Adriano Celentano, recensione di L'Animale

Ritorna sulle scene musicali Adriano Celentano con il disco L’Animale, un doppio album dalle due anime.
Un’anima sentimentale nel primo cd dal titolo Canzoni D’Amore e l’altra un po’ rock politic con il cd dal titolo Canzoni Contro che spazia su tematiche sociali più seriose.

L'AnimaleA  ideare il titolo dell’album di Celentano è stato Jovanotti, titolo che calza a pennello ad un artista che si sente in gabbia come un animale per come il mondo sta andando a rotoli. Sono 28

A  ideare il titolo dell’album di Celentano è stato Jovanotti, titolo che calza a pennello ad un artista che si sente in gabbia come un animale per come il mondo sta andando a rotoli.

Sono 28 le tracce che compongono il doppio cd di vecchi successi del cantante che danno spazio solo a due brani inediti o quasi. Il primo è Sognando Chernobyl, pezzo in cui l’inizio a più voci regala una specie di sermone rock, dove Celentano cerca di far capire a chiare lettere che, se non si sistemano le cose nel mondo, si rischia l’Apocalisse.

Il secondo inedito è il capolavoro in musica di Franco Battiato: il brano La Cura, riarrangiato dallo stesso Battiato per Celentano, con l’aggiunta di versi in latino e con un tappeto sonoro portentoso e imponente esattamente come il testo, che regala all’ascoltatore un filo conduttore di speranza nel prendersi cura di chi si ama senza pretendere nulla, ma donando solo se stessi.

Il lettore continua a scorrere le Canzoni D’amore del primo cd.
L’emozione non ha Voce  – seconda traccia del disco – e poi L’Arcobaleno, pezzo creato per un arrivederci al grande Lucio Battisti scomparso, e ancora Acqua e Sale – pezzo famosissimo in duetto con Mina – fanno rivivere musicalmente dei frammenti di memoria sentimentale che si pensavano dimenticati.

Apri il Cuore, Gelosia, Una Carezza in un Pugno, Hai Bucato la mia vita non sono molto differenti musicalmente dalla prima incisione, come se il cantante avesse voluto lasciare l’età giusta ad ogni suo singolo pezzo creato dal 1968 ad oggi.

Le 14 Canzoni Contro invece, secondo titolo del nuovo album, si concentrano su tematiche sociali che da sempre hanno visto l’artista battersi anche televisivamente.
Sognando Cernobyl apre il sipario, per poi cedere il passo al brano La Situazione non è Buona e al pezzo Mondo in Mi 7° a, del  lontano 1966; scorrendo i pezzi si cade a volte in un  senso di inquietudine che non ti lascia per giorni, ogni volta che ci ripensi, ma forse è questa la sua vera chiave di volta.

Il Ragazzo della Via Gluck, Svalutation, Io sono un Uomo Libero o Prisencolinensinainciusol remix  regalano invece quegli anni quasi spensierati della musica che profumano di anni 80, ma sempre con dei testi che spaziano tra il sociale e la spensieratezza.

Aria… non sei più Tu invece, è una traccia presa dal disco del 2007  Dormi Amore la Situazione non è Buona, con un tappeto sonoro di synth e basso, che passano attraverso granitici riff di chitarra; il filo conduttore del testo è il mondo, un mondo che vive un momento d’indifferenza. Lavoratori, giovani disoccupati, che si rassegnano alla civiltà attuale.

Chiude questo doppio cd la canzone C’è sempre un Motivo, un pezzo quasi rap/pop che riesce a far battere il tempo mentre cerchi di stare fermo, il tutto condito con dei cori davvero incantevoli trascinati dalla voce di Celentano che è davvero unica.

L’Animale di Celentano è un cofanetto della memoria passata presente e forse futura; si ha la sensazione che il cantante abbia centrato un bersaglio: quello di cantare ciò che ha sempre pensato e, si sa, a volte dalle carte che si giocano nella musica può uscire la cosiddetta Luna Nera e a volte il Jolly… Celentano, con questo magnifico disco L’Animale, il jolly l’ha giocato da gran maestro! 

Punteggio: 9


Alba Cosentino

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