Teatro delle Arti di Lastra al Signa, Firenze: stagione 2021-2022

Nel cuore delle cose” è il titolo scelto dal direttore artistico Gianfranco Pedullà per la nuova stagione del Teatro delle Arti di Lastra a Signa (Firenze), da oltre 10 anni un piccolo/grande miracolo di teatro nell’area metropolitana fiorentina, con produzioni, prime nazionali, compagnie e artisti di prestigio.

Teatro delle Arti Lastra a Signa, FirenzeTeatro delle Arti Lastra a Signa, Firenze

Nel cuore delle cose” è il titolo scelto dal direttore artistico Gianfranco Pedullà per la nuova stagione del Teatro delle Arti di Lastra a Signa (Firenze), da oltre 10 anni un piccolo/grande miracolo di teatro nell’area metropolitana fiorentina, con produzioni, prime nazionali, compagnie e artisti di prestigio.

La programmazione del Teatro delle Arti, Lastra a Signa (Firenze)

Inaugurazione

Venerdì 8 ottobre 2021 – ore 21

Paolo Hendel, Andrea Kaemmerle, Michele Crestacci

TOSCANACCI

Un viaggio nella sagacia toscana inaugurata da Boccaccio, Collodi, Malaparte, Bianciardi… Solo l’ironia salverà il mondo. Dopo le mitiche produzioni con Carlo Monni, Andrea Cambi, i Gatti Mezzi ecco arrivare il nuovo omaggio al ridere in salsa toscana con lo strepitoso Paolo Hendel e la sua gentile follia, con Riccardo Goretti, celebratissima nuova diva del teatro contemporaneo italiano e con Andrea Kaemmerle, accatastatore di emozioni improvvise in anima clownesca.

Venerdì 15 ottobre 2021 – ore 21

Teatro del mare/Teatro popolare d’arte

ULISSE o I COLORI DELLA MENTE

di Gianfranco Pedullà, musiche originali di Francesco Giorgi, con gli attori/detenuti della Gorgona
Primo episodio della trilogia “Il teatro del mare” con gli attori/detenuti della Casa di Reclusione dell’Isola di Gorgona –  Premio “ANCT 2020 Catarsi – Teatri della Diversità” come “miglior spettacolo di teatro sociale in Italia nel 2020” – lo spettacolo “Ulisse o colori della mente” è stato ideato dal regista e drammaturgo Gianfranco Pedullà con Francesco Giorgi e Chiara Migliorini all’interno del laboratorio “Teatro in Carcere” della Regione Toscana in collaborazione con la Casa di Reclusione. “Ulisse o colori della mente” presenta molti richiami al poema omerico ma racconta un’altra Odissea, contemporanea, di un uomo di oggi nel mondo di oggi. Il progetto ha la finalità di offrire ai detenuti un’esperienza fondata sulla comunicazione sociale attraverso i linguaggi della scena.

Venerdì 22 ottobre 2021 – ore 21

Chille Della Balanza

NAPULE ’70

Di Claudio Ascoli
Emozionante e divertente spettacolo sui magici anni ’70 a Napoli, ma anche sui 70 anni di Claudio Ascoli, il vecchio-giovane fondatore dei Chille nel 1973. Cos’è? Forse è più facile dire cosa non è, né vuole essere: non un amarcord, non un eravamo meglio noi, non una confessione-racconto! Napule ’70 è un divertente incontro tra corpi di allora e di adesso, tutti positivamente infettati dall’idea di cambiare il mondo anche nell’apparente impossibilità: “Le cose più belle non sono quelle che hanno senso, ma quelle che hanno sensi, che ti prendono il corpo, nella totalità”. E’ una narrazione tra sogno e realtà, discontinua, talora buia, spesso – si spera– piena di luci.

