 20142 Milano

MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15, autobus 65, 79 e 230

Per informazioni:  tel. 0236503740

Orari spettacoli da martedì a sabato ore 20.45, domenica ore 17.30, lunedì riposo

Orari biglietteria: dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00

nei giorni di spettacolo: dal mar al sab dalle 16 – dom dalle 15

Biglietti: Intero €24 | Rid. Convenzioni €16 | Under 25/over 60 €12 | CRAL e gruppi €12 (min. 10 persone) | gruppi scuola €9 | Prevendita €1,50 – per gli spettacoli della rassegna PARAPIGLIA biglietti € 6,00 per tutti

ABBONAMENTI: ALL YOU CAN SEE ingressi illimitati €130,00 – CARTA AMICI DI PACTA 6 spettacoli €66,00 – ABBONAMENTO LA PRIMA (10 prime) €60,00 – ABBONAMENTO IL SALONE (4 spettacoli) €40,00 – CARTA TANDEM 2 ingressi a 2 spettacoli €38,00 – CARTA FAMIGLIA (minimo 3 persone) €24,00 – SCIENZAINSCENA (ingresso a tutti gli spettacoli, mostra, conferenze e laboratori del festival, sconti per ingressi al Planetario e al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci) €30,00

Pacta Salone

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PACTA SALONE - via Ulisse Dini 7, 20142 Milano Mappa
Raffaele Giuseppe Lopardo

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