SANREMO 2017: sono usciti i nomi dei 60 finalisti nella categoria Nuove Proposte, ecco le nostre impressioni

Ieri,  sul sito della Rai, sono stati pubblicati i nomi dei 60 cantanti ammessi a partecipare all’audizione dal vivo davanti alla Commissione Artistica presieduta da Carlo Conti.

FESTIVAL DI SANREMO 2017FESTIVAL DI SANREMO 2017

Di questi ne verranno poi selezionati 12 che andranno a gareggiare a dicembre in prima serata su Rai Uno dove ne verranno scelti solamente 6 (a cui si aggiungeranno i due finalisti di Area Sanremo).
Scorrendo i 60 nomi abbiamo ritrovato tantissime vecchie conoscenze e siamo andati ad ascoltare tutte le canzoni per farci un’idea su quali potrebbero essere le migliori su cui puntare per il prossimo Sanremo.
Qui di seguito leggerete le nostre mini recensioni, partendo dai nomi conosciuti.
Partiamo dagli ex ragazzi di Amici ammessi all’audizione: in ordine di lista troviamo per prima e un po’ a sorpresa la cantante Chiara Grispo di Amici 15, la giovane cantante che sta godendo di un’ottima martellante visibilità, grazie all’etichetta Baraonda/Ultrasuoni, abbandona l’inglese e presenta per la prima volta un inedito in italiano scritto da Fortunato Zampaglione dal titolo “Niente è impossibile” che è un invito a non smettere di lottare per i propri sogni nonostante le difficoltà. Si tratta di un brano fresco e radiofonico, che forte dell’appoggio di RTL102.5, non avrà alcuna difficoltà a bissare il successo estivo di “Come On”.

Colpo di scena: anche Enrico Nigiotti ritenta Sanremo Nuove Proposte, a distanza di un anno e mezzo dalla sua partecipazione con Qualcosa da Decidere, sempre sotto la guardia di Carlo Conti.
Molto bella la sua “Cercando Miracoli” che meriterebbe senz’altro Sanremo ma ahimè la vediamo durissima considerando quanti vogliano calcare quel palco per la prima volta.
Il problema purtroppo non è di Enrico in questo caso ma del meccanismo del Festival che non dà la possibilità alle ex Nuove Proposte di andare nei big come accadeva nell’era Baudo e questo è molto ingiusto perché dovrebbe essere Sanremo in primis a far crescere gli stessi cantanti che sono partiti da lì.
C’è anche Gerardo Pulli, lo sfortunato vincitore di Amici 11, dopo un lungo periodo di silenzio è tornato recentemente sulle scene musicali in veste di autore nell’ultimo album di Noemi e con un brano uscito in rete poche settimane fa dal titolo “Movimento bellissimo”.
Il leader degli Stadio, Gaetano Curreri, avendo collaborato con lui per il disco di Noemi l’ha definito uno dei giovani cantautori più promettenti della musica italiana. Il suo brano s’intitola “Film erotico giapponese” e vi tranquillizziamo subito perché di erotico non c’è nulla! Senz’altro il timbro di Gerardo è inconfondibile anche se il brano risulta un po’ troppo ripetitivo nel testo però ha un qualcosa di affascinante che potrebbe funzionare.
Direttamente dall’ ultima edizione di Amici 15 ritroviamo anche il gruppo La Rua con “Tutta la vita questa vita” un brano dal sapore folk internazionale super radiofonica.
Nella lista troviamo un altro compagno di edizione di Chiara e La Rua, stiamo parlando di Lele Esposito con la sua “Ora Mai” una canzone sulla carta vincente, che ti entra in testa dopo il primo ascolto.
Da Amici 14 (l’anno dei The Kolors) ritroviamo anche Luca Todisca con “Il Ritrattista” un brano poetico che musicalmente ricorda i grandi successi dei cantautori di vecchia guardia.
Direttamente dall’oblio ritroviamo un’altra conoscenza Martha Rossi di Amici 7.
Che se non vi ricordate, vi rinfreschiamo la memoria con lo slogan coniato da lei “Ti Brucia” di cui ancora oggi ne fa un vanto vendendo t-shirt come fosse una Wanna Marchi qualsiasi.
Negli anni la cantante ha spaziato tutti i generi: da cantante dei musical (l’unica dimensione in cui davvero spicca) a youtuber e nel mezzo, ombra onnipresente del vincitore del suo anno Marco Carta, perché in fondo l’importante è dimostrare che i riflettori non si sono mai spenti.
Martha ancora oggi è rimasta per sua stessa volontà nei panni del personaggio di Amici 7 della squadra blu che a suon di “Ti Brucia” litigava con l’intera commissione dei professori di canto e con le sue colleghe e questo non le ha mai giovato perché sebbene lei voglia dimostrare di essere la più brava, in nove anni non si è mai riuscita a costruirsi un suo repertorio di inediti degno di nota, lo dimostra anche il fatto che questo è il primo anno che la commissione la porta tra i 60 finalisti.
Chiusa la parentesi veniamo al suo brano “Distante” che per carità negli anni 90’ avrebbe potuto anche avere un suo seguito ma nel 2016 e dopo 9 anni dalla scuola di Amici non c’è stata alcuna evoluzione musicale, il brano è tradizionalissimo e scontato.

