Emma Marrone, recensione di Sarò libera

Sarò libera, il nuovo lavoro di Emma Marrone, è un atto d’amore verso la creatività. Già dall’inizio si nota il carattere dell’album, un disco diverso dal precedente, etereo, soffice e delicato.

Emma MarroneEmma Marrone

Affascinante e magnetico in tutte le sue sfumature è il brano “Tra passione e lacrime“, l’apertura spetta ad una chitarra che accarezza le note delicatamente sulla voce quasi rauca e al contempo passionale di Emma Marrone.
“Sarò libera“, secondo pezzo del disco che ha dato il nome all’intero lavoro ed ha fatto da antipasto all’intero cd, è decisamente di pregevole fattura.
Tecnica vocale, eleganza ed equilibrio viaggiano insieme sulle note dei pezzi: “Senza averti mai“, “Nonsono solo te” e “Ti capita mai“.
“Dove finisce la notte” e “Acqua e ghiaccio” invece, sono canzoni affascinanti dirette e senza fronzoli, qui il calore della voce dell’artista è esaltato da un vibrato leggero ma avvolgente, un plauso in particolare va alla traccia “Acqua e ghiaccio” dove l’argomento portante è l’anoressia.
In tutte le tredici tracce si parla d’amore, del rincorrersi, del riprendersi per poi lasciarsi, ribellarsi, ma per poi ritornare sui propri passi a vivere l’amore.
“Maledetto quel giorno” e “Cercavo amore“, sono canzoni quasi intime, che insieme alla voce dell’artista sfociano in un crescendo di note sempre sull’acustico ma al tempo stesso felpate.
Note dolci, fresche e quiete si evincono anche nella traccia dal titolo “Da quando mi hai lasciato tu”, qui note singole e lunghe si espandono in un crescendo di suoni ed armonie, riempiono gli spazi senza aggredirli.
Emma Marrone a mio modesto parere è una di quelle artiste che ha fatto della sua arte la sua terapia, il suo modo per lenire le ferite, per esprimere la sua complessità e i suoi contrasti.  
Disegni melodici emozionanti ci vengono ancora regalati nei brani “Un attimo” e “Protagonista”
“Scusa se vado via” chiude il disco, qui c’è soprattutto la voce limpidissima e chiarissima di una EmmaMarrone evidentemente a proprio agio nel dover cantare strofe del tipo:”non essere geloso se adesso ho la mia vita se pensi di guardare una persona sconosciuta non so trovare un senso a questo non volerti, pensare che ho lottato tanto tempo per averti”,
C’è poco altro da dire, “Sarò Libera” è  una grossa boccata d’aria per la buona musica italiana.

Punteggio: 9

Alba Cosentino

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