Kylie Minogue, recensione di Aphrodite

Il nuovo disco dell’artista australiana Kylie Minogue dal titolo Aphrodite è pura energia sonora. In tutte le dodici tracce che compongono il cd oltre all’impronta dance, spiccano melodie accattivanti ed orecchiabili mixate con un pop rock e una musica elettronica che ci riporta indietro nel tempo.

Kylie MinogueSi inizia a ballare con il pezzo All The Lovers, che ha fatto da apripista al cd, una canzone che propone un connubio fra dance anni 80 e pop anni 90. Uno stile pop venato di

Si inizia a ballare con il pezzo All The Lovers, che ha fatto da apripista al cd, una canzone che propone un connubio fra dance anni 80 e pop anni 90.
Uno stile pop venato di calore elettronico lo troviamo invece con i pezzi Get Outta My Way e Put Your Hands Up (If You Feel Love), dove la bella e duttile voce di Kylie Minogue esplora con sensualità e un pizzico di malizia le due canzoni.
Stili musicali molto variegati si susseguono con le tracce Closer, Everything Is Beautiful e con il brano che ha donato il nome della dea dell’amore greca all’intero album dal titolo Aphrodite, il denominatore comune di questi brani è il perfetto ritmo marcato della batteria elettronica e il cantato dell’artista che con la sua preziosa voce ricrea la stessa cadenza degli strumenti sfociando in ritornelli davvero speziati e piccanti.
Si continua a scendere in pista con la settima traccia che porta il nome di Illusion, il brano è sincopato ha molti cambi di ritmo, vocalizzi bizzarri e i suoni campionati più disparati, per farla breve rimanere seduti ad ascoltare il tutto inizia a risultare davvero difficile…
Better Than Today e Too Much ottava e nona traccia sono altre due canzoni supportate da toni briosi, dove il sound viaggia sulle ali dei ritmi più disparati; proseguendo con l’ascolto del penultimo pezzo dell’album, ovvero Looking For An Angel scopriamo che l’artista vive di molte altre anime oltre a quella pop elettronica, prima fra tutte la dance-music anni ’70.
Il lettore sta ultimando il suo lavoro con l’ultimo brano dal titolo Can’t Beat The Feeling; il brano è molto originale, invita l’ascoltatore delicatamente a ballare con raffinatezza e gusto, come se fosse una dichiarazione d’amore frizzante nei confronti della musica e di chi la sta ascoltando.
Stop: possiamo fermare il corpo, smettere di agitarci. Insomma, Aphrodite va oltre la semplice analisi delle singole tracce che lo compongono, in poche parole l’artista con il suo nuovo lavoro ci ha presentato un disco avvolgente, sensuale e soprattutto energetico come pochi!   

Punteggio: 9

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