Kamikazes, recensione di Tora! Tora! Tora! (Tora!)

Esplosivi! I The Rock’n’Roll Kamikazes irrompono anzi “si schiantano” sul mercato come un fulmine a ciel sereno: la nuova creatura di Andy Macfarlane degli Hormonauts pubblica “Tora! Tora! Tora! (Tora!)“.

Kamikazehttps://www.fullsong.it/uploads/model_8/News/kamikazes.jpg

L’impressione immediata che si ricava dall’ascolto di Tora! Tora! Tora! (Tora!) di Kamikazes? Quella di catapultarsi indietro nel tempo, direttamente ai fantastici anni ’50 e ’60. Un viaggio unico nella summa del rock’n’roll, qui sviscerato in ogni suo aspetto nelle tredici tracce presenti.
Questo disco è una scheggia impazzita, di quelle impossibili da controllare, pura energia, potenza, carica: in una parola è rock!
Ci troviamo di tutto: dal wild rock’a’billy al soul di marca Motown, dallo swing più saltellante allo stomp-blues più sexy ed irriverente, passando per qualche tocco sensuale ed avvolgente di slow da fumoso jazz-club. Non c’è un solo momento di pausa: si deve ascoltare l’album tutto di un fiato lasciandosi trascinare e conquistare… difficile rimanere immuni dalla tentazione di mettersi a ballare!
Questo è un vero bombardamento di musica, di quello d’altri tempi: fa bene alla musica trovarsi di fronte ad un sound volutamente retrò che ammalia, mette di buon umore, lascia viaggiare con la fantasia, riporta alla mente i ritmi di un’epoca irripetibile per il rock mondiale.
“Quattro samurai armati fino ai denti pronti a tutto per farvi esplodere gambe, testa, cuore e bacino a colpi di rock’n’roll, rock’a’billy, rockin’ blues, soul e swing!”: così presenta la band il comunicato stampa e mai definizione fu più azzeccata. I Kamikazes sono una vera macchina da guerra, pronta ad assaltare il mercato, ma più che altro a regalare infuocati live al suo pubblico. 
Quali le canzoni migliori di questo incredibile disco? Risulta veramente difficile scegliere: si comincia alla grande con “Black cat“, ma su tutte il si segnalano il sensuale swing jazz “Fridgelight becomes you“, la dirompente “Thinking man’s woman“, il rockabilly “Straight outta leftfield“e  la suadente “Sister moon” che sembra essere uscita direttamente da un album di Elvis “The Pelvis” Presley d’annata. Semplicemente esplosiva e sensazionale la cover di Prince “Kiss“.
Il rock’n’roll ha i suoi nuovi eroi o semplicemente trova voce in chi lo sa fare veramente, con il giusto piglio e con un’energia dirompente e coinvolgente: “Tora! Tora! Tora! (Tora!)” è solo il primo capitolo di una saga a cui non si può far altro che augurare lunga vita!

Recensione a cura di Piero Vittoria

Punteggio: 8

Pubblicato in

Se vuoi rimanere aggiornato su Kamikazes, recensione di Tora! Tora! Tora! (Tora!) iscriviti alla nostra newsletter settimanale