Paola Turci, recensione di Io sono

“Io sono” è il nuovo album di Paola Turci tra passato e futuro.

Io sono15 le tracce, tra cui dodici perfettamente rivisitate in maniera acustica ed elettronica che fanno parte del suo repertorio quasi trentennale.  Diciamolo subito: la gran protagonista di queste canzoni è senza dubbio la voce dell’artista

15 le tracce, tra cui dodici perfettamente rivisitate in maniera acustica ed elettronica che fanno parte del suo repertorio quasi trentennale.  
Diciamolo subito: la gran protagonista di queste canzoni è senza dubbio la voce dell’artista che si snoda come uno strumento musicale sugli arrangiamenti.
Le sonorità di  “Stato di calma apparente”, “Ringrazio Dio” e “Bambini” è perfetta.
Melodie gustosissime ed intriganti elargite a piene mani nei brani “Attraversami il cuore”, “Questione di sguardi” e  “Mi manchi tu“per citarne alcuni.
Riusciamo a farci accarezzare pure dai tre inediti dell’album: “Io sono” che regala il titolo all’intero lavoro, firmato da Francesco Bianconi (Baustelle) e Pippo Rinaldi Kaballà. E ancora, “Questa non è una canzone” e “Quante vite viviamo” scritte da Marcello Murru e da Paola Turci. 
I testi si sminuzzano in minuscoli frammenti di vita per poi ricomporsi come pezzi di un puzzle che cercano di rimettersi al proprio posto. Qui si mette ancor di più in evidenza l’anima cantautorale della Turci coinvolgendo l’ascoltatore nella sua anima, nel suo io più profondo.
La variazione costante di volumi, arrangiamenti e la continua ricerca di contrasti timbrici catalizzano l’attenzione nei pezzi:“Quel fondo di luce buona” e “Questione di sguardi”; una batteria al rallentatore, le chitarre che intervengono dopo un paio di giri e poi la voce che guida l’implacabile incedere fino alla fine.
“Volo così” “Mani giunte” e “Lettera d’amore d’inverno”  iniziano languide per poi sfociare in una melodia vocale davvero raffinata.
In questa fusione di brani tra passato e futuro “Ti amerò lo stesso” chiude il disco.
Come un brava sarta Paola Turci con “Io sono” ha vestito di nuovo degli abiti già belli di suo, rendendoli con poche rifiniture degli assoluti gioielli, perchè lei è un’artista che ha cercato sempre prima la musica e l’emozione e dopo il successo.
Complimenti.

Punteggio: 9


Alba Cosentino[ratemypost-result][ratemypost]

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