Biografia di ZORAMA

Zorama è all’anagrafe Mariano Rongo Zora e nasce a Napoli il 25 aprile del 1973 sotto il segno del toro con ascendente cancro. Respira sin da bambino aria e musica, poichè il fratello maggiore, Danilo, è un pianista concertista.

ZoramaZorama
Zorama, al secolo Mariano Rongo, è un cantautore italiano nato a Napoli il 25 aprile 1973 da Anna “Arianna” Zora e Antonio Rongo. Iscritto alla S.I.A.E. dal 1993, cresce respirando sin da piccolo aria e musica, poichè il fratello maggiore, Danilo, è un pianista concertista classico. Qualche anno dopo inizia a comporre le sue prime canzoni. Nel 1991 prende lezioni di chitarra classica dal Maestro Claudio Manzo e, da autodidatta, quelle di pianoforte. Nel frattempo canta e suona in alcune band non solo campane, passando dal Punk al Pop. Trascorrono alcuni anni fra concorsi e festival canori vari – da solista – come il “Festival di Castrocaro” al quale vi partecipa nel 94 e nel 97, ed il “Music Promotion” sempre nel 94. Nel 2001 si iscrive all’Accademia di Sanremo e decide di farsi chiamare – per la prima volta – col nome d’arte di “Zorama”; già pseudonimo del musicista partenopeo.

Genere: Cantautore – Indie – Pop – Alternative Rock – Nu Progressive – Post Psichedelico – Dark.
Strumenti: Voce, Pianoforte, Tastiere, Synth e Chitarra.
2001 – A settembre, presso il padiglione delle feste del Teatro Ariston di Sanremo (Im), Zorama presenta il brano inedito “Notte Buonanotte Elvy” alle prefinali del concorso canoro “Accademia di Sanremo”.

2002 – Giugno, mini giro live di 4 date a Kuopio (Finlandia), da solo in versione unplugged con voce e chitarra.

2003 – Pubblica, il primo gennaio e, completamente stravolta, la cover digitale di Claudio Baglioni “Ancora la pioggia cadrà”, arrangiata con Roberto Zimmermann e Mauro Statti in una lunga versione di 7 minuti e 54 secondi di intenso rock progressivo. Al sax il talentuoso jazzista Marco Spedaliere, mentre la voce femminile appartiene alla cantante e pianista Daniela Punziano.

2004 – Parte a luglio un Tour di 18 date in giro per la Finlandia che culmina con la partecipazione al “Lappeenranta Festival” in qualita’ di ospite italiano, ed apre il concerto del famoso cantante pop finandese, Jari Sillanpää. Il 12 settembre è chiamato ad esibirsi a Viterbo con Claudio Baglioni seduto al pianoforte, sulle note di “Avrai”.

2005 – Il 30 settembre esce “Cerchi e Semicerchi” (SBX-Media Music), il primo album del cantaurocker napoletano (Così ribattezzato dal giornalista e critico musicale Carmine Aymone). Il disco contiene 11 tracce collegate da un filo conduttore ed è stato registrato quasi interamente in presa diretta (una sorta di Live in Studio). L’album però non verrà mai distribuito nemmeno in versione digitale. Ad ottobre parte in Italia il “Cerchi e Semicerchi Tour” e, successivamente, grazie allo storico amico del periodo punk, Paco Nucci, diventato nel frattempo imprenditore e manager, lo “Scandinavian Unplugged Tour” tra Finlandia, Svezia ed Estonia.

