Laura Pausini, recensione di Inedito

Si intitola Inedito il nuovo album di Laura Pausini, artista che infiamma da sempre le classifiche di tutto il mondo con ogni suo lavoro. Quasi tutte le tracce sono forti di un ritmo dolce-melodico ma anche di un arrestabile pop che lascia spazio ad un’interpretazione della Pausini nuova ed originale.

Come già noto immensa tecnica vocale, eleganza ed equilibrio viaggiano insieme sulle note dei pezzi Benvenuto – che ha fatto da apripista all’intero lavoro – “Non ho mai smesso” e “Bastava”: in tutti e tre

Come già noto immensa tecnica vocale, eleganza ed equilibrio viaggiano insieme sulle note dei pezzi Benvenuto – che ha fatto da apripista all’intero lavoro – “Non ho mai smesso” e “Bastava”: in tutti e tre pezzi è l’emozione malinconica e passionale dell’amore a colpire l’ascoltatore, i pezzi partono quasi sommessamente, con un arpeggio di chitarra quasi impercettibile, poi si aggiungono batteria e basso, ti avvolgono in una spirale magica quasi catartica, con la voce dell’artista sempre in primo piano.
Si prosegue con “Le cose che non mi aspetto”, “Troppo tempo”, molto coinvolgente dove la splendida chitarra, la poesia e la voce di Ivano Fossati regala una cornice raffinata al brano, continuiamo con” Mi tengo” canzone composta da un tappeto sonoro di ritmi quasi rock che si legano ad un pop ben rimarcato nelle sue liriche.
Salta subito all’occhio il fatto che anche in questa prova tutte le canzoni del disco “Inedito” si prestino ad essere dei singoli.
“Ognuno ha la sua matita” (ognuno ha la sua matita per colorare il futuro come vuole), “Inedito”  brano sublime, sarà perchè il duetto Pausini -Nannini è qualcosa di speciale, ma questa canzone è davvero incantevole, rock puro, squisite chitarre elettriche, insomma bellissimo davvero.
Passiamo poi alla traccia “Come vivi senza me” dove si prediligono i suoni morbidi, quasi sinuosi delle melodie che iniziano soft, per poi cedere il posto ad un suono sempre più incalzante e quasi prepotente, che conferisce alle canzoni andamenti ben definiti con quel pizzico di originalità che non guasta mai.
Risplende pienamente la voce sempre magnifica di Laura Pausini nei brani “Nel primo sguardo” dove la Pausini canta con la sorella Silvia, pezzo soffice come cotone scritto dal grande Niccolò Fabi
Gradevole anche il pezzo “Nessuno sa”
“Celeste”, “Tutto non fa te” e “Ti dico ciao” (ultimo pezzo del disco) hanno delle strofe toccanti condite da ritornelli aperti, sopratutto “Ti dico ciao” infonde un senso di serenità misto all’amarezza di un addio in chi lo ascolta.
“Inedito” dunque è un progetto pregevole, su questo non si discute.

Punteggio: 9


Alba Cosentino

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