Biografia dei Kabìla

Kabìla in arabo significa tribù. Una tribù che rappresenta l’intera umanità nei suoi mille colori, lingue e culture. La città degli alberi è la società primordiale, in cui Uomo e Natura si incontrano e conv

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Kabìla in arabo significa tribù. Una tribù che rappresenta l’intera umanità nei suoi mille colori, lingue e culture. La città degli alberi è la società primordiale, in cui Uomo e Natura si incontrano e convivono. I Kabìla sono il proseguimento di un percorso musicale iniziato coi Tribe Revolution, gruppo aretino nato nel 1997 e attivo fino al 2007.

 

Il punto di svolta che ha portato alla nascita dei Kabìla è stato

il brano “Concerto d’Africa” cantato in italiano e in arabo che ha ottenuto un pregevole 3° posto a Radio 1 Rai Demo nell’edizione Giugno/Settembre 2006. Il brano ottiene un buon riscontro oltre che nei vari concerti, anche tra gli addetti ai lavori ed alcune emittenti radiofoniche (Radio Popolare, Radio Wave e altre).

Incoraggiati dai buoni responsi e dalla curiosità che il brano continua a suscitare, i Kabìla decidono di lavorare a un progetto musicale che ha per filo conduttore l’Africa. I Kabìla hanno al loro attivo un cd, “La città degli alberi”, prodotto da Massimo Giuntini, un concept album interamente dedicato all’Africa, continente ricco di suggestioni, in cui bellezza e povertà si scontrano. Ne deriva un sound etno-pop in cui sonorità nordafricane ed europee si fondono, ed in cui le lingue si incontrano e si mescolano. Nel disco hanno suonato, oltre a Massimo Giuntini, Vieri Bugli al violino, Francesco “Fry” Moneti alle chitarre elettriche, Massimiliano Fabianelli alla fisarmonica, Tall Abdoulaye alle percussioni e alla voce e Stefano Patrussi ai cori. I Kabìla ringraziano Gail Altschuler per il dipinto sulla copertina del cd (www.gailaltschuler.com), in parte riprodotto sul nostro logo. Autorizzazione concessa dalla Canadian Art Prints, inc ©

In seguito alla presentazione del cd, avvenuta al teatro “Pietro Aretino” di Arezzo il 19 febbraio 2008, in cui si è registrato il tutto esaurito, i Kabìla si sono esibiti a Genova al teatro “Albatross” il 23 febbraio 2008 in occasione del festival “Umbre de Muri” esibendosi insieme alla compagnia di danza del ventre Gulnar, riscuotendo un indubbio successo.

I Kabìla hanno partecipato il 28 e 29 marzo 2008 al JPII Jammin’Festival di S.Giovanni Rotondo classificandosi terzi. Al festival, a cui hanno partecipato, a vario titolo, musicisti del calibro di Gegè Telesforo, Bruno Santori, Riccardo Sinigallia, Luca Carboni, Povia, Gerardina Trovato, i Kabìla si sono distinti per l’originalità del genere (etno-pop) e per la presenza sul palco. Il brano è stato inserito nella compilation ufficiale del Festival ©2008.

I Kabìla hanno inoltre al loro attivo interviste e passaggi musicali su Radio Wave di Arezzo, Radio Diva di Rovigo, Radio Lifegate, Radio Vaticana, Radio Incontri, Radio Onda Blu e numerose altre emittenti radiofoniche.


Raffaele Giuseppe Lopardo[ratemypost-result][ratemypost]

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