Sappiamo anche che il videoclip del brano è stato finanziato dai suoi stessi fan per la modifica cifra di 4.000 euro attraverso una campagna di crow funding.
Per concludere la parentesi degli ex Amici troviamo in grandissima forma Valeria Romitelli di Amici 11 che metta a segno la sua migliore canzone con “La vita è un illusione” una canzone psichedelica che riesce a contraddistinguersi per la sua ricercatezza musicale quasi ipnotica.
Per Valeria questo è il secondo anno consecutivo che arriva tra i finalisti, l’anno scorso per un soffio fu eliminata in prima serata su Rai Uno con la ballata “Mai Abbastanza” assieme al fratello e autore Piero Romitelli, ci auguriamo che quest’anno ce la possa fare.
Anche da The Voice ritroviamo tanti nomi: Carola Campagna con la grintosa “Prima che arrivi il giorno”, Dylan Magon, Francesco Guasti che dopo tanti anni da finalista meriterebbe finalmente un posto su quel palco, la sua “Universo” è prodotta dal musicista Giulio Nenna (lo stesso produttore musicale di Irama che proprio l’anno scorso fece Sanremo).
Dal team Emis Killa troviamo Frances Alina Ascione ma anche Frè Monti che parla di un amore finito, la rossa Noemi Smorra, Ivan Granatino con “Chapeu” che ricorda un po’ Rocco Hunt per le sue frasi napoletane ed infine Tommaso Pini anche lui un veterano finalista di Sanremo Giovani, quest’anno ci prova con le “Cose che danno ansia”, sicuramente Tommaso si contraddistingue per la sua personalità eppure a noi ci avevano convinto di più i pezzi proposti in passato.
Chiusa anche la parentesi di The Voice vi vogliamo ancora segnalare un po’ di nomi.
La nuova scommessa di Caterina Caselli Marianna Mirage sembra avere tutte le carte in tavola per essere scelta tra le otto nuove proposte.
Con un titolo particolare “Mirabilia” ritroviamo anche Marco Guazzone che fece già Sanremo 2012, questa volta si fa chiamare semplicemente Stag che è il nome del suo gruppo che tra le tante cose ha anche duettato in passato con Malika Ayane per la colonna sonora di un film.
Già tra i 60 finalisti a Sanremo 2015, riecco Lorenzo Summa con la efficace e fresca “Rido di me”.

E sempre prodotto dal musicista Giulio Nenna è anche “Sorprendimi” di Kruger.
Vi segnaliamo anche: “Altro che Favole” di Marina Santelli, la classica ballata al pianoforte “Il Cielo di Napoli” di Aprile & Mangiarancina, Cristiano Turrini e la sua convincente “Tutto Quello che Siamo”, “Proteggimi” di Alberto Guarrasi che sembra una canzone del bravissimo Marco Mengoni.
Queste a nostro avviso erano le canzoni che nel bene o nel male ci hanno più colpito.
L’arduo compito della scelta finale spetterà alla Commissione Artistica presieduta da Carlo Conti, ci auguriamo che possano scegliere delle canzoni non solo finalizzate al Festival ma che possano durare nel tempo cosa sempre più difficile per la sofferente categoria delle Nuove Proposte.

Articolo di : Marco Sobani


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