Mietta, recensione di Due soli

“Due soli…” è il nuovo progetto musicale di Mietta, un disco affascinante, dall’impostazione narrativa intrisa di sensibilità artistica. Dodici le tracce proposte, scritte dall’artista stessa in collaborazione con Niccolò Agliardi, Emiliano Cecere, Kaballà,Saverio Grandi ed Ania.

MiettaI temi del nuovo lavoro di Mietta dal titolo “Due soli” spaziano dall’amore all’attualità, fino a toccare il tradimento e le intime riflessioni sulle fragilità dell’essere umano, e tutto questo lo fa in perfetto stile

I temi del nuovo lavoro di Mietta dal titolo “Due soli” spaziano dall’amore all’attualità, fino a toccare il tradimento e le intime riflessioni sulle fragilità dell’essere umano, e tutto questo lo fa in perfetto stile pop.
Due soli è la prima traccia dell’album, il nome dell’intero lavoro ed il singolo che ha fatto da apripista. Due soli è un brano che grazie alla struttura variegata non cede mai alla noia, il testo racconta di due amanti trasportati dalla passione in un intenso atto sessuale.
Nelle canzoni Tutto in un attimo e Che colpa ho troviamo una cantante che dà il giusto peso alle parole e dove l’accavallamento di idee è proposto con vincente continuità.
Fotografie è invece un pezzo dove la Mietta regala uno squarcio del primo libro scritto da lei, che uscirà per fine aprile dal titolo L’albero delle giuggiole.
Nelle tracce Ecco perché e Restano intese (La prova reale) si apprezza non solo la bella voce di Mietta, ma anche la struttura generale dei pezzi in questione.
Il linguaggio musicale dell’artista presta il fianco anche a fonti di ispirazioni come i diritti umani con la canzone Io no scritta da Kaballà dedicata anche a Sakineh:” Io non chiedo perdono a chi non perdona mai non mi arrendo alla fame di lupi e d’avvoltoi io non credo a quel Dio che non ha pietà di me non mi piego a una cieca ragione che non c’è”. Il brano è intenso, generosissimo nelle parole scandide in maniera perfetta da Mietta
Melodie più aperte in classico stile pop vengono disegnate nelle tracce Sono come me e Angoli diversi.
La voglia di Mietta di raccontare e raccontarsi intimamente la troviamo nel brano Fra le tue mani e i sogni (A Francesco Ian), dedicata dalla Mietta-mamma a suo figlio Francesco Ian, nato lo scorso settembre.
L’undicesima canzone del disco, che porta il titolo Una vita da sprecare, invece è dedicata a Marylin Monroe. Il testo narra delle fragilità umane e delle insicurezze che camminano con noi come fossero delle ombre, ma anche della grande forza che ognuno di noi possiede dentro di sè.
Ultima nota positiva dell’album è Cadono gemme, intensa in senso melodico, armonico e ritmico.
Due soli… è un disco che di certo non resterà a far muffa su uno scaffale.

Punteggio: 8


Alba Cosentino[ratemypost-result][ratemypost]

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