“IO+IO”, incontro con Syria: «In questo disco c’è la mia storia di interprete al servizio della musica»

Anticipato in radio dal singolo apripista Lontana da te, è arrivato sugli scaffali – fisici e digitali – dei negozi di dischi l’album IO+IO (Universal Music) di Syria.

SYRIASYRIA

Doppio CD, il progetto è un bel concentrato di musica che gioca anche graficamente con la doppia lettura del titolo: grazie, infatti, a un carattere bastoni la “somma” può essere letta sia come “io più io” sia come “dieci più dieci”. E in nessuno dei due casi si sbaglia, «è un bel tetris, vero?» sorride l’artista che ha incontrato la stampa per raccontare il lavoro.

Partiamo allora da questo gioco: quali sono state le sue regole?
Il disco è un concentrato di me che scandisce due diversi decenni per raccontare al meglio questi miei anni. Non mi sono mai fermata, pensa che in vent’anni ho inciso oltre cento canzoni più diversi duetti e ho sempre tentato di percorrere strade diverse. Sono un interprete al servizio della musica e spero di farlo nel modo migliore, fin dal mio debutto a Sanremo 1996. Il risultato è una raccolta di pezzi nata al Teatro Grande di Brescia con la Filarmonica Italiana del Maestro Bruno Santori. È un album che racconta una storia.

A proposito di quel concerto evento, che cosa porti nel cuore di quella serata?
Ho festeggiato con tante amiche sul palco ed è stata un’occasione unica, che mi sono proprio regalata. Amo il teatro, soprattutto quegli ambienti piccoli, storici, di provincia: sono davvero luoghi sacri. In passato, non avevo mai pensato di fa un best of ma per i vent’anni di carriera ci stava proprio; in più, nella tracklist ho aggiunto anche qualche inedito che stava nel cassetto…

Hai parlato di IO+IO come di un album che scandisce anche due periodi della tua vita artistica, a quando risale il passaggio dal primo al secondo?
La svolta è avvenuta con l’esperienza teatrale insieme a Paolo Rossi, che ha segnato il mio percorso nei ritmi, nella visione della vita e della musica; è stata una scuola, come tornare a essere seduta al banco per imparare. Ecco, da lì è scattato qualcos’altro, perché dopo quelle cento repliche mi sono aperti nuovi interessi, come mi fossi resa conto di un avere bisogno di un confronto diverso, con artisti anche meno conosciuti.

E cosa è successo negli anni, ripercorrendo quel percorso?
Ho collaborato con Cesare Malfatti per un progetto-tributo alle band indipendenti, perché allora non se ne sentiva parlare molto diversamente da quello che succede oggi; è stata una scelta bella, che ha portato soddisfazioni e ha anche contribuito a sfatare certi pregiudizi sul pop. Poi è arrivato l’esperimento elettronico (un’altra mia follia, dice sorridendo; ndr), un vero divertimento. Diciamo che voglio stare dentro la musica in generale perché mi dà modo di sognare e capire.

Tante sperimentazioni, ma non ti si mai cimentata come autrice: come mai?
Per carità, ci ho pensato ma credo che riconoscere di avere dei limiti permette un confronto costruttivo. A me, poi, piace davvero interpretate ed è quello che faccio anche nello spettacolo Bellissime che sto portando in giro per l’Italia. Propongo al pubblico la mia chiave di lettura, tra brani della storia musicale italiana e qualche monologo. Non potrei volere di più!

A proposito di live che cosa hai in programma a breve?
Lo spettacolo di cui accennavo viene riproposto il 25 maggio in un concerto acustico a cura di Luca De Gennaro e poi ci sarà il tour vero e proprio per IO+IO. L’idea che ho in mente è quella di presentare il mio repertorio in chiave elettroacustica, con una formazione in duo o trio, perché questa mi sembra la lettura migliore. Se alcune amiche e colleghe vogliono partecipare come ospiti, ben vengano: il mio spettacolo è aperto a tutti quelli che desiderano condividere la musica.

Tornando al disco, come hai selezionato gli inediti della tracklist?
Semplicemente ho voluto inserire i miei brani preferiti del momento e ci sono pezzi come quello firmato da Giuliano Sangiorgi che avevo da parte già da un po’ di tempo; altre cose, invece, sono ancora lì nel cassetto.
Insieme a qualche sogno, immagino…
Beh, ho un sogno enorme che è quello di portate in scena uno spettacolo interamente dedicato a Gabriella Ferri perché è un’artista da ricordare e vorrei dare anche io il mio contributo. Lo immagino come una sorta di teatro canzone, con la formula di Bellissime che alterna il canto alla lettura dei suoi scritti. Il tutto con il dovuto rispetto, ma spero che possa essere il mio nuovo passo.

E la cover del brano di Ambra come è nata?
L’avevo già da parte per “Iris” perché semplicemente è u pezzo che mi piaceva fin da ragazzina. Mi piacerebbe a questo punto fare un video con Ambra, magari alla regia!

Ci sono tante amiche e colleghe nei duetti di “IO+IO”, manca qualcuno all’appello?
Si ne manca qualche collega che avrei voluto avere al mio fianco; se penso a un nome in particolare mi viene in mente Cristina Donà, non la conosco di persona ma la stimo moltissimo, ma anche Nada, Arisa e Loredana Bertè (quest’ultima non poteva proprio). Ma nell’album non ho potuto mettere una parte importante del concerto bresciano: a un certo punto, a luci spente, c’è stata una serie di messaggi vocali da parte di artisti come Mina, Jovanotti, Max Pezzali, Laura Pausini. Una grande emozione oltre che una vera sorpresa. Sono fortunata, lo riconosco.

In tempo di bilanci, c’è qualcosa che non vorresti rifare e qualche che, invece, ripeteresti oggi?
Non rinnego niente, forse ecco mi spiace non essere stata accettata di più da alcune radio. Qualcosa che rifarei? Sanremo! Anzi negli anni ho presentato vari pezzi, anche per questo 2017, ma non sono mai stata selezionata. Quindi, mi rimetto in fila, come al solito!

Di seguito la tracklist di ‘IO+IO’
1.Intro con la Pina
2.Islanda
3.Se sapessi (scritta da Giuliano Sangiorgi)
4.Lontana da te
5.Acqua e Alloro
6.Io te Francesca e Davide
7.Sei tu
8.L’amore è
9.Non è peccato
10.Se t’amo o no feat. Noemi
11.Odiare feat. Emma
12.La distanza feat. Paola Turci
13.Non dimentico più feat. Francesca Michielin
14.Come non detto feat. Ghemon
15.Se tu non sei con me
16.Sei bellissima
17.Non ci sto
18.Tutti i colori del mondo feat. Emiliano Pepe

Paola Maria Farina per FullSong

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