Blastema: recensione di “Tutto finirà bene”

“Tutto finirà bene” è il nuovo disco dei Blastema: ecco la recensione proposta da FullSong.it.

BlastemaEccolo in tutta la sua portata di energia e di rabbia. Si intitola “Tutto finirà bene” che, come leitmotiv, vuole anche condurci dalla prima all’ultima traccia dove troviamo il brano “Il destino del mondo” serena

Eccolo in tutta la sua portata di energia e di rabbia.
Si intitola “Tutto finirà bene” che, come leitmotiv, vuole anche condurci dalla prima all’ultima traccia dove troviamo il brano “Il destino del mondo” serena e sognante dedica ad una figlia venuta al mondo con il carattere giusto per contaminarsi di quel che serve.
La voce inconfondibile di Manuel Casadei e il sound dei BLASTEMA torna rinnovato e attuale dopo “Lo stato in cui sono stato” del 2013, 12 nuove canzoni fatte di nuove evoluzione, nuovi equilibri umani e spirituali, un disco difficile da mandar giù in un sol boccone, un lavoro che non deve in alcun modo essere sottovalutato da un ascolto di sottofondo o di compagnia.
I BLASTEMA forse racchiudono in queste canzoni uno specchio del passato recente che li ha segnati, il cambio di label e la nuova realtà fuori dai circuiti sanremesi.
Troviamo quindi più grinta ma anche tantissima dedizione ai particolari lasciati liberi di essere, un carattere questo si manifesta su tutte le tracce dove troviamo indelebile un gusto europeo per l’elettronica incisa con cura maniacale.
E poi le distorsioni e poi i richiami continui alla scena che forse più li ha caratterizzati e contaminati.
Un disco intimo ed etereo, un disco che vedremmo nelle liriche psichedeliche di Paolo Benvegnù o nel pop arrogante dei Negramaro.
Romanticismo dietro le quinte, tempesta e rivoluzione. Si, mi pare che rivoluzione sia una bella parola da usare per questo disco.

Punteggio: 8

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