Giovedì 28 – venerdì 29 ottobre 2021 – ore 21

Teatro popolare d’arte

UN’OPERA DA QUATTRO SOLDI di Gianfranco Pedullà

Omaggio teatrale a John Gay e Bertolt Brecht, “Un’opera da quattro soldi“ è il nuovo spettacolo scritto e diretto da Gianfranco Pedullà, con musiche originali di Francesco Giorgi eseguite dal vivo. Il testo parte dalla settecentesca “L‘opera del mendicante“ dell’inglese John Gay, sfiora “L‘opera da tre soldi“ di Bertolt Brecht (1928) per arrivare a raccontare della vita criminale del nostro tempo. Sempre con un misto di pietà e ironia: così che i grandi personaggi di Gay – dai signori Peachum alla figlia Polly, dal Capitano Macheat (che rappresenta la nuova malavita dedita a loschi traffici) a Lockit, corrotto Capo della polizia – ci appaiono in una continua lotta al reciproco massacro.
In scena salgono Fulvio Cauteruccio, Marco Natalucci, Alessandro Baldinotti, Giulia Weber, Roberto Caccavo, Gabriele Bonafoni, Eleonora La Pegna, Fausto Berti, Matteo Zoppi, Anita  Donzellotti, Vincenzo Infantino e Maciré Sylla. Le musiche sono eseguite dal vivo da una formazione diretta dallo stesso Francesco Giorgi, con Marlene Fuochi al pianoforte, Dagmar Bathmann al violoncello e Leonarda Tiloca alla tromba.

Venerdì 5 novembre 2021 – ore 21

David Riondino

LO STALLO

Spettacolo di teatro canzone
Omaggio a Giorgio Gaber su testi di Sandro Luporini con David e Chiara Riondino.
Scritto da Sandro Luporini, pittore e scrittore viareggino che per oltre trent’anni è stato coautore dei testi del Signor G., come nella migliore tradizione del ‘teatro di intervento’, l’opera è una riflessione legata al presente sull’uomo visto nella sua dimensione personale e sociale. David Riondino, Chiara Riondino, Luca Ravagni e il gruppo Khorakhanè, tra serie riflessioni e momenti comici, ci accompagnano in un viaggio nel nostro presente, nelle nostre nevrosi, negli aspetti più intimi della vita. La difficoltà di amare, la mancanza di slanci vitali, la sessualità, la solitudine, la vecchiaia, il dilagare della violenza, la morte, tutti temi che Luporini con il suo testo, dopo quattordici anni di silenzio, ci costringe ad affrontare, tra analisi spietata e intelligente ironia.

Venerdì 12 novembre 2021 – ore 21

Collettivo Ripescati dalla piena

MUSIC SLAM

Gara di poesia e musica dal vivo insieme al collettivo poetico di artisti nato  con l’obiettivo di diffondere e promuovere la poesia in tutte le sue forme, dalla letteratura alla spoken music, dal poetry slam al teatro. Un punto di confluenza di differenti vissuti umani e di fusione di stili diversi che mira alla valorizzazione del verso.

Sul palco si alterneranno coppie di musicisti e poeti. Al pubblico il compito di decretare la migliore.

Venerdì 19 novembre 2021 – ore 21

Paola Vezzosi / Compagnia ADARTE

MOVING STORIES FESTIVAL

Festival di danza e letteratura – V edizione
Giunto alla quinta edizione, Moving Stories Festival ha l’obiettivo di diffondere il linguaggio della danza contemporanea nella sua valenza di mezzo comunicativo universale e di stimolare l’interesse e l’amore per la letteratura. Prestigiose compagnie di danza contemporanea italiane si avvicenderanno con coreografie ispirate a testi, autori o personaggi letterari, in una sorta di dialogo creativo tra letteratura e arte del movimento. Agli spettacoli si aggiungono incontri e laboratori che consentono, soprattutto ai giovani, di individuare e sviluppare preziosi interessi personali nel campo dell’arte.

Venerdì 26 novembre 2021

ore 21 – Isabella Giustina  DESTINATA GUERRIERA
ore 22 – Elli De Mon  COUNTIN’ THE BLUES – DONNE INDOMITE

Doppio appuntamento tra danza e musica per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.
Di e con l’etoile Isabella Giustina, ”Destinata guerriera” nasce dallo studio di ”Rinaldo” di Torquato Tasso e si ispira al personaggio di Clarice rielaborato attraverso una ricerca sulla figura della donna guerriera dei poemi cavallereschi del Rinascimento.
One woman band influenzata dalla tradizione primordiale del blues (Bessie Smith, Fred Mc Dowell, Son House) intrecciato con il primitivo garage punk, Elli De Mon ha scritto il libro sulle artiste blues degli anni ’20 “ Countin’ The Blues: donne indomite”: grandi donne, la cui arte è stata dimenticata dai più. Dal libro al disco il passo è stato breve. Adesso la versione live del progetto.

