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ALBUM: Bungaro, recensione di Arte

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Ethno - 30 novembre 2010

Arte: mai titolo fu così appropriato come questo per il nuovo disco di Bungaro. Tantissime le collaborazioni importanti in queste meravigliose quattordici tracce, si spazia da Paula Morelenbaum a Fiorella Mannoia, e ancora, da Omar Sosa a Ferruccio Spinetti, Lucia Galeazzi, Ambrogio Sparagna, insomma, collaborazioni che spaziano culturalmente in ogni parte del mondo, un disco registrato tra Rio de Janeiro e Roma.

Album, Arte

Il motore immobile è il brano che apre il disco con una melodia limpida e toccante, sorretta da un piano in sottofondo che riesce però ad essere di un impatto notevole.
Arte è il secondo pezzo dell'album, questa è davvero una traccia paradisiaca con suggestioni brasileire, il duetto di Bungaro con l'artista Morelenbaum è straordinario.
Le canzoni di questo disco sanno tutte toccare, coinvolgendo l'ascoltatore traccia dopo traccia, questo si evince anche con i brani Il deserto, un magistrale duetto dell'artista Bungaro con Fiorella Mannoia o Vestimi di te e Trafficante, dove la voce del cantautore è davvero penetrante. Queste canzoni sono un viaggio al centro dei suoni e dei ritmi che attraversano paesaggi, umori, emozioni, d'imprevista dolcezza.
Incastri musicali degni di nota si trovano anche nelle canzoni Pagine, Punti di vista e Dal destino infortunato, quest'ultimo brano è un inedito magistrale di Sergio Endrigo cantato splendidamente con Ferruccio Spinetti e Omar Sosa.
Con Madonna di lu finimundu si assapora una vorticosa spirale di perfetto equilibrio tra musica e poesia. 
Non è tempo che passa, Il volume del mare e Piacere di vederti sono canzoni che illuminano,brani capaci di cambiare uno stato d'animo. In positivo, c'è di tutto: radici, cultura e tradizioni, non dimentichiamo che in questo disco ha collaborato anche Aidan Zammit,  eccellente compositore e polistrumentista che regala ad Arte un universo melodico davvero elevato. 
Picenna mia chiude il disco, Bungaro qui duetta con Guinga. Guinga con Bungaro riesce a fondere le parole e la musica popolare in un'unica essenza che ha i colori del Brasile.
Concludendo, Arte è un album che racchiude l'interiorità di un uomo, è allo stesso tempo la voce del nostro sentire più intimo, della nostra profonda malinconia, e allo stesso tempo dei nostri aneliti più elevati e più puri; semplicemente, Arte...     

9/10
 

1. Il motore immobile 
2.  Arte 
3. Il deserto 
4. Se rinasco 
5. Vestimi di te 
6. Trafficante 
7. Pagine 
8. Punti di vista 
9. Dal destino infortunato 
10. Madonna di lu finimundu 
11. Non è tempo che passa 
12. Il volume del mare 
13. Piacere di vederti 
14. Piccenna mia  

Etichetta: Egea Music 

Alba Cosentino
ALBUM
Tag: Bungaro, biografia, Album, Arte di Bungaro, concerti Bungaro

Commenti (1)

  • 1
    Bravo Bungaro!
    Bungaro è un bravo artista ma è sottovalutato. Bella recensione, spero che tante altre persone si accorgano del valore di Bungaro!
    Giulio
    Scritto il 30 novembre 2010 alle ore 13:06:56
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