Sanremo 2017, riassunto terza serata. Ermal Meta vince il premio delle Cover

Ore 20:50.
La Rai è puntuale come un orologio svizzero.
Carlo Conti presenta i quattro ragazzi delle nuove proposte: Maldestro, Tommaso Pini, Valeria Farinacci e Lele.

FESTIVAL DI SANREMO 2017FESTIVAL DI SANREMO 2017

Il primo giovane a rompere il ghiaccio è Maldestro con : ” Canzone per Federica”, un testo profondo e molto orecchiabile. Una scoperta.
Il codice 22 è quello per votare Tommaso Pini con la sua canzone: ” Cose che mettono ansia” . Si tratta di una canzone leggera che sicuramente spopolerà tra i giovani. Tommaso canta di tutte le cose che gli causano ansia e nella canzone confessa di avere il poster del suo analista appeso in camera.Una voce squillante e un abbigliamento particolare con un capello rosso e una coreografia imbastita alle sue spalle.

Valentina Farinacci, avvolta da un bellissimo vestito rosso propone una ballata dolce e melodica ” Insieme”, ma questo non è bastato per accaparrarsi un posto in finale.
Infine, è il turno di Lele Esposito, l’ex talento di Amici presenta un pezzo pop rock incisivo e prepotente che riesce a scaldare il pubblico.
Il suo video è il più visualizzato su You tube tra quelli degli otto giovani in gara, con oltre 100mila visualizzazioni. L’esposizione amiciana sicuramente influirà tanto sul televoto.

STOP AL TELEVOTO. Arriva sul palco anche Maria per annunciare i finalisti che passeranno alla fase successiva. Maria stasera indossa un abito lungo floreale, decisamente un look migliore rispetto alla mise di ieri sera.
Valeria Farinacci e Tommaso Pini non riescono a passare il turno.
Saranno Lele e Maldestro a sfidarsi con Francesco Guasti e Leonardo Lamacchia nella finale di domani.

Carlo e Maria ricordano i 60 anni dello Zecchino d’oro, e quale è il miglior modo se non con una carrellata di canzoni che hanno segnato la storia di tutti? Sul palco i bimbi del coro cantano : ” Volevo un gatto nero” ” il caffè della peppina”, e altri grandi successi amati da grandi e piccini.

Ma adesso la gara entra nel vivo con le cover dei 16 big in gara ( ricordiamo che i 4 artisti a rischio eliminazione non potranno svolgere la loro cover stasera).
Chiara, omaggia Zucchero con una bellissima versione di ” Diamante”, confessando anche che è la canzone preferita da sua madre.
Ermal Meta invece presenta ” Amara Terra mia”, un bellissimo tributo a Domenico Modugno, applauditissimo in sala stampa.
Ermal piace tanto ai giornalisti. E si sente.

Lodovica Comello, invece, come annunciato nei giorni scorsi , decide di mettersi in gioco con un pezzo leggero e divertente quanto complicato: ” Le mille bolle blu” di Mina.
Il quarto campione nella gara delle cover è Al Bano che ha deciso di puntare a un grande classico re interpretato anche dal suo amico Adriano Celentano “Stand by me” ( Pregherò).  Al Bano sembra avere il freno a mano fino a metà brano, ma poi si lascia andare. Del resto sa che con la sua voce riesce raggiunge picchi altissimi e lo dimostra anche stavolta.
Dopo una lunga pubblicità, sale sul palco l’orchestra Unicef, i cui strumenti sono stati realizzati con i rifiuti riciclati. Un bellissimo momento di musica vera, suonata da ragazzi giovanissimi.
Riprende la gara con Fiorella Mannoia che presenta un pezzo del Principe De Gregori : ” Sempre E per Sempre”. C’è poco da fare. Fiorella è una spanna avanti a tutti.

Arriva uno dei momenti più attesi del Festival: La copertina di Maurizio Crozza.
Stasera Crozza è vestito come il Santo Padre.
” La chiesa è un pò come i Subsonica: piena di contrasti interni”.
Il comico, scherza con Carlo e Maria e i telespettatori, confessando che la canzone di Samuel gli è piaciuta e paragona i contrasti all’interno dei Subsonica a quelli della chiesa.
Poi tante battute sui concorrenti in gara e una riflessione sulla nostalgia.
” Smettiamola di pensare che ogni generazione sia migliore di quelle precedenti. Ogni epoca ha il suo perchè e la sua bellezza”.

