Moreno, recensione di Stecca

Primo album per Moreno, il vincitore della dodicesima edizione di Amici dal titolo “Stecca”. Diciamoci la verità: si poteva ascoltare questo album una volta, scrivere due parole e salutare i lettori.

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Il disco è composto da undici tracce, dove l’influenza del rapper Fabri Fibra si palpa di traccia in traccia per i ritornelli ripetitivi.
Moreno fin dal primo pezzo dal titolo ” La novità” comunque dimostra una grande abilità nei tempi rap; ma scorriamo le tracce: “La novità” è la prima canzone, una presentazione del rapper come tradizione vuole, subito dopo si arriva a “Sapore d’estate”, secondo brano, un pezzo che sarà sicuramente un tormentone estivo, quattro minuti per ballare a questo ritmo scatenato, costruito però su un banale giro di accordi, una canzone che sembra più un gioco, nella quale Moreno non fa altro che ripetere il titolo della canzone più volte.
Comunque sia in “Stecca” non c’è nulla di forzato, è tutto genuino, proprio come il cantante, che dimostra di avere uno spirito libero e una voglia di non fermarsi che gli fa onore.
“Piccole cose”, “Freestyle I” (Skit) e “Che confusione” tra l’altro brano che ha fatto da apripista all’intero album, sono frizzanti, ma a differenza delle due canzoni prima citate “Che confusione” è la più gradevole, dove il beat è quasi hardcore.
Un dettaglio che balza subito all’orecchio dell’ascoltatore è l’ottima performance dell’artista nei ritornelli, anche se c’è da dire che i pezzi freestyle sono i più interessanti dell’intero album.
Le basi sono di buona fattura nei pezzi “Attento”, “La distanza” e “Freestyle II” (Skit).  
Tra frizzi e lazzi ci avviciniamo alla fine del disco con “Qualcosa da dire” e “Sempre vero”, tracce leggere e piacevoli e curate nei minimi particolari.
“Non mi cambieranno mai” è un’altra canzone con un concept interessante e che chiude “Stecca”,
un Moreno che canta:“Ho cantato certe storie che sembravano le mie le sconfitte e le vittorie e le mie poesie sempre a correre più forte non sapendo dove vai ma le maschere che indosso non mi cambieranno mai”
Stop.
Moreno con “Stecca” inizia a farsi avanti nel mondo rap, risultando uno dei personaggi da tenere d’occhio per il futuro, ha le carte in regola per fare buone cose, anche se ancora ha un lungo percorso da compiere: in bocca al lupo.

Punteggio: 6


Alba Cosentino[ratemypost-result][ratemypost]

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