Ti trovi in: Home -> Recensioni -> Pop / Rock -> Paolo Meneguzzi, recensione di Miami
Oggi è il 11-02-2012

ALBUM: Paolo Meneguzzi, recensione di Miami

FeedRSS Invia ad un amico Stampa Inserisci un Commento
Pop / Rock - 23 giugno 2010

Senza troppi giri di parole, il nuovo album di Paolo Meneguzzi dal titolo Miami non è un lavoro riuscito in pieno. Il cantante torna alla ribalta con questo nuovo disco composto da quattordici pezzi.

Paolo Meneguzzi, Miami

Il disco si apre con Miami, canzone che regala il nome all'intero disco; in questo pezzo troviamo un Meneguzzi molto grintoso, la musica è molto orecchiabile ed il testo meno sdolcinato del solito.
Imprevedibile (che ha fatto da apripista all'intero album) e Noi, seconda e terza traccia, hanno un denominatore comune: hanno ritmi gioiosi che si affacciano verso un sound maggiormente pop-rock, con ampia profusione di chitarre, tastiere e batteria.
Federica, Il Tuo Addio e Arlecchino, ci riportano un po' al Paolo Meneguzzi passato: lo stile di tutte e tre le tracce è gradevole, i testi diretti che scrutano l'animo romantico dell'artista ma senza precipitare nel melenso.
La Voglia e Dolce Amor, settimo ed ottavo pezzo, sono musicalmente pieni di ottimi spunti ma che non riescono a decollare, l'andamento passa da troppo veloce a troppo lento.
Friabili e sognanti tratteggi quasi acustici vengono abbozzati invece nel pezzo dal titolo La mia missione: "Vivo chiuso qui, dentro un carcere, in un angolo con Dio, rinunciando a me e alla vita mia, che non mi interessa più", il testo è molto incisivo, la musica ottima, la voce del cantante in perfetta sintonia con le bellissime parole del testo.
Con la canzone Se per te si cambia notevolmente ritmo con musiche totalmente dance; il sound è basato su continui cambi di tempo, e mentre scorre il ritornello ci si può ritrovare a ballare.
Toni più dolci li troviamo nel pezzo E ancora ancora tu, la traccia si presenta molto compatta nel suono alternando momenti di tranquillità a coinvolgenti riff ruvidi ma originali al tempo stesso.
L'escursione dance si ripete con i brani Vieni Con Me e L'Ombrello Rosso A Pois, due canzoni estrose e creative, dove l'amore ha un ruolo fondamentale, ma in primis si riesce a dare lustro alla voce di Meneguzzi mettendone in mostra le qualità vocali.   
Guizzi assolutamente originali di miscelazione dance, latina ed elettronica si possono ritrovare particolarmente nell'ultima traccia dell'album dal titolo Vincerò.
Ecco, stacchiamo le cuffie e concludiamo solo con questa semplice battuta: Miami non possiamo di certo considerarlo un capolavoro del pop/rock italiano, semplicemente un disco abbastanza gradevole e senza pretese, almeno si spera.
 

6/10
 

1. Mi Ami 
2. Imprevedibile 
3. Noi 
4. Federica 
5. Il Tuo Addio 
6. Arlecchino 
7. La Voglia 
8. Dolce Amor 
9. La Mia Missione 
10. Se Per Te 
11. E Ancora Ancora Tu 
12. Vieni Con Me 
13. L'Ombrello Rosso A Pois 
14. Vincerò
 
Etichetta:  Around the music

Alba Cosentino
ALBUM
Tag: Paolo Meneguzzi, biografia, Album, Miami, singolo, Imprevedibile, tour, Around the music
Commenta
per verificare che sei un umano seleziona il ventaglio
img captcha 0
img captcha 1
img captcha 2
img captcha 3
img captcha 4
img captcha 5
img captcha 6
img captcha 7
I campi contrassegnati da un * sono obbligatori
RIPRODUZIONE RISERVATA
E' vietata la riproduzione integrale del testo senza il consenso dell'editore. E' consentita solo la riproduzione parziale con link diretto al sito e citazione esplicita della fonte.

Newsletter

Iscriviti e riceverai le ultime novitā musicali direttamente nella tua casella di posta elettronica

Seguici su Facebook, Twitter, cellulare

Segui FullSong.it su Libero Mobile