Addio a George Michael, genio e sregolatezza

Il giorno di Natale 2016, per uno strano gioco del destino, mentre in tutti il mondo riecheggiavano le note di “Last Christmas” brano degli anni ’80 portato al successo con i Wham, George Michael ha lasciato la vita terrena.

George Michael negli anni di maggiore successoGeorge Michael negli anni di maggiore successo

Conosco George Michael perchè negli anni ’80 era il leader degli Wham e la loro musica pop faceva impazzire i giovani di tutto il mondo.  Ancora ricordo quando uscii il brano Last Christmas, uno dei pochi brani degli anni ’80 che ancora non sono entrati nell’archivio del dimenticatoio. Era il 1986 e quest’anno, questo ultimo Natale, il brano degli Wham e, quindi, di George Michael che ne era il frontman, festeggiava i 30 anni.

Per uno strano, incredibile, beffardo destino, la morte di George è avvenuta proprio la sera di Natale. George lascia la sua vita terrena a soli 53 anni, vissuta in un modo certamente non convenzionale, in seguito ad un arresto cardiaco. La sua carriera da solista è iniziata diversi lustri fa. Ha alternato la sua produzione, per la verità non ricchissima nonostante le sue immense capacità, a episodi degni di essere riportati solo dalla cronaca rosa e, soprattutto, i suoi oltre 100 milioni di dischi venduti in tutto il mondo.

George Michael, nonostante la sua vita sempre percorsa sul filo di un rasoio, è molto amato dai britannici e ha milioni di fan anche Oltremanica. Alle copertina di gossip ha fatto da contraltare la sua grande generosità. Sempre a fianco degli ultimi, la popolarità di George è stata messa a servizio delle attività di beneficenza. Un connubio non sempre scontato nel mondo dello spettacolo, nonostante il rigore della logica ci insegna che dovrebbero essere soprattutto i più facoltosi e popolari a tendere una mano a chi naviga in acque torbite.

Di George Michael e dei Wham ho amato diverse canzoni ma Careless Whisper è senza dubbio la canzone che è di diritto, da quel lontano 1984, nella mia personale playlist.

Una delle sue ultime più belle esibizioni nella sua Londra, città che l’ha visto nascere il 25 Giugno del 1963,  risale a un paio di anni fa quando fu accompagnato da una grande orchestra.

Con la morte di George si spengono i riflettori mediatici, soprattutto quelli che puntano sulla cronaca rosa ma il suo nome sarà per sempre legato agli artisti che con la musica sono riusciti a raccontare l’Amore. Addio George. Grazie George!

Careless Whisper

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