Sanremo 2017: ammessi e bocciati, la mia senza peli sulla lingua!

Anche per quest’anno la lunga attesa del cast del Festival di Sanremo non è stata totalmente ripagata.

FESTIVAL DI SANREMO 2017FESTIVAL DI SANREMO 2017

L’aumento del numero di big in gara da 20 a 22 sembrava essere uno spiraglio di luce per i tanti artisti indipendenti in cerca di un rilancio o di una meritata visibilità che puntualmente è stata negata.
E partiamo proprio ad analizzare i big in questo cast ritroviamo dei vecchi veterani della musica italiana che secondo me non erano così necessari.
Tra questi ritroviamo il sempreverde Al Bano che però complice gli spiacevoli problemi di salute di questi ultimi giorni avrei preferito saperlo riposare piuttosto che affrontare da qui a poco più che un mese e mezzo un evento così importante ma allo stesso tempo estenuante.
Dopo un’infelice esperienza a Sanremo 2015 sempre sotto la guida di Conti, ritroviamo anche Ron in attesa di un rilancio che stenta sempre di più ad arrivare.


Poi c’è Michele Zarrillo che almeno non frequenta l’Ariston così spesso e torna esattamente dopo 9 nove anni, la sua ultima partecipazione infatti coincide con l’ultimo Sanremo di Baudo nel 2008.
Seppur giovanissimo è ormai un veterano del festival anche Alessio Bernabei che ritorna per il terzo anno consecutivo, senz’altro l’anno scorso ha brillato nelle vendite sia con l’album che con i singoli estratti, ma bisogna stare molto attenti perché anche il troppo stanca!
Riconfermato anche il rapper Clementino che l’anno scorso aveva conquistato buona parte del pubblico per la sua solarità ma anche per lui vale lo stesso discorso del Bernabei.