Sesto campione in gara : Alessio Bernabei con ” Un Giorno Credi”.
Bernabei indossa una giacca con brillantini e pantaloni scuri ( uno dei look più azzeccati del festival) e vuole omaggiare un grande cantautore italiano, il primo ad aver riempito gli stadi: Edoardo Bennato. Alessio canta e suona la chitarra, sembra di rivedere l’Alessio Bernabei di Amici, di quando si presentò ai casting con ” Anima Gemella”, divenuto poi successo dei Dear Jack. Una sufficiente versione del successo di Bennato, ma non del tutto convincente. Problemi di intonazione.

A seguire, è Paola Turci a fare il suo ingresso.
Maria introduce l’esibizione della Turci, spiegando il motivo della scelta.
” L’ha scelta come cover perchè è la canzone che più di tutti le ricorda il festival di Sanremo. “
Un brano scritto dal maestro Ivano Fossati : ” Un’emozione da poco”.
Una versione più veloce e ritmata rispetto a quella più classica della Oxa.  Brava Paola. Profonda e sensuale.

A sanremo 2017 arriva Mika : è lui l’ospite internazionale della serata.
Dieci anni fa mika debuttava sul palco dell’Ariston ed oggi l’Italia è diventata la sua seconda casa.
Decine di concerti, giudice di X Factor Italia, conduttore di un programma interamente condotto da lui.
Mika imbastisce un dialogo con l’orchestra. Il cantante libanese fa domande e l’orchestra ( anima del festival) risponde suonando.
Un dialogo vero e profondo sull’importanza della musica nel mondo, su quanto questa, ricca di colori e sfumature diverse, riesca ad unire cuori e persone differenti tra loro.
Ancora il tempo per qualche parola e poi una carrellata dei suoi successi, tra cui “ Boum Boum Boum”, il cui video supera i 28 milioni di visualizzazioni su you tube.
Inoltre Mika ci informa che “Casa Mika”, il programma che lo ha visto nelle vesti di conduttore , tornerà in tv su Rai due.
Un veloce cambio d’abito per Maria e poi l’omaggio di Mika a George Michael, uno dei suoi idoli di sempre.

” Sono stato un suo stalker musicale e avrei anche potuto conoscerlo perchè le occasioni ci sono state ma non l’ho mai voluto incontrare perchè è sempre stato un mio idolo e volevo che restasse tale . Certo mai avrei potuto immaginare che se ne sarebbe andare così presto e cosi sul palco dell’Ariston voglio ricordarlo”, così aveva raccontato Mika ai giornali sulla scelta di portare al festival la sua personalissima cover di ” Jesus to a child”. Mika canta benissimo, non è più solo una pop star mondiale ma un vero showman.
Non potrebbe condurre lui il prossimo festival ???

L’ottavo campione in gara è Gigi D’alessio che presenta un altro grande classico della musica italiana : ” l’immensità” di Don Backy.

E poi arriva il turno anche per Francesco Gabbani di provare l’esperienza di cantare una cover all’Ariston.

Anche stasera Gabbani è vestito in modo easy e sbarazzino , con solo un jeans e un maglioncino azzurro, come se dovesse andare a prendere una birra con gli amici. A noi Gabbani piace cosi. Meno tradizionalista e più se stesso.
” Susanna” è il brano che il cantante toscano porta in gara stasera : un tributo ad Adriano Celentano , datato 1984, già rifacimento di una canzone contemporanea del gruppo olandese VOF di Kunst ( the Art Company).
Bello l’arrangiamento pop dance di Gabbani.
Alessandro Gassman e Marco Giallini fanno il loro ingresso in scena. Gli attori sono tra gli ospiti di questa terza serata. Un intervento breve per promuovere il film ” Beata ignoranza” , la pellicola di Massimiliano Bruno nelle sale a partire dal 23 febbraio.

Sono proprio i due attori a presentare sul palco Marco Masini.
Il cantautore toscano porta una canzone del 1984 ma molto attuale, che porta dentro un messaggio importante dedicato anche alle forze dell’ordine, dedicata anche e soprattutto a Giorgio Faletti: “ Signor Tenente”. Esibizione da 10. Marco canta con grinta e con la forza di chi , quelle parole le sente davvero. Tanti gli applausi e i coretti che si sollevano dalla platea.
Michele Zarrillo invece si presenta a questa serata con il brano con cui Miguel Bosè vinse il Festivalbar: “ Se tu non torni”.
Elodie de Patrizi invece, si mette in gioco con le parole crude e struggenti di Riccardo Cocciante.
” Quando finisce un amore” è una canzone che farebbe venire i brividi a chiunque ed Elodie la canta con la forza dell’amore e di chi ha vissuto sulla propria pelle una vicenda simile.
Ci piace.