Venerdì 3 dicembre 2021 ore 21

Ginevra di Marco e Gaia Nanni / Teatro popolare d’arte

DONNE GUERRIERE

di Manuela Critelli e Gianfranco Pedullà

Donne Guerriere vede in scena Ginevra di Marco e Gaia Nanni, con Francesco Magnelli e Andrea Salvadori e la regia di Gianfranco Pedullà. Uno spettacolo di teatro/canzone per rendere omaggio a tutte le donne che con il loro canto e le loro scelte sono diventate pagine autentiche della memoria storica e culturale. Donne operaie, militanti della parola e della canzone, passando da Rosa Balistreri a Caterina Bueno, per tornare a Ginevra e Gaia e, tramite loro, a tutte le donne di oggi. Un racconto collettivo ironico e profondo che lega “Noi” e “Loro” con tante parole e musiche dal vivo in cui finalmente ballare e trovarsi vicini. Perché “insieme” è il posto migliore che conosciamo. Di Marco e Gaia Nanni, in un racconto intimo e coinvolgente, daranno vita a dialoghi, monologhi e canzoni e della tradizione popolare, da cui è ancora importante attingere per l’affermazione, oggi più che mai necessaria, di una cultura alternativa a quella dominante. Lo spettatore verrà guidato nelle vite di chi ha saputo riscrivere il proprio futuro e di chi, come molti di noi, cerca di riscrivere il proprio.

Venerdì 10 dicembre 2021 ore 21

Teatro Nelle Foglie

LA DOLCE FOLLIA

di Maldimar & El Niño del Retrete
Prendi un’acrobata aerea spericolata, mettila a fare spettacolo in strada, e libera poi un clown strampalato nella stessa piazza: come andrà a finire? Chi saprà conquistarsi il cuore del pubblico? Tra acrobazie, lancio di palline, tango e comicità, uno spettacolo coinvolgente e tutto da ridere. La forza del circo, l’improvvisazione del teatro di strada e la poesia del teatro di figura, veicolati dal linguaggio universale del corpo e delle ombre.

Venerdì 17 dicembre 2021 ore 21
Animascenica Teatro

ULISSE SENZA TERRA

di Irene Paoletti

Spettacolo di teatro contemporaneo adatto ad un’ampia fascia di pubblico che affonda le sue radici in uno dei classici senza tempo della letteratura: l’Odissea.
Un susseguirsi di quadri che lasciano lo spettatore spiazzato e lo rendono sempre più partecipe delle vicende narrate, in un’alternanza mozzafiato di scene, testo e movimento.
Il testo è frutto di uno studio molto accurato ed approfondito dell’opera di Omero, una ricerca filologica che ha portato l’alternanza tra la narrazione in italiano e le numerose citazioni in greco antico tratte dall’originale.
Scenografie e testi si mettono a servizio di un elemento chiave: il MOVIMENTO. Tre attori e due danzatrici coinvolgeranno gli spettatori in un turbinìo costante, trasportandoli in un mondo apolide, senza punti di riferimento nè stabilità, con la ricerca della terraferma che diventa simbolo della ricerca di sé stessi.

BIGLIETTI stagione 2021/2022
Intero 13 euro
Ridotto 10 euro per over 65, soci Coop, soci BCC, soci Biblioteca Comunale e Amici del Museo Caruso, soci Arci
Ridotto 8 euro fino a 26 anni
Ridotto 5 euro per operatori del settore spettacolo

NORME ANTI-COVID
Si accede agli spettacoli con Green Pass e documento d’identità previa misurazione della temperatura corporea.

BUS E TRENO
Il Teatro delle Arti di Lastra Signa e facilmente raggiungibile sia in treno sia in bus.
In treno da Firenze SMN a Lastra Signa. Il teatro dista poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria.
In bus, linea 72 Ataf: Piazza Piero della Francesca T1 Federiga / Soffiano Via Starnina / Lastra a Signa via Livornese (fermata a 20 metri dal teatro).

Info Teatro delle Arti
Teatro delle Arti – viale Matteotti 5/8, Lastra a Signa (FI) – tel. 055 8720058

Come arrivare al Teatro delle Arti, Lastra a Signa (Firenze)

Via Giacomo Matteotti, 8, 50055 Lastra – tel. 055 8720058


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