ASIAGOFESTIVAL, al via la 54esima edizione

Torna ASIAGOFESTIVAL, 54esima edizione dell’atteso appuntamento con la musica ritmica e timbrica dell’altipiano asiaghese, istituito dalla famiglia Brazzale. Dal 9 al 15 agosto.

Alberto e Julius per AsiagoFestivalAlberto e Julius per AsiagoFestival

Straordinari nomi, per l’ASIAGOFESTIVAL, come Andrei Pushkarev, Josè Gallardo, Pavel Beliavel e tanti altri si esibiranno ad Asiago, in spazi all’aperto e nella suggestiva piazza del Duomo, sotto la direzione artistica del noto musicista Julius Berger. Oltre a uno speciale tributo a Ludwig Van Beethoven, nell’anno in cui ricorre il 250° della sua nascita, il programma sarà incentrato sulle trascrizioni realizzate dagli stessi esecutori di musiche di Johann Sebastian Bach, Alessandro Marcello e Astor Piazzolla.

Giunto alla 54 edizione, Asiagofestival alza il proprio sipario dal 9 al 15 agosto, proponendo anche quest’anno un programma ricco di significato ed interesse, che nulla ha sacrificato alle molteplici difficoltà organizzative dovute al momento storico che stiamo vivendo. L’originalità della proposta musicale è subito evidente dai primi due concerti, che vedono come protagonisti il vibrafono e la marimba, due straordinarie percussioni in grado di condurre l’ascoltatore in universi sonori di grande suggestione ritmica e timbrica. Al vibrafono si esibirà Andrei Pushkarev, alla marimba Pavel Beliaev: tra i percussionisti più stimati a livello mondiale nei rispettivi strumenti, sono accomunati da una lunghissima collaborazione con la leggendaria “Kremerata Baltica”, l’orchestra fondata nel 1997 dallo straordinario violinista Gidon Kremer, con il quale si sono entrambi esibiti in tutto il mondo.

Il festival si aprirà quindi domenica 9 agosto, che, per la prima volta nella storia del festival, si terrà nella meravigliosa cornice all’aperto della Piazza Duomo, antistante la suggestiva facciata del Duomo di Asiago. Il programma, incentrato sulle trascrizioni realizzate dagli stessi esecutori di musiche di Johann Sebastian Bach, Alessandro Marcello e Astor Piazzolla, prevede la presenza anche di Julius Berger, il quale suonerà il suo straordinario violoncello accordato secondo la specialissima accordatura barocca detta “violoncello piccolo”, nome che richiama l’accordatura utilizzata da un cugino ben più “piccolo” del violoncello, il violino. Cuore del programma sarà la prima esecuzione assoluta del brano commissionato ad Andrei Pushkarev da Asiagofestival e dedicato alla città di Asiago “The Cimbrian Fantasy”, una variopinta reinterpretazione per violoncello e vibrafono di alcuni tra i più bei canti dell’inestimabile patrimonio delle melodie cimbre, tramandatesi inalterate da secoli sull’Altopiano asiaghese (il concerto inizierà alle ore 21 e in caso di maltempo si terrà, alla stessa ora, presso il Teatro Millepini di Asiago).

Si prosegue martedì 11 agosto tra le mura del Forte Interrotto a Camporovere con un programma estremamente variegato, che intende sondare ed esplorare ogni anfratto timbrico ed espressivo della marimba e del vibrafono, passando in rassegna composizioni che partono da Prokoviev e si snodano attraverso i tanghi di Piazzolla, la musica di Philip Glass e Steve Reich e alcune suggestioni jazz e swing. (il concerto inizierà alle ore 17 e in caso di maltempo si terrà presso il teatro Millepini alle ore 21).

Il festival prosegue il 13 agosto mettendo in scena un altro strumento che, tecnicamente, può definirsi a percussione: il pianoforte che, assente nell’edizione 2019, torna sul palco del Teatro Millepini per tributare un omaggio ad uno degli imprescindibili caposaldi di tutta la storia della musica, Ludwig Van Beethoven. Quest’anno, infatti, ricorre il duecentocinquantesimo anniversario dalla nascita dell’insuperato compositore di Bonn, al quale Asiagofestival dedica un intero concerto. Grazie al pianoforte del mirabolante pianista argentino Josè Gallardo, amico di lunghissima data di Asiagofestival e nuovamente sull’Altopiano dopo alcuni anni, e al violoncello di Julius Berger saremo accompagnati attraverso alcune delle più straordinarie pagine del repertorio beethoveniano per questi due strumenti, pietre miliari nello sviluppo del violoncello quale strumento solista e “protagonista alla pari” nel dialogo cameristico col pianoforte (il concerto si terrà alle ore 21 presso il Teatro Millepini).

A concludere l’edizione 2020 di Asiagofestival sarà il tradizionale concerto dell’Assunta, che si terrà pertanto il 15 agosto nel Duomo di San Matteo (inizio alle ore 21) e che vedrà alla consolle del re degli strumenti il giovanissimo e valentissimo organista abruzzese Antonio Pantalone, vincitore del primo premio della prima edizione del Concorso Organistico Internazionale “Fiorella Benetti Brazzale – Città di Vicenza”, svoltosi in ottobre 2019 nella Città del Palladio e dedicato alla memoria dell’organista fondatrice di Asiagofestival Fiorella Benetti Brazzale, i cui figli e nipoti continuano ancora oggi ad organizzare la rassegna musicale asiaghese. Il programma è incentrato su alcuni giganti della composizione organistica (Bach, Widor, Reger) ai quali è affiancata l’esecuzione del Postludio sul “Salve Regina” del Maestro vicentino Pierangelo Valtinoni, già compositore ospite di Asiagofestival, il quale ha realizzato il brano proprio per una delle prove del Concorso Organistico Internazionale “Fiorella Benetti Brazzale – Città di Vicenza”, che, pertanto, funge da collegamento ideale tra la serata asiaghese e il concorso vicentino.

Ogni concerto è ad ingresso gratuito – grazie al sostegno del Comune di Asiago, della Parrocchia di San Matteo e di Gran Moravia, Burro delle Alpi, Burro Superiore Fratelli Brazzale e Alpilatte – e verrà introdotto da una breve presentazione per accompagnare il pubblico in ognuno di questi brevi ma intensi viaggi musicali.

L’ingresso, la disposizione dei posti a sedere e la sanificazione dei locali saranno regolamentati secondo le normative vigenti Covid-19.


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Informazioni su Anna Bruno 308 Articoli
Anna Bruno è giornalista professionista, muove i suoi primi passi come cronista a “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), tra i quali “Viaggi e Sapori” e “Gente Viaggi” e i maggiori magazine di tecnologie. Nel 1998 fonda l’agenzia di comunicazione e Digital PR “FullPress Agency” che edita, dal 2001, FullTravel.it, magazine di viaggi online e VerdeGusto, magazine di food & wine, dei quali è direttore responsabile. Appassionata di fuori rotta, spesso si perde in nuovi sentieri, tutti da esplorare. È autrice di “Chat” (Jackson Libri, Milano, 2001), “Viaggiare con Internet” (Jackson Libri, Milano, 2001), “Comunità Virtuali” (Jackson Libri, Milano, 2002), “Digital Travel” (Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2020),  “Digital Food”  (Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2020) e dell’e-book “Come scrivere comunicati efficaci”. È delegata dei giornalisti di viaggio delle Marche-Umbria-SUD del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica). Digital Travel & Food Specialist, relatrice in eventi del settore turistico e food e docente in corsi di formazione.

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