Gianna Nannini, recensione di Io e te

Diciamolo francamente: questo ultimo lavoro di Gianna Nannini dal titolo Io e te è caldo e avvolgente. Tutto l’album è percorso da un sound caldissimo, che pulsa con ritmi avvolgenti e si lascia influenzare da quel rock quasi dolce a cui ci ha abituati la Nannini.

AlbumGià dalle note iniziali del brano d’apertura dal titolo Ogni tanto, si percepisce l’amore di mamma. Il pezzo in questione, che ha fatto da apripista all’intero album, è un brano che sia nel testo che

Già dalle note iniziali del brano d’apertura dal titolo Ogni tanto, si percepisce l’amore di mamma. Il pezzo in questione, che ha fatto da apripista all’intero album, è un brano che sia nel testo che musicalmente parlando è perfetto; forti e gradevoli sonorità di chitarre si fondono in maniera egregia con le rotondità di un pianoforte che entra quasi in punta di piedi nel pezzo.
Altro brano bellissimo è Ti Voglio Tanto Bene, anche in questo secondo brano si viene scossi dalla incisiva personalità ed originalità dell’artista. La felicità e l’amore per la musica di Gianna Nannini ed in questo caso per sua figlia Penelope si percepisce in tutte le dodici tracce.
I Wanna Die 4 U è la terza traccia del cd scritta dal cantautore Pacifico, che firma 4 canzoni del nuovo album della Nannini. Il pezzo è saporito, la delicatezza vocale dell’artista che quasi stride con la profondità del testo rende perfetta l’armonia di tutta la canzone.
Tutto il disco rimane sul medesimo, alto livello: Dimentica, Perchè, Perfetto e Rock 2, sono brani quasi metaforici e poetici.
L’amalgama dei brani Mi Ami, Io E Te e Com’Era è innovativa e originale: lei è capace di comporre canzoni che suscitano sempre una grande sorpresa e nel mio caso una spudorata ammirazione…
Io e te è un pezzo meraviglioso, solo voce e orchestra.
Quindi ci troviamo di fronte ad un album vario dove le canzoni risultano piuttosto diverse fra loro e ciascuna con una propria identità pur avendo uno spirito che le accomuna: la voce inimitabile della rocker Nannini.  
Quel sapore decisamente rock è anche la cifra stilistica del penultimo brano dal titolo Scusa, qui la voce graffiante della Nannini si fonde con una chitarra elettrica, con un basso e con una batteria che sembrano dialogare tra loro.
Nota di merito anche per il pezzo di ModugnoNel Blu Dipinto Di Blu (Volare)” rivisitato in maniera eccellente in chiave rock.
Davvero un bel rientro sulle scene questo di Gianna Nannini con Io e te: è così che continua la sua evoluzione questa grande artista, ma stavolta con la sua Penelope che le ha fatto da musa ispiratrice.
Bene, il disco è terminato. Ma premo play e mi immergo ancora…

Punteggio: 10


Alba Cosentino

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