La quarta serata di Sanremo 2026, quella dedicata alle cover e ai duetti, ha incoronato uno dei momenti più brillanti dell’edizione: Ditonellapiaga e TonyPitony conquistano la classifica finale con uno show elegante, ironico e sorprendente, capace di fondere swing e varietà contemporaneo senza perdere qualità musicale.
Il loro numero apre con l’eleganza di “Lady Is a Tramp” e cambia registro con naturalezza virando su “Ba-ba baciami piccina”, in un medley dinamico costruito con tempi perfetti, arrangiamenti curati e una presenza scenica travolgente. Il risultato è uno spettacolo completo: fresco nell’idea, solido nella resa vocale, coinvolgente nel ritmo, con l’Ariston trascinato dall’inizio alla fine in un crescendo di applausi.
Un medley che unisce classico e contemporaneo
La forza dell’esibizione sta nella capacità di tenere insieme mondi diversi senza forzature: il gusto retrò dello swing e la leggerezza intelligente del varietà, ma con un’impronta attuale. Ditonellapiaga e TonyPitony giocano con stile, alternando eleganza e brio, e dimostrano padronanza del palco con una chimica scenica che rende il duetto uno dei momenti più luminosi della serata.
Classifica finale della serata delle cover: i primi 10
- Ditonellapiaga e TonyPitony
- Sayf con Alex Britti e Mario Biondi
- Arisa con il Coro del Teatro Regio
- Bambole di Pezza con Cristina D’Avena
- Sal Da Vinci con Michele Zarrillo
- LDA e Aka7even con Tullio De Piscopo
- Nayt e Joan Thiele
- Dargen D’Amico e Pupo
- Luchè e Grignani
Gli altri momenti che hanno acceso l’Ariston
La serata ha regalato anche interpretazioni di altissimo livello. Arisa ha emozionato con “Quello che le donne non dicono”, sostenuta dal Coro del Teatro Regio, in una performance intensa e solenne che ha lasciato il pubblico senza fiato. Applausi convinti anche per Sal Da Vinci e Michele Zarrillo, che hanno reinterpretato “Cinque giorni” con equilibrio perfetto tra tecnica e sentimento.
Una vittoria che pesa nella narrazione del Festival
La serata delle cover è spesso uno snodo decisivo: non solo perché mette alla prova presenza scenica e capacità di reinterpretazione, ma perché misura la forza di un artista nel dialogo con il pubblico. Ditonellapiaga e TonyPitony vincono con un messaggio chiaro: si può osare senza perdere eleganza, divertire senza scadere nella banalità, portare ritmo e intelligenza in un unico, grande numero da palco.
Sanremo 2026 archivia così la notte dei duetti con un verdetto netto: lo spettacolo più completo e sorprendente è stato il loro.



