Zois, recensione di Zois

Zois è il disco d’esordio, dal titolo omonimo di una band che colpisce come un fulmine a ciel sereno.

Zois_jpgTutte le 11 tracce sono di livello alto, che si susseguono eterogenee e compatte nell’arco di un album senza fronzoli, piacevole e ben realizzato.Veloci come un treno scorrono i brani “Niente è quello che ho”

Tutte le 11 tracce sono di livello alto, che si susseguono eterogenee e compatte nell’arco di un album senza fronzoli, piacevole e ben realizzato.
Veloci come un treno scorrono i brani “Niente è quello che ho” e “La mia parte migliore”,  impeccabili gli arrangiamenti, l’elettronica fa da gran protagonista amalgamandosi in maniera perfetta alla voce di Valentina Gerometta la front-woman del gruppo. 
Un plauso in più va alla produzione di quest’album, Zois, che ha dato alla band la grande opportunità di collaborare con l’artista Mango, sia per la realizzazione di una cover del suo famoso brano “Oro” totalmente rivisitata ma eseguita in maniera impeccabile, sia per la composizione di un nuovo brano inedito, scritto a due mani dal titolo “Stella contraria” con la musica inedita di Mango pubblicato successivamente alla sua scomparsa e il testo scritto da Valentina Gerometta.
Il brano in questione è magistrale, si confondono in maniera equa la tecnologia ed i sentimenti.
Il viaggio continua con “Per te”, Il banco dei pegni” e “Il paradosso di Zenone”; tre pezzi musicalmente diversi tra loro, ma anche molto simili perchè tutti i suoni tribali, elettronici e acustici sono ben calibrati e i testi affrontano le diverse tematiche in maniera profonda e mai banale.  
Difficile trovare pezzi deboli, per il gusto di chi sta ascoltando e scrivendo questa recensione ogni brano è una perla rara.
“Alberi e fango” recita così : “Poso la testa leggera su alberi e fango il mio silenzio limpido soffia sui pensieri come un vento liberata voce ombre e desideri chiudo gli occhi” . Questo pezzo è meraviglioso, delicato, raffinato.
“Prima di partire” e “Riflettendo sul tempo” sono tracce dirette, emotive, piene di energia, ricche di suoni inediti che riescono a sfiorare la pelle.
“Un sole d’inverno” è un brano degno di nota, la voce della cantante è superba, imponente, infiamma il brano inseguendo la melodia in modo quasi amaro, ma quell’amaro che ti regala un brivido…
Questo cd degli Zois è un viaggio che si ripeterà volentieri più e più volte, perchè questa è musica di altissimo livello.

Punteggio: 9

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