Giovanni Allevi ribatte al massacro di Uto Ughi

Com’era prevedibile Giovanni Allevi ha risposto alle accuse di Uto Ughi.

Giovanni Allevihttps://www.fullsong.it/uploads/model_8/News/allevi2.jpg

Arriva sul quotidiano la Stampa la risposta del pianista Allevi, che si ritiene molto offeso e disgustato dalle parole usate dal violinista Uto Ughi contro le sue composizioni.

Il mondo della musica classica è malato“, così ha esordito Allevi al veleno molto violento, ma ben chiaro di Uto Ughi nei confronti del pianista innovatore.

“Come ha potuto farmi questo? Come ha potuto sputarmi addosso tanto veleno, proprio il giorno della Vigilia di Natale? Lei si ritiene offeso, e di cosa? Come fa una musica a offendere, se è scritta e suonata con tutta l’anima? Una musica strumentale senza parole? Secondo lei, io non sarei degno di essere ammesso in Conservatorio. In realtà vi ho trascorso i miei migliori anni preparandomi a diventare, con cura, impegno e passione, un compositore di musica contemporanea.

Sono diplomato in Pianoforte con 10/10. Sono diplomato in Composizione col massimo dei voti… Sono un dottore in Filosofia, laureato con Lode…”.

Allevi conclude dicendo che:”da amante di Hegel, sapevo benissimo che l’ondata di novità avrebbe mandato in crisi il vecchio sistema” suscitando le reazioni dei “sacerdoti della casta”. Quindi dice a Ughi, che, invece di non ascoltarlo se non gli piaceva, ha voluto esprimere “un parere del tutto personale” erigendosi “a emblema di un mondo ferito, violento e cieco” e che “quel suo autografo, che ho sempre conservato gelosamente, dopo tanti anni, per me ora non conta più niente

Chissà qual è la rotellina cerebrale che si è mossa in questa situazione al Maestro Uto Ughi contro Allevi… Paura delle innovazioni? Poteri musicali che cambiano? Passaggio di scettro? Incapacità al Miglioramento?  Chissà… certo è, che la querelle continuerà!

Fonte: Ansa


Stefania Bochicchio[ratemypost-result][ratemypost]

Se vuoi rimanere aggiornato su Giovanni Allevi ribatte al massacro di Uto Ughi iscriviti alla nostra newsletter settimanale