Emma Marrone, recensione di Oltre

Un vulcano di straordinaria bravura e sensibilità. E’ questo quello che trasmette il primo disco di Emma Marrone dal titolo Oltre.

Emma MarroneEmma Marrone

Il suono, il ritmo, la melodia, l’armonia, il sound: dal primo all’ultimo pezzo del disco ci sono tutti.
Sembra strano apre il cd, lo stile è quello sensuale del tango, la voce di Emma è calda e graffiante al tempo stesso. Una melodia cristallina e una voce superba accarezza il secondo pezzo del disco dal titolo L’esigenza di te, dove non solo troviamo un’intelligenza godibile nel testo ma anche sulla vocalità di Emma, sempre acuta e originale.
Calore, terzo pezzo del disco, è costruito in maniera ascendente: più si va avanti con il pezzo e più la tensione aumenta, le atmosfere della traccia sono intense, batteria e chitarra sono messe in evidenza e danno ulteriore spessore e tensione alla resa armonica del pezzo.
Un ritornello molto gradevole ed orecchiabile lo troviamo nella canzone dal titolo Meravigliosa. La traccia è morbida e sognante, a tratti malinconica, dove un’ipnotica voce della cantante si insinua su movimenti sonori blues.
Un sogno a costo zero, quinta traccia del disco, è più scanzonata, una ballata originale che risulta essere un allegro motivetto con riverberi davvero simpatici.
Scorrono intense invece le note della canzone Davvero, il pezzo tende a virare verso un sapore stilistico pop rock che però mescola toni dolci sul ritornello esplodendo egregiamente sul finale.
Folle paradiso chiude il primo album di Emma Marrone; la traccia varia da atmosfere rock a quelle un po’più pop, dove una scintilla si accende quando il suono di una chitarra elettrica accompagna la voce di Emma con eleganza e passionalità.
Oltre è un ottimo disco peraltro ricco di paesaggi sonori particolarmente riusciti: questa è musica che suona seducente; questo è l’esordio di Emma Marrone che con il disco Oltre ha lasciato tanto “Calore” musicale anche a chi lo ha recensito.

Punteggio: 8


Alba Cosentino

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