Annabelle Belmondo e Anoucka Delon sono aiutate da Carlo a scendere le scale .

Le figlie d’arte per eccellenza sul palco di Sanremo raccontano di quanto bello ( e difficile) sia portare un cognome importante e raccontano il loro rapporto con l’italia.
E quando viene chiesto quali sono i loro brani italiani preferiti di Sanremo, non hanno dubbi: ” Volare” e ” l’italiano“.

13 Campione in gara : Samuel.
Brano 1968 dei Nomadi, è la prima canzone che da piccolo Samuel ha cantato davanti ad un pubblico: ” Ho difeso il mio amore”. Samuel ha stile da vendere. La dimostrazione che non occorre alzare la voce per farsi sentire e trasmettere un messaggio.

il 14esimo campione in gara è Sergio Sylvestre.
Il vincitore di Amici celebra il rhythm and blues della musica nera insieme ai Soul System, recenti vincitori di X Factor.
Un connubio tra talenti di diversi talent show veramente riuscito. ” Vorrei la pelle nera” si lascia ascoltare e risveglia gli animi assopiti della platea. Rap, chitarre, pop : c’è tutto. Finalmente qualcosa di diverso.

il penultimo cantante in gara è Fabrizio Moro con un celebre brano di De Gregori del 1982, diventato un classico della canzone italiana: “La leva calcistica della classe 68” .
Fabrizio non si smentisce mai. Sa quello fa, ha la consapevolezza di quel che canta e soprattutto sa interpretare. E non è poco.
Non è per nulla poco.
L’ultimo campione in gara è Michele Bravi.
Michele sceglie ” La stagione dell’amore “ di Battiato, artista a cui si ispira quotidianamente. Michele anche stasera, dimostra che merita un posto nel mondo della musica, molto più di altri.
Momento di pausa che vede Luca e Paolo arrivare sul palco.
Dopo il 2015 i due comici ritornano ospiti al Festival.
” Ma come ti è venuto in mente di chiamare Maria quest’anno? Ma hai fatto bene. Effettivamente era l’unica di Amici che non era ancora venuta”.
Con tanta simpatia inizia il monologo di Luca e Paolo, per poi innescare una profonda riflessione sulle paure di ognuno.

Lasciati Luca e Paolo, Carlo e Maria riaprono il televoto per i 4 Big a rischio eliminazione.

Ron è il primo a cantare il suo inedito: ” l’ottava meraviglia”. Più rilassato sicuramente rispetto alla prima serata. Il brano è profondo e ha diritto ad avere una seconda chance.
Raige e Giulia Luzi invece ci riprovano con ” Togliamoci la voglia”. Si ha l’impressione che Il brano dei due non sia stato capito completamente

Terzo Campione: Bianca Atzei, con “ Ora esisti solo tu“. La Canzone continua a restare banale.

il quarto big che spera di essere ripescato nella serata è Clementino che ri-propone ” Ragazzi fuori”, e poi ancora Giusy Ferreri con la sua ” Fa tanto male”, ed infine il duetto tra Nesli e Alice Paba.
Ci siamo. Adesso lo sappiamo.
Il vincitore della serata delle cover è Ermal Meta con la sua personalissima interpretazione di ” Amara Terra Mia”, ma tanti complimenti anche per Paola Turci e Marco Masini arrivati sul podio.

Ultimo momento musicale della serata.
Ha scritto per Rihanna e Christina Aguilera, e la sua ” Lost on you” è ormai un tormentone.
il secondo ospite internazionale di stasera è LP, che cerca di svegliare gli animi del pubblico ( è ormai notte inoltrata) con “ Other People”, altra canzone riuscitissima di questa artista strepitosa, che proprio sul palco dell’ariston riceve il triplo platino per il suo album.

Finalmente scopriamo chi sono i Big che dovranno abbandonare il sogno della finalissima: Nesli e Alice Paba e Raige e Giulia Luzi.
Stranamente le uniche due coppie in gara.
Voi che ne pensate? Siete d’accordo con questa scelta?
Ilenia Puzone per FullSong


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