Direttamente dal festival 2015 ritorna inspiegabilmente Bianca Atzei, la cantante della scuderia di Suraci e RTL102.5 resta ancora oggi un’incognita nel panorama musicale italiano perché la sua visibilità promozionale radiofonica è inversamente proporzionale alle vendite dei suoi lavori ma nonostante tutto continua sempre maggiormente ad avere costante visibilità.
Inoltre la cantante non ha nemmeno brillato all’interno del programma delle imitazioni “Tale & Quale Show” da poco concluso.
Altro nomi apparentemente inspiegabile è quello di Lodovica Comello.
Sebbene la cantante udinese sia famosissima in altre vesti, come quelli di “Violetta” e di conduttrice naif su Sky, è anche vero che toglie comunque spazio a chi fa unicamente il cantante come mestiere.
Potrebbe anche risultare “una minaccia” ai fini della gara forte dei milioni e milioni di fan e followers che potrebbero votarla in massa al televoto.
Non sarà solo il festival di Sanremo ma anche un’edizione di Amici di Maria De Filippi numero 15 per la precisione dato che ritroveremo in gara ben 3 degli ex cantanti protagonisti dell’ultima edizione: parlo di Elodie, del vincitore Sergio Sylvestre che per la prima volta si cimenterà in lingua italiana e di Lele nella categoria Nuove Proposte.
Sia definirli Big che Nuove Proposte sarebbe un eufemismo, diciamo che ormai con i talent show le antiche categorie sanremesi perdono sempre più di significato perché questi nomi come molti altri non sono né l’uno né l’altro.
Invece va riconosciuto a Carlo Conti almeno il merito di dare una nuova possibilità anche alle stesse Nuove Proposte da lui lanciate e in questo caso meritatamente ritroveremo sia il vincitore Francesco Gabbani che Ermal Meta, due protagonisti della scena musicale italiana dell’anno in corso.
Secondo i pronostici si erano candidati molti duetti, tra questi ce l’hanno fatta solamente Raige in coppia con Giorgia Luzi entrambi alla loro prima esperienza al festival, se il primo negli ultimi anni si è fatto conoscere dal pubblico forte di una lunga gavetta, la seconda è per il pubblico musicale tout court ancora una semisconosciuta.
L’altro duetto è quello di Nesli feat Alice Paba (vincitrice dell’ultima edizione del terribile The Voice). Quindi rivedremo un Nesli che debuttò a Sanremo proprio con Conti nel 2015 e per la prima volta la giovane Alice Paba che non avendo ancora fatto uscire nulla dopo il talent non era giustificabile come presenza solista tra i big quindi mi sembra un featuring di convenienza.
Non è certamente passato inosservato solo a me che quando Nesli ha esultato sui social dopo aver saputo la notizia non abbia fatto menzione della collega!
Meritatamente invece ritroveremo tra gli altri: Samuel dei Subsonica che negli ultimi mesi sta dando grande prova di sé come solista ottenendo il favore del pubblico, il cantautore Fabrizio Moro che dopo essere stato autore lo scorso anno di “Finalmente Piove” di Valerio Scanu, tornerà finalmente in pista all’Ariston come cantautore con il suo inconfondibile graffio potente, per la gioia dei suoi fan anche Gigi D’Alessio sarà della partita, il fedelissimo amico di Conti,  Marco Masini, che grazie ai suoi festival ha ottenuto un grande e super meritato rilancio di carriera.
Ci ha provato invano per tantissimi anni a tornare e finalmente quest’anno ce l’ha fatta sto parlando della raffinata cantautrice Paola Turci.
Rivedremo anche Giusy Ferreri che ha un rapporto controverso con il festival ligure in quanto i suoi maggior successi sono stati per altre canzoni rispetto a quelle presentate nei vari festival che l’hanno vista protagonista. Che voglia prendersi una rivincita?
Chiara Galiazzo sarà un’altra scommessa dopo il buon riscontro “Straordinario” del festival 2015 tornerà sulle scene musicali dopo più di un anno di assenza e stavolta mi auguro per lasciare definitivamente un segno.
Per la prima volta all’Ariston c’è l’inaspettato Michele Bravi che complice la giovanissima età e lo stress post vittoria ad X Factor non è ancora riuscito ad imporsi sul mercato, il talento non gli manca di certo e secondo me sarà la vera sorpresa del prossimo festival.
Ultima ma non meno importante è l’attesissima big Fiorella Mannoia che di certo non merita presentazioni.
Anzi va premiato e ammirato il suo coraggio di rimettersi in gara sullo stesso livello di altri artisti che non hanno nemmeno raccolta le briciole di carriera come la sua. Chapeu!
E se questi 22 artisti possono allegramente festeggiare l’ammissione al festival, ve ne sono moltissimi altri che purtroppo non ce l’hanno fatta.
La lista sarebbe lunghissima (si parla addirittura di oltre 140 canzoni) e non la conosceremo mai integralmente.
Ma alcuni nomi sono certi vuoi per ammissione dei diretti interessati vuoi perché circolavano prepotentemente in rete da fonti ufficiali.
Non ce l’hanno quindi fatta: Marco Carta, l’ex vincitore di Sanremo 2009 incassa l’ennesima bocciatura dopo che l’anno scorso aveva ammesso sulla sua pagina ufficiale Facebook, di esser stato bocciato per ben tre volte.
Se vi ricordate l’anno scorso dettato dalla delusione avrebbe velatamente messo in discussione la professionalità e le scelte di Carlo Conti che forse quest’anno può avergli dato il benservito.
Ricordate cari cantanti che ad ogni azione corrisponde una reazione. (mia personalissima opinione).
Il 2017 poteva rappresentare per i Jalisse il ritorno esatto a 20 anni di distanza dalla vittoria con la celebre “Fiumi di Parole”, centinaia di fan hanno manifestato il loro desiderio di rivedergli sui social e addirittura proprio domenica scorsa Massimo Giletti ha mostrato a Carlo Conti un video girato da alcuni loro fan del Kazakhistan che simpaticamente lo pregavano a prendergli in gara. Ma neanche quello è bastato a convincerlo.
Ci sono cantanti che vengono esclusi come i Jalisse da parecchi anni ormai, o come L’Aura, un’artista sopraffina di cui si mormora avesse presentato un brano che era molto piaciuto,  Fausto Leali che si era presentato in coppia con il vincitore di X Factor 2 Matteo Becucci, Mariella Nava, Mietta, Marcella Bella, Alexia che è già da diversi mesi in studio di registrazione con Mario Lavezzi, Loredana Errore che anche ad una nostra recente intervista aveva espresso il desiderio di salire su quel palco.
Niente da fare nemmeno per il cantautore Pierdavide Carone, Amara in coppia con Paolo Vallesi anche se la cantautrice avrà ugualmente la soddisfazione di essere presente all’Ariston in quanto autrice del brano “Che sia benedetta” cantata dall’interprete per eccellenza della musica italiana Fiorella Mannoia, il quartetto di Greta Manuzi, Verdiana Zangaro, Simonetta Spiri e Roberta Pompa che probabilmente pagano il fatto di essersi presentate tra i big e non come Nuove Proposte visto comunque la novità del loro progetto e il fatto che ormai tra le Nuove Proposte ci provano artisti conosciuti nella musica e addirittura anche con un Sanremo giovani già affrontato alle spalle come Silvia Aprile,  quest’anno o lo scorso addirittura Ermal Meta.

E a proposito delle vecchie nuove proposte che hanno provato ad essere presi nei big senza successo ci sono anche Renzo Rubino e Antonio Maggio.
E in rete circolano i nomi anche di Francesco Sarcina, Riccardo Sinigallia, Loredana Bertè, i Nomadi, Nathalie che è già al lavoro sul nuovo disco, Paola Iezzi, il rapper Grido, Ivana Spagna uscita da poco con un nuovo singolo a tema natalizio, Paolo Meneguzzi, Virginio Simonelli e chissà quanti altri.
Anche Gerardina Trovato ha tentato di tornare all’Ariston, ma non ce l’ha fatta.
Adesso non ci resta che aspettare Febbraio e incrociare le dita che queste 22 siano davvero canzoni lodevoli di un posto al Festival, e che possano sopravvivere anche dopo, altrimenti non avrebbe senso chiamarlo ancora festival della canzone italiana…


Alba Cosentino[ratemypost-result][ratemypost]

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3 Commenti

  1. Verdiana ha già partecipato a Sanremo Giovani da ragazzina, il quartetto ha fatto bene a non presentarsi tra le nuove proposte, anche perché il loro singolo è stato certificato Oro e chi ha una certificazione non può presntarsi nei giovani. Informatemi prima di sparare sentenze,grazie.

  2. Per quanto riguarda Verdiana Zangaro certo è verissimo che ha fatto Sanremo 2003 con “Chi sei non lo so” e sono passati quasi 15 anni da allora…e non è certo la prima volta che uno che ha gareggiato nei giovani non ritenti tra le Nuove Proposte quindi informiamoci anche su Fabrizio Moro che ha fatto Sanremo Giovani sia nel 2000 sia nel 2007 oppure parliamo di Ermal Meta che ha fatto Sanremo Giovani nel 2010 con La Fame di Camilla e sia l’anno scorso. Riguardo le certificazioni non è assolutamente vero perchè appunto Ermal lo scorso anno era tranquillamente nelle Nuove Proposte nonostante numerosi dischi d’oro avuti come autore per altri cantanti famosi e se non ti basta Ermal, ti citiamo anche Madh che l’anno scorso era nei 60 Giovani nonostante il disco d’oro di “Sayonara” oppure Antonella Lo Coco pure lei arrivata tra i 60 finalisti nonostante un disco d’oro con l ep “Cuore Scoppiato” nel 2012. Detto questo nessuno ha mai detto che le ragazze non dovevano presentarsi nei big, liberissime di farlo ma a mio avviso se si fossero presentate tra le Nuove Proposte avrebbero forse avuto qualche chance in più. Tutto qui, ma nessuno ha offeso le sue artiste.

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