Marco Carta, recensione di La Forza mia

La forza mia è senz’altro un buon album e Marco Carta ormai è una vera e propria mania che dilaga ovunque.

Marco Carta- La forza MiaIn undici tracce il cantante riesce ad emergere in maniera netta e precisa. Il primo brano del disco è La Forza mia che ormai conosciamo a memoria e di cui abbiamo parlato ampiamente. Vorrei tenerti

In undici tracce il cantante riesce ad emergere in maniera netta e precisa.

Il primo brano del disco è La Forza mia che ormai conosciamo a memoria e di cui abbiamo parlato ampiamente.

Vorrei tenerti qui è la seconda traccia del disco, che narra di un amore finito; la musica è molto orecchiabile e la voce in stile black di Marco Carta ottimamente poggiata sul pezzo.

Dentro questa musica, Prima di te e Resto dell’idea – esattamente terzo, quarto e quinto brano – hanno in comune da parte di Marco Carta la capacità di dare alle canzoni un tono intimista e lieve.
Seguono certe regole auree del pop rock non solo nella vocalità ma specie nei termini di costruzione delle melodie stesse e degli arrangiamenti veramente densi.

Il lettore scorre ma senza annoiare l’ascoltatore. Un giorno perfetto, sesta traccia del disco, segue una linea ben precisa, per non far perdere l’orientamento all’ascoltatore: con un testo che è un inno all’amore, quello perfetto che cambia la vita, e con una musica che pulsa forte e regolare.

Dentro ad ogni brivido e Resta con me oscillano sempre con un testo inneggiante all’amore, ma estremamente fresco nella melodia e innovativa nella costruzione strumentale.

L’Amore che non hai, nono pezzo del cd, è intrisa di fiammeggianti riff, energici e vitaminici allo stesso tempo.

Chiudono il disco i brani Il segno che ho di te e Grazie a te, dove, se i riff hanno un chè di intenso e pop, non sono rare le aperture ad un livido e moderno stile pop romantico.

La Forza mia è decisamente un’anima emotiva condita da pezzi che ti entrano in testa all’istante per poi uscirne davvero con difficoltà. Bravo Marco Carta!

Punteggio: 8

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