Biografia di Fiorella Mannoia

Fiorella nasce a Roma, ha saputo costruirsi dalla metà degli anni Ottanta la necessaria credibilità per diventare la voce e il controcanto femminile di una canzone d'autore storicamente declinata al maschile. L'album di esordio

Fiorella MannoiaFiorella Mannoia

Fiorella Mannoia nasce a Roma e ha saputo costruirsi dalla metà degli anni Ottanta la necessaria credibilità per diventare la voce e il controcanto femminile di una canzone d’autore storicamente declinata al maschile.

L’album di esordio ‘MANNOIA FORESI & CO’ risale ai primi anni settanta.

La prima occasione di incontro con il grande pubblico è il Festival di San Remo del 1981 dove Fiorella presenta ‘CAFFE’ NERO BOLLENTE’.

Ma la vera svolta per la carriera di Fiorella arriva con il Festival di San Remo del 1984: l’interpretazione di ‘COME SI CAMBIA’ segnerà per lei una vera e propria presa di coscienza delle sue capacità interpretative.

Nel 1985 pubblica ‘MOMENTO DELICATO’ e nell’86 ‘FIORELLA MANNOIA’. Sono quelli che lei definisce album di ‘transizione’ che la porteranno nuovamente a Sanremo nel 1987. Questa partecipazione segna il definitivo approdo a quella via musicale che ancora oggi caratterizza in maniera definitiva il lavoro di Fiorella. In quell’occasione presenta infatti ‘QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO’ brano scritto espressamente per lei da Enrico Ruggeri che si dimostrerà dunque il primo tra i grandi cantautori a credere in lei come voce privilegiata alla quale affidare i propri versi. Fiorella vince il premio della critica e il successo è tale che ‘QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO’ rappresenta ancora oggi uno dei brani con cui il pubblico più la identifica.

Nel 1988 un altro incontro importante, quello con Ivano Fossati, l’autore con cui esiste a tutt’oggi la migliore ‘simbiosi’. Sua infatti è ‘LE NOTTI DI MAGGIO’ con cui Fiorella torna a Sanremo: il brano si aggiudica nuovamente il premio della critica. E’ una sorta di consacrazione. A questo evento segue infatti ‘CANZONI PER PARLARE’, album che racchiude in sé alcune delle più prestigiose firme della canzone italiana: Fossati, Ruggeri, Ron, Cocciante. Presenza importante nella realizzazione del lavoro è quella di Piero Fabrizi. A partire da questo album in poi, Fabrizi curerà la produzione, gli arrangiamenti e la composizione di vari brani di successo. E’ il disco della svolta, del definitivo riconoscimento di critica e pubblico che decreta al lavoro un successo di vendita importante (questo dato diverrà una costante dei futuri lavori).

Nel 1989 esce ‘DI TERRA E DI VENTO’. Fiorella canta con Ivano Fossati una bellissima traduzione, curata dallo stesso Fossati di ”OH CHE SARA” di Chico Buarque De Hollanda che rimane tra i brani più amati del suo repertorio. E’ l’album della raggiunta maturità artistica: alle firme già presenti nel precedente lavoro, si aggiunge Francesco De Gregori (‘è il coronamento di un sogno’, rivelerà Fiorella). ‘CANZONI PER PARLARE’ e ‘DI TERRA E DI VENTO’ le valgono per due edizioni consecutive, la targa TENCO come migliore interprete.

Il 1992 vede consolidarsi la felice collaborazione con Ivano Fossati che scrive per lei ‘I TRENI A VAPORE’ che dà il titolo all’album. All’interno, tra le altre, ‘TUTTI CERCANO QUALCOSA’ altro gioiello di Francesco De Gregori, ‘IL CIELO D’IRLANDA’ di Massimo Bubola e ‘INEVITABILMENTE’ di Ruggeri-Schiavone che Nanni Moretti sceglierà per inserirla come colonna sonora nel suo film ‘Caro Diario’.

Nel 1994 esce ‘GENTE COMUNE’. All’interno Fiorella canta una straordinaria ‘GIOVANNA D’ARCO’ scritta per lei da Francesco De Gregori e collabora con Caetano Veloso (il grande artista brasiliano canta con Fiorella nel brano di sua composizione ‘IL CULO DEL MONDO’). Altra novità, la collaborazione con il giovane cantautore Samuele Bersani che scrive il testo di ‘CRAZY BOY’ su musica di Piero Fabrizi. Sia ‘I TRENI A VAPORE’ che ‘GENTE COMUNE’ le valgono ancora una volta la Targa Tenco come migliore interprete.

‘BELLE SPERANZE ‘ (1997) rappresenta un momento di svolta: Fiorella non si rivolge più alle firme che l’hanno accompagnata per un decennio, ma tenta di dare voce a linguaggi nuovi e diversi – a parte Piero Fabrizi che scrive tra le altre la canzone che dà il titolo all’album. Ecco allora comparire Daniele Silvestri, Avion Travel, Gian Maria Testa tra gli altri.

Nel gennaio 1999 esce ‘CERTE PICCOLE VOCI’ primo disco live della carriera di Fiorella. Venticinque brani che rappresentano non tanto un bilancio, quanto piuttosto la voglia di fermare un momento speciale come un concerto e regalarlo a quel pubblico che ormai da anni la segue nei teatri di tutta Italia fedele e numeroso.
All’interno del doppio cd brillano l’inedito firmato da Ivano Fossati, ‘L’AMORE CON L’AMORE SI PAGA’ e una sorprendente e toccante versione di SALLY, scritta da Vasco Rossi, che trainano il disco ai primi posti delle classifiche per lungo tempo, raggiungendo e superando il doppio disco di platino. Partecipa come super ospite all’edizione 2000 del Festival di San Remo.

Nel febbraio 2001 esce ‘FRAGILE’, un altro disco di grande successo, che va ad occupare anch’esso le posizioni alte delle classifiche di vendita. Segue una lunga tournée che porterà Fiorella in molti teatri, palasport e rassegne in tutta Italia per un totale di circa 80 concerti, realizzando ovunque il tutto esaurito. Questo tour le vale il premio ‘MIGLIOR LIVE DELL’ANNO’, assegnato in precedenza a Fabrizio De André, Zucchero, Pino Daniele.

E proprio da un’idea di Pino Daniele nell’estate 2002, nasce una tournée che vede sul palco, insieme a Pino, Francesco De Gregori, Ron e Fiorella. In tutto 27 concerti ai quali hanno partecipato oltre 180.000 spettatori, un grande successo sfociato in un DVD e un disco live che si posiziona ai primi posti della classifica per lungo tempo.

Sull’onda positiva di questa esperienza Fiorella nell’inverno 2003 decide di ripartire da sola per una lunga tournée teatrale, sovvertendo ogni regola di mercato: senza un disco in uscita ma con una sorprendente leggerezza ed ironia incanta il pubblico che la segue con un repertorio inedito, con nuove sonorità e arrangiamenti curati dal suo produttore di sempre, Piero Fabrizi. Questo é stato senza dubbio il suo tour di maggior successo tanto da protrarsi per due interi anni passando dai teatri ai palasport e registrando oltre 200.000 spettatori. Da questa esperienza sono stati tratti un dvd e un cd doppio che si intitola semplicemente ‘Concerti’.

Il 10 Novembre 2006 esce ‘ONDA TROPICALE’, il nuovo sorprendente che contiene undici brani scelti con cura dal rigoglioso repertorio brasiliano, ciascuno interpretato a due voci da Fiorella e da un grande artista brasiliano. Progetto ambizioso e importante, di levatura internazionale, dove Fiorella si misura oltre che nell’interpretazione in lingua italiana di sei degli undici brani, anche nei duetti in lingua portoghese nelle restanti canzoni, a testimonianza della grande interazione artistica che il progetto esprime. Gli adattamenti dei testi originali nella versione italiana sono curati da Piero Fabrizi, già autore del testo italiano del brano di Caetano Veloso “Il Culo Del Mondo”, nonchè produttore dell’album e ideatore con Fiorella, dell’intero progetto. Questi i nomi degli artisti coinvolti nell’album: Chico Buarque, Caetano Veloso, Gilberto Gil, Djavan, Milton Nascimento, Lenine, Chico Cèsar, Jorge Benjor, Carlinhos Brown e Adriana Calcanhotto.

l 10 novembre 2007 esce Canzoni nel tempo, la prima raccolta di tutte le sue canzoni, contenente anche due cover, Dio è morto di Francesco Guccini e Io che amo solo te di Sergio Endrigo, per quest’ultimo brano è stato realizzato un videoclip che vede la partecipazione di numerosi attori italiani, tra cui Ambra Angiolini, Raoul Bova, Pierfrancesco Favino e molti altri, che rifanno alcune scene di classici della cinematografia come Jules e Jim, Il tempo delle mele, Accadde una notte e Titanic.


Raffaele Giuseppe Lopardo

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