2008 – Il 28 gennaio esce “Frequento Il Vento”. Anche questa volta si tratta di un conceptalbum, ma la produzione è decisamente più solida e meno nervosa, l’impianto musicale è imponente, e l’album, uscito su etichetta “Smile Records”, viene distribuito anche in digitale in tutto il mondo nei negozi virtuali di iTunes, Amazon, Napster, Emusic, ecc. Il progetto “Frequento il Vento”, ovvero le dodici canzoni che, tra pop, rock, progressive e nu metal, compongono la seconda creatura del musicista campano, è impreziosito da alcuni ospiti come:
Federico Salvatore in “Robot d’acciaio” ed in coda ad una semitraccia fantasma sul brano “Folata in conclusione”; ne “Il diavolo in corpo” invece, troviamo i Lost Dream, Saughelli, con il quale scrive e duetta nel brano “Tra il coraggio e la follia” (traccia che farà parte anche del primo album dello stesso Saughelli, “Fregi dell’anima”.), MB Heena Suman & Jimi Vistoli in “Raffiche nel mezzo” ed il finlandese Petri Kaivanto in “E mi gira la testa”. A giugno, ad Afragola (Na), figura in cartellone ad “Afraka’ Rock Festival” insieme ai monumentali Procol Harum, agli Osanna, a Gianni Leone ed il Balletto Di Bronzo, ad Enzo Gragnaniello, ai Foja, ai The Collettivo, a Saughelli, e ad altri ancora. Un mese dopo a Mariglianella (Na), “Frequento Il Vento” di Zorama vince il premio “Gallo d’Oro” come miglior album indipendente dell’anno e, successivamente, è il protagonista di “Notturno Italiano”, storico programma radiofonico di Radio Rai International condotto da Andrea Lo vecchio (Autore di Vecchioni, Mina, Sanremo, ecc). Nello stesso periodo Zorama si esibisce a Napoli, in Piazza Dante, per il “Mu-Day”, al fianco di Beppe Grillo, Franca Rame, Edoardo Bennato, Francesco Baccini, Alex Zanotelli, Sasà Mendoza, Enzo Gragnaniello, Giovanni Block, Capone e Bungt & Bangt, Enzo La Gatta & Le Nacchere Rosse e Tony Cercola. Nel novembre del corrente anno partecipa con Petri Kaivanto in diretta tv sulla prima rete nazionale di Finlandia “Yle 1” al programma tv “Vaalimarkkinat” , per l’apertura delle politiche ad Helsinki. I due artisti, vestiti per l’occasione con abiti storici, cantano l’inedito “Paljonko maksaa ?”, scritto e composto a quattro mani proprio per l’evento; una bizzarra versione acustica in finlandese di “Bella Ciao” ed un altrettanto particolare quanto rivoluzionaria rivisitazione de “L’italiano” di Toto Cutugno. Nel corso dello stesso anno Zorama è citato dal giornalista e scrittore Carmine Aymone con prefazione di Massimo Cotto, all’interno di “Sound’e Napoli”: da Di Giacomo a Pino Daniele (Guida Editore), in una sorta di ricca enciclopedia musicale napoletana.

2009 – Febbraio, Sanremo (Im), Zorama partecipa con Nello Daniele, Marco Ferradini, Leone Di Lernia, Flavio Oreglio e molti altri ancora, al “ControFestival”, ideato dal cantante Povia insieme a Francesco Baccini e, svoltosi, a pochi passi dal teatro Ariston, proprio negli stessi giorni in cui si tiene il ben più famoso festival della canzone italiana. Un mese più tardi, le canzoni di Zorama diventano oggetto di studio presso la “Universitade de La Coruna” in Spagna, grazie al docente di lettere prof. Fernando Domenech. L’ estate si immerge in un nuovo progetto musicale che fonde teatro, arti sceniche, canzone, prog ed altro, denominato “LeMuVaZo” e vede Zorama unirsi al cantautore, scrittore ed attore Luciano Ceriello – meglio conosciuto col nome di Varnadi – ed al percussionista e presentatore Lello Murtas. I tre partecipano da ospiti ad alcuni programmi tv campani, a manifestazioni di piazza ed al Festival Pub a Messina, dividendo il palco, tra gli altri, con Francesco Baccini e Tony Cercola. Il sodalizio del trio durera’ pero’ solo tre mesi. Nel frattempo il cantautore napoletano si esibisce presso l’Hotel Cocumella a Sant Agnello di Sorrento (Na), al fianco della showgirl argentina Belen Rodriguez, durante il venticinquesimo anniversario di una nota azienda di prodotti caseari. Nel novembre del medesimo anno il cantante Petri Kaivanto pubblicherà il suo nuovo disco antologia “Asiallisia Lauluja 1994-2009” in cui saranno inclusi i brani fino ad ora interpretati con Zorama. Nello stesso mese il cantaurocker è in cartellone presso il Noir Jazz Club, noto locale del Vomero a Napoli, assieme a Ricky Portera, Nello Daniele, Lino Vairetti degli Osanna, Fabrizio Fedele, Saughelli, Francesco Sansalone e Andrea Aymone.
Successivamente, insieme a Marco Fasano, Principe e Socio M., Giovanni Block, Nando
Misuraca, Saughelli, Nelson, Antonio Spenillo, Marco Francini, Andrea De Rosa, Germana Grano, Daniela Fiorentino, Alessandro Fontanarosa e Antonio Del Gaudio, è protagonista di 10 appuntamenti live denominati “La Stanza Degli Autori”.

2010 – Febbraio, il brano di Zorama “L’Anima Triste Di Un Pagliaccio”, presentato alle selezioni di Sanremo “Nuova Generazione”, viene indicato da molti critici, giornali e blog, come papabile finalista per un posto sul palco del teatro Ariston; invece la canzone, rocciosa e incalzante, non andrà oltre una bella menzione da parte del giornalista di Repubblica, Tiziano Toniutti, il quale la inserirà in un suo articolo sul sito del quotidiano nazionale, postando anche il video di presentazione. In estate il cantautore aprirà alcuni concerti di Franco Fasano e Jenny B.

2011 – Il 19 aprile esce una “penta cover” del brano “Frequento Il Vento” sotto forma di EP in varie versioni, del cantante Walter Pradel, per la indie italiane “Hive” e “Maja Records”. Spiccano, su tette, le particolari versioni in francese “J’Adore Le Vent” e quella in duetto tra Pradel e Zorama. L’inverno invece si sintonizza sulle alte frequenze di “YLE Radio”, prima emittente radiofinica nazionale finlandese, che passa in rotazione alcuni brani estrattI dal disco “Frequento il Vento” di Zorama. In estate, il musicista trapiantato nel frattempo in irpinia, apre il concerto dei “Nomadi” presso il campo sportivo “Sant’Andrea” di Sirignano (Av) e, successivamente, quello dei “Cugini di Campagna” a Torre del Greco (Na) nel centro UNITALSI e, di Amedeo Minghi, in quel di Capaccio (Sa) nello stadio comunale.

2012 – Il 24 aprile Zorama rilascia “Involitudine”, presentandolo nella suggestiva cornice in tufo della storica Villa Bruno a San Giorgio a Cremano (Na). Ad illustrare e a moderare il terzo progetto discografico del cantautore rock, sono i giornalisti e critici musicali Carmine Aymone e Michelangelo Iossa. Nel nuovo concept-album, che chiude la trilogia iniziata con “Cerchi e Semicerchi” nel 2005 e, proseguita con “Frequento il Vento” nel 2008, ci sono anche alcune featuring come quelle di Varnadi, Aldo Granese, Laye Ba, Luna Di Nardo e Jen & Spider of resurrextion; oltre ad un brano scritto con Franco Migliacci – una delle “penne” storiche della musica leggera italiana – noto per aver scritto, tra le tante, “Nel blu dipinto di blu” meglio conosciuta in tutto il mondo come “Volare” e portata al successo da Domenico Modugno. Il 25 giugno esce il nuovo disco del cantautore Varnadi, “Contestatore Romantico”, nel quale Zorama cura la fase di pre – produzione e le armonizzazioni di sei brani. Nell’autunno dello stesso anno esce “CalmaTempesta” per l’etichetta indie “Maja Records”, il nuovo progetto discografico di Walter Pradel affiancato dai redivivi Rondo’ Veneziano, sotto il nome di Rondo’ Anthology, in cui Zorama firma il testo del singolo “Un’altra musica”, su composizione ed arrangiamento di Giacomo Caliolo, brano che appare in un videoclip curato nei minimi particolari e in rotazione anche su MTV.

2014 – Il 25 marzo esce il secondo album del cantautore Davide Matrisciano, “Il Profumo Dei Fiori Secchi”, nel quale Zorama appare nella featuring del brano “Le Favole Dello Spavento”.

2015 – Zorama, insieme al chitarrista italo svizzero Stefano Colucci, è il protagonista di 5 concerti acustici più un sesto elettrico con una resident band, tra la Svizzera italiana ed il confine.

2016 – Il 22 aprile esce esclusivamente in formato MP3 sulle piattaforme digitali più famose, la raccolta di inediti, demo, provini, rarità e versioni alternative, intitolata “Cavalli Di Razza (Rarities)”, per l’etichetta indie “Prehistorik Sounds”. Un mese dopo, per l’esattezza il 20 Maggio, esce per l’etichetta “Terre Sommerse”, il nuovo album di Davide Matrisciano, in cui vi è ancora una volta l’apporto di Zorama, questa volta in qualità di chitarrista solista e ritmico nel brano “Applauso Per Una Strage”.

2017 – Il 2 giugno Zorama pubblica, in digitale, il singolo “L’Estensione – Half Naked Version”. Il brano è una dedica semiacustica alla sua primogenita Nadia, nata il 3 aprile del corrente anno.

2018 – Il 7 febbraio il rapper Mauro Marsu pubblica il disco “Prima Dell’Alba” in cui Zorama è co-autore e featuring del brano “Enzo e Lucia”. Il 23 marzo esce “Maeba”, su etichetta PDU e distribuzione Sony Music, il settantaquattresimo disco di Mina, ed al suo interno figura alla traccia numero 4, il brano “Il Tuo Arredamento”, scritto e composto interamente da Zorama. Maeba entra direttamente in classifica al primo posto dei dischi piu’ venduti in Italia. Il 27 aprile la canzone firmata dal cantautore napoletano ed interpretata dalla “Tigre di Cremona”, diventa il nuovo singolo in rotazione radiofonica estratto da Maeba. Nello stesso periodo il Maestro Mauro Balletti ne realizza il videoclip ufficiale che viene presentato, in anteprima assoluta, su Rai Uno, in uno speciale intitolato “Mina L’aliena” a cura di Vincenzo Mollica. Il 16 maggio esce il nuovo singolo di Zorama “Munch” e si piazza subito alla trentesima posizione della classifica Alternative Chart Italia di iTunes ed alla centonovantesima di quella mondiale. Di “Munch” viene realizzato e caricato sui social ufficiali di Zorama, anche un videoclip girato in un noto bistrot teratro di Kuopio in Finlandia dal regista francese Marc Sabat. Il 31 maggio esce in anteprima esclusiva digitale il nuovo disco di Zorama “Virus In Fabula”, e subito ottiene la venticinquesima posizione della classifica Rock Italia di iTunes e la centosettantanovesima di quella mondiale. Il 4 giugno la band Hip-Hop/Rap dei Resurrextion, pubblica in digitale il singolo “Caos Estemporaneo” contenente 3 tracce e, Zorama, appare in una intensa featuring nel brano “Non Puo’ Finire”. L’11 giugno l’album “Maeba” di Mina ottiene il Disco D’oro con certificazione ufficiale FIMI. Il 13 giugno il duo comico “Arteteca”, noto per il successo ottenuto grazie al programma “Made In Sud” e a due film da protagonisti in distribuziione nazionale, lancia la web com “Neapolis” con il brano strumentale “Parkour” composto da Zorama. Tre giorni dopo esce in esclusiva digitale “Il tuo arredamento (Acoustic)”, ovvero la versione per sole chitarre e voce del suo autore, Zorama, col supporto del chitarrista Andrea Palazzo. Del brano, mixato e masterizzato da Alessandro Calemme presso gli AC Recording Studios di Los Angeles (USA), viene realizzato anche un videoclip unplugged in studio, filmato e montato da Davide Matrisciano presso il Robin Hood Studio di Caserta. Il 26 dello stesso mese Zorama pubblica, ancora in digitale, “No Vox”, tre brani strumentali dal genere World Music. Alla traccia “Parkour”, usata dagli Arteteca anche per i loro spettacoli dal vivo, si uniscono “Hashtag” e “Marsili”. Il 28 settembre esce anche in fisico – su CD – distribuito dalla Self, l’album “Virus In Fabula”. In questo stesso periodo il brano inedito “Galassie Di Follia”, scritto e composto da Zorama, viene portato in finalissima al Premio Mia Martini 2018, dalla cantante campana Cristina Simonelli. Il 4 ottobre esce il nuovo album del gruppo Hip Hop Resurrextion, che ha per titolo “Resurrection” e alla traccia numero 13 intitolata “Non Puo’ Finire” vi è una Feat. di Zorama.

2019 – Il nuovo anno si apre con la pubblicazione del videoclip di “E Quando Troverò L’Iperuranio …”, sul neonato canale ufficiale ZoramaVEVO. La regia è di Alfonso Alfieri, mentre gli attori e
figuranti sono, oltre allo stesso Zorama: Paola Vitucci, Davide Zampieri, Corrado Elia, Andrea Palazzo e Davide Ferrante. Il video parte subito alla grande facendo registrare oltre 50.000 visualizzazioni in sessanta giorni.


Raffaele Giuseppe Lopardo[ratemypost-result][ratemypost]

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