Francesco Renga, recensione di Tempo reale

“Tempo reale” è il nuovo disco di Francesco Renga. Diciamolo subito, il nuovo lavoro è incantevole e la voce di Renga non si risparmia mai, il suo timbro in tutte le 14 tracce è impeccabile. Insomma un marchio a fuoco. “Tempo reale” nasce dopo 4 anni dall’ultimo lavoro.

Francesco Renga album Tempo realePigiamo il tasto play e incominciamo il viaggio nel nuovo album di Francesco Renga. “A un isolato da te” è la prima traccia, un racconto in note: ” piuttosto che essere normale, hai scelto di

Pigiamo il tasto play e incominciamo il viaggio nel nuovo album di Francesco Renga.

“A un isolato da te” è la prima traccia, un racconto in note: ” piuttosto che essere normale, hai scelto di essere felice”, traccia splendida che lascia il posto al pezzo “Il mio giorno più bello nel mondo” vera poesia ma il racconto in note continua con pezzi come “Un lungo inverno”,Vivendo adesso” e “Ora vieni a vedere”; tutte ministorie che hanno come filo conduttore l’amore…

L’estensione vocale di Renga fa sfoggio di tutta la sua potenza nei brani ” L’impossibile” e “L’amore altrove” (feat. Alessandra Amoroso). Quest’ultima traccia profuma di atmosfere intime, quasi due corpi che si sfiorano, bellissima e intensa. Ci colpisce la facilità di Renga nell’affrontare alcuni passaggi tra toni bassi e gli acuti del ritornello.
Un ensemble variegato anche nei pezzi “Dimenticarmi di te”, “In equilibrio senza te”e”Almeno un po'”. Questi brani toccano l’ascoltatore dalla pancia al cuore grazie al carisma vocale dell’artista e alle prodigiose penne che hanno collaborato con l’autore  a  creare delle vere perle in musica. Tra questi Elisa e Roberto Casalino.   

Come restare indifferenti a canzoni come “Era una vita che ti stavo aspettando” o “Almeno un po’.
Lasciamo scorrere i brani e ci troviamo con “Sì… be’… ma… non so?!” e “Dovrebbe essere così“, canzoni oneste, svestite di ogni abbellimento musicale, nessun fronzolo,  nessuna parola gridata, solo toni bassi e accattivanti, nessun effetto fuori luogo, solo toni di grande intensità, canzoni che fanno viaggiare a volte anche sui sentieri scomodi delle coscienze.

“Mai” è l’ultima traccia del CD. Qui troviamo un girotondo di suoni e timbri bellissimi, inutile ripeterlo in tutto il disco non c’è una pecca!

“Tempo reale” è il disco del rinnovamento, dell’essenzialità dell’amore, guardandolo in faccia in tutte le sue sfaccettature. E’ cambiare timbro, sperimentare nuove tecniche vocali, è il risultato di un artista che si è sempre distinto rimanendo umile con il suo modo di scrivere sempre delicato. “Tempo reale” è, dunque, un lavoro convincente e di grande fascino.  

Punteggio: 9

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