Biagio Antonacci nasce a Milano nel 1963. Cresce a Rozzano, alla periferia di Milano, nelle strade del suo quartiere, ma ben presto si appassiona alla musica. Suona la batteria sin da giovanissimo e, anche se si applica per il suo diploma da geometra, non smette un attimo di pensare alla musica.
Scrive canzoni e frequenta l’ambiente discografico milanese fino a quando, nel 1988, ottiene il suo primo contratto discografico che lo porta a partecipare al Festival di Sanremo di quell’anno, nella sezione “nuove proposte”, con il brano “Voglio vivere in un attimo”. Ma è solo nel 1989 che viene pubblicato il suo primo album, SONO COSE CHE CAPITANO, che contiene un brano che gli permette di non passare inosservato. Si intitola “Fiore”, e c’è chi telefona in radio chiedendo di poterlo ascoltare.
Quello con le radio si avvia a diventare un rapporto molto importante per Biagio, che nel 1991 pubblica ADAGIO BIAGIO. L’album permette all’artista milanese di farsi conoscere dal grande pubblico e non solo.
Bisogna aspettare soltanto un anno, comunque, per assistere al primo grande successo di Biagio Antonacci: si tratta del brano “Liberatemi”, che gira l’estate con il Festivalbar e promuove un album che porta lo stesso titolo.
Prodotto da Mauro Malavasi, arrangiatore e produttore che è dietro il successo di personaggi come Lucio Dalla e Luca Carboni, LIBERATEMI vende 150 mila copie e sancisce l’importanza di Biagio Antonacci nella scena pop italiana.Nel 1993 Biagio ottiene un grande successo di critica e di pubblico presentando al Festival di Sanremo la canzone “Non so più a chi credere”, che sancisce anche il successo di vendite dell’omonimo album, che, oltre al brano sanremese, contiene alcune tra le più belle canzoni dei suoi primi due lavori discografici. Quello stesso anno Biagio registra il tutto esaurito con un tour che tocca le più importanti città italiane.
Per un nuovo album, però, bisogna aspettare fino al 1994, anno in cui esce BIAGIO ANTONACCI: ancora prodotto da Mauro Malavasi, il disco è composto da 13 canzoni tra cui “Non è mai stato subito” e “Se io se lei” e vende 300 mila copie.
Nuovo tour di successo, e poi ancora in sala di registrazione, chiuso a lavorare per un nuovo album: a Biagio piace così. Nell’autunno del 1996 esce IL MUCCHIO, dove Antonacci figura non solo come autore e interprete , ma anche come produttore. L’album contiene 13 brani di cui uno, “Happy family”, scritto a quattro mani con Luca Carboni. Il primo singolo si intitola “Se è vero che ci sei” e tra i musicisti figura nientemeno che il batterista dei Simple Minds, Mel Gaynor.
Nella primavera del 1998, arriva nei negozi MI FAI STARE BENE, il sesto album di Biagio Antonacci, prodotto interamente da lui.
L’autunno 2000 segna la pubblicazione di un nuovo lavoro di BIAGIO ANTONACCI ‘TRA LE MIE CANZONI’ una raccolta che ripercorre i 10 anni di carriera di Antonacci e che ne rappresenta i momenti più importanti ed emozionanti. Per l’occasione Biagio ha riarrangiato e risuonato alcuni brani del suo repertorio ai quali ha voluto aggiungere brani live, brani in versione originale e due inediti.
Nello stesso anno Biagio conferma le sue doti di autore scrivendo, per Laura Pausini, il brano “Tra te e il mare” che riscuote consensi di critica e di pubblico in Italia e all’estero.
L’anno successivo viene pubblicato l’album “9/NOV/2001”, album che non vuole fare un esame della società, ma che parla di sogni, di stati d’animo, di amore, di sentimenti e di tutto ciò che oggi è abbandonato, emarginato, dimenticato.
Un disco che ha un suo valore sociale, perché esprime la bellezza, ma anche la grande difficoltà a manifestare ed analizzare i sentimenti in un momento in cui l’unica vera rivoluzione è l’amore.
Nel 2004 la pubblicazione di CONVIVENDO segna un’autentica rivoluzione nel mercato discografico.
“Convivendo” di Biagio Antonacci è infatti un album unico, con sedici canzoni legate da un preciso fil rouge, che il cantautore milanese ha deciso di dividere in due dischi con otto brani ciascuno: “Convivendo parte 1”, uscito il 19 marzo, vende 500.000 copie, decretando il successo di brani come “Non ci facciamo compagnia”, “Convivendo” e “Mio padre è un re”.
Nel febbraio 2005 esce quindi “Convivendo parte 2”.Da sempre cantore appassionato e viscerale dei sentimenti e delle emozioni umane, Biagio Antonacci affida il suo nuovo teorema sull’amore alla forza evocativa e poetica delle sedici canzoni del nuovo album.
Passano due anni e nel marzo 2007 esce il suo nuovo album VICKY LOVE.
Un album inconsueto, ricco di emozioni che spicca nella produzione musicale dell’artista. Insolite ed eterogenee le contaminazioni musicali di questo CD spaziano dall’evocazione di atmosfere tzigane con i loro ritmi accattivanti e sensuali al ritmo più aggressivo del pop e del rock alle tradizionali melodie raffinate, romantiche e cantabili di Biagio Antonacci.
Il CD che contiene 11 brani inediti, è firmato dall’artista come autore di testi e musica delle canzoni ed è interamente registrato nella casa di Bologna di